CAPACCIO (1246), CONGIURA DI
EErrico Cuozzo
Nel settembre del 1245, poco dopo l'inizio del concilio di Lione (v.), furono scoperti nel convento di Fontevivo, presso Parma, alcuni documenti che rivelavano [...] , già vicario generale nelle Marche, figlio del gran giustiziere Enrico, da pochi mesi deceduto.
La loro fuga confermò la posteriori: un Libellum de inquisitione del tempo di Carlo d'Angiò, e le 'restituzioni' papali agli antichi sostenitori guelfi ...
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Provisores castrorum
Hubert Houben
La figura del provisor castrorum fu introdotta stabilmente verso il 1230-1231 da Federico II nell'ambito di una riorganizzazione dell'amministrazione dei castelli [...] imperatore Enrico VI, quando questi prese possesso del Regno di Sicilia. Enrico VI, nei pochi anni che governò il Mezzogiorno d' dei castelli nel Regno di Sicilia sotto Federico II e Carlo I d'Angiò, con prefazione e a cura di H. Houben, Bari 1995 ...
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PISANI, Nicolo
Giuseppe Gullino
PISANI, Nicolò. – Nacque a Venezia, presumibilmente negli ultimi anni del XIII secolo, da Pietro di Nicolò e da Campagnola, di ignoto casato.
La presenza di alcuni omonimi [...] 12 luglio 1349 fu nominato ambasciatore a Luigi I d’Angiò re d’Ungheria, mentre è forse più attendibile la sua di E. Orlando, Venezia 2009, ad ind.; Cronica di Venexia, detta di Enrico Dandolo. Origini-1362, a cura di R. Pesce, Venezia 2010, pp. 130 ...
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ENZOLA, Tommaso da
Giancarlo Andenna
Apparteneva a una nobile famiglia parmense, ma ad un ramo diverso da quello che risiedeva nel palazzo degli Adam presso il battistero della cattedrale e di cui facevano [...] campagna.
Nel 1311 l'E. era al seguito dell'imperatore Enrico VII, che lo nominò vicario imperiale nella città di Asti. le forze astigiane con i soldati inviati da Roberto d'Angiò ed attaccarono i ghibellini. Si combattè con alterni successi ...
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DE SENA, Antonio
Francesco Cesare Casula
Figlio di Giovanni cavaliere sardo di origine probabilmente senese, non si sa quando nacque. Fu cavaliere, coppiere, consigliere e camerlengo reale sotto Alfonso [...] la ripresa della lotta contro i fautori e gli alleati di Renato d'Angiò, fu presente a Teano, alla testa di alcune schiere da lui con 20 uomini a cavallo contro il primo di questi, Enrico IV di Castiglia; ma non sappiamo se poi sia effettivamente ...
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CORRADO
Norbert Kamp
Figlio del conte Riccardo di Caserta e di Violante, figlia naturale dell'imperatore Federico II, nacque poco prima del 1250: il nome impostogli è di evidente tradizione sveva. C. [...] Caterina di Gebennes - in quello di Canosa dove veniva tenuto prigioniero anche Enrico di Castiglia. Dopo poco più di otto anni Carlo d'Angiò fece trasferire sia C. sia Enrico di Castiglia a Castel del Monte, rendendo loro meno dura la vita nel ...
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CORREGGIO (de Corigia, da Corezo), Matteo da
Giorgio Montecchi
Figlio di Guido e di Mabilia da Gente, sposò Agnese Fogliani, dalla quale ebbe un figlio di nome Niccolò.
Dalle notizie che abbiamo di [...] del 1312, quando Giberto aveva ormai voltato le spalle all'imperatore Enrico VII ed era stato eletto signore di Cremona per cinque anni, Sanvitale, giurò fedeltà ed omaggio, nelle mani di Roberto d'Angiò, alle cui sorti restò poi legato tutta la vita. ...
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DEL CARRETTO, Antonio, marchese del Finale
Giovanni Nuti
Figlio di Giacomo, marchese del Finale, e di Caterina di Marrano, figlia naturale di Federico II, nacque verso la metà del sec. XIII. Morto il [...] divise in parti eguali tra i fratelli.
Corrado, Enrico e il D. ereditarono dal padre anche la fedeltà allo schieramento ghibellino, in lotta contro le mire espansionistiche di Carlo d'Angiò. In questa scelta dovettero essere spinti anche dalla madre ...
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COCCONATO, Annibale Radicati conte di
Hélène Michaud
Nato verso il 1530 da famiglia piemontese di antica fedeltà sabauda, il 1º genn. 1561, nel quadro della riorganizzazione dello Stato sabaudo dopo [...] . informava don Diego sui negoziati per l'elezione del duca d'Angiò a re di Polonia. Secondo i dispacci, nei quali veniva moscovita Ivan il Terribile come rivale del giovane Enrico.
Tuttavia, dopo l'elezione di Enrico, il C. si atteggiò a partigiano ...
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CACCETTA (Caczeta, Caczecta, Cazecta), Simone
Salvatore Fodale
Nacque forse nel 1397, probabilmente a Trani, dove esercitò il notariato. Alcune testimonianze accennano a un'origine calabrese, ma nei [...] da G. Beltrani, Un paragrafo dell'opera di Enrico Guglielmo Schulz sui monumenti del medio-evo nell'Italia ., 568-571; E. Nunziante, I primi anni di Ferdinando d'Aragona e l'invasione di Giovanni d'Angiò, in Arch. stor. per le prov. napol., XVIII ( ...
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camera
càmera s. f. [lat. camĕra, camăra «volta, soffitto a volta di una stanza», dal gr. καμάρα]. – 1. a. In senso generico, qualunque ambiente interno di un edificio per abitazione, che non abbia, per particolarità di forma, dimensioni e...
quartarolo
quartaròlo (letter. quartaruòlo) s. m. [der. di quarto]. – 1. Antica unità di misura di capacità per il vino usata a Roma, equivalente a 14,585 litri; era la quarta parte del barile. Per metonimia, recipiente di tale capacità. 2....