EUSTACHIO da Matera
Errico Cuozzo
Nato nel XIII secolo, probabilmente a Matera, fu di fede ghibellina.
Il suo nome non è documentato in alcuna fonte contemporanea, ma l'agostiniano Dionigi da Borgo [...] filosveva, e da due cavalieri, Riccardo di Santa Sofia ed Enrico di Castagna.
In margine ai primi sei versi, e ignoto autore ricordava che nel 1270, allorché regnava Carlo I d'Angiò, E. temperava le angosce dell'esilio registrando cronisticamente i ...
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DE SENA, Antonio
Francesco Cesare Casula
Figlio di Giovanni cavaliere sardo di origine probabilmente senese, non si sa quando nacque. Fu cavaliere, coppiere, consigliere e camerlengo reale sotto Alfonso [...] la ripresa della lotta contro i fautori e gli alleati di Renato d'Angiò, fu presente a Teano, alla testa di alcune schiere da lui con 20 uomini a cavallo contro il primo di questi, Enrico IV di Castiglia; ma non sappiamo se poi sia effettivamente ...
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CORRADO
Norbert Kamp
Figlio del conte Riccardo di Caserta e di Violante, figlia naturale dell'imperatore Federico II, nacque poco prima del 1250: il nome impostogli è di evidente tradizione sveva. C. [...] Caterina di Gebennes - in quello di Canosa dove veniva tenuto prigioniero anche Enrico di Castiglia. Dopo poco più di otto anni Carlo d'Angiò fece trasferire sia C. sia Enrico di Castiglia a Castel del Monte, rendendo loro meno dura la vita nel ...
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CORREGGIO (de Corigia, da Corezo), Matteo da
Giorgio Montecchi
Figlio di Guido e di Mabilia da Gente, sposò Agnese Fogliani, dalla quale ebbe un figlio di nome Niccolò.
Dalle notizie che abbiamo di [...] del 1312, quando Giberto aveva ormai voltato le spalle all'imperatore Enrico VII ed era stato eletto signore di Cremona per cinque anni, Sanvitale, giurò fedeltà ed omaggio, nelle mani di Roberto d'Angiò, alle cui sorti restò poi legato tutta la vita. ...
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ROSSI, Guglielmo
Fabrizio Pagnoni
– Figlio di Giacomo (il nome della madre è ignoto), nacque a Parma fra gli anni Sessanta e Settanta del Duecento (Litta, 1837, tav. II).
Sin dagli inizi del XIII secolo [...] parmense, cit., p. 126).
La morte di Enrico VII e i successi di Giberto nel contado indussero però i Rossi a scendere a patti con il Correggio: con la mediazione di Ugo del Balzo, marescalco di Roberto d’Angiò, fu orchestrata una pace (11 agosto 1314 ...
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DEL CARRETTO, Antonio, marchese del Finale
Giovanni Nuti
Figlio di Giacomo, marchese del Finale, e di Caterina di Marrano, figlia naturale di Federico II, nacque verso la metà del sec. XIII. Morto il [...] divise in parti eguali tra i fratelli.
Corrado, Enrico e il D. ereditarono dal padre anche la fedeltà allo schieramento ghibellino, in lotta contro le mire espansionistiche di Carlo d'Angiò. In questa scelta dovettero essere spinti anche dalla madre ...
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CERASOLO, Enrico (Henricus dictus Cerasolus)
Norbert Kamp
Apparteneva a una famiglia di feudatari della Terra d'Otranto, imparentata con i conti di Acerra della famiglia degli Aquino. Un "Robbertus de [...] maggio 1266 il C. ottenne dal nuovo re Carlo I d'Angiò un mandato che ingiungeva al secreto di Puglia di pagargli le viene affermato nella storiografia più antica) un suo parente omonimo. Enrico (II) Cerasolo, che resse la Chiesa tarantina per più di ...
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COCCONATO, Annibale Radicati conte di
Hélène Michaud
Nato verso il 1530 da famiglia piemontese di antica fedeltà sabauda, il 1º genn. 1561, nel quadro della riorganizzazione dello Stato sabaudo dopo [...] . informava don Diego sui negoziati per l'elezione del duca d'Angiò a re di Polonia. Secondo i dispacci, nei quali veniva moscovita Ivan il Terribile come rivale del giovane Enrico.
Tuttavia, dopo l'elezione di Enrico, il C. si atteggiò a partigiano ...
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BOTALLO (Botal, Botalli), Leonardo
Egisto Taccari
Nacque ad Asti nel 1530 da famiglia nobile. Frequentò l'ateneo di Pavia durante il rettorato di Pietro Martire e fu discepolo di G. B. Carcano, del [...] , fu inviato nel 1567 al seguito del figlio, il duca d'Angiò; nel 1568 fu presso Carlo IX, e nel 1570 presso Oltralpe gli meritarono la carica onorifica di consigliere, conferitagli da Enrico III, e l'assegnazione del titolo di "abbé commendataire" ...
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CACCETTA (Caczeta, Caczecta, Cazecta), Simone
Salvatore Fodale
Nacque forse nel 1397, probabilmente a Trani, dove esercitò il notariato. Alcune testimonianze accennano a un'origine calabrese, ma nei [...] da G. Beltrani, Un paragrafo dell'opera di Enrico Guglielmo Schulz sui monumenti del medio-evo nell'Italia ., 568-571; E. Nunziante, I primi anni di Ferdinando d'Aragona e l'invasione di Giovanni d'Angiò, in Arch. stor. per le prov. napol., XVIII ( ...
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camera
càmera s. f. [lat. camĕra, camăra «volta, soffitto a volta di una stanza», dal gr. καμάρα]. – 1. a. In senso generico, qualunque ambiente interno di un edificio per abitazione, che non abbia, per particolarità di forma, dimensioni e...
quartarolo
quartaròlo (letter. quartaruòlo) s. m. [der. di quarto]. – 1. Antica unità di misura di capacità per il vino usata a Roma, equivalente a 14,585 litri; era la quarta parte del barile. Per metonimia, recipiente di tale capacità. 2....