ASCENSIONE
V.M. Schmidt
L'a. è la salita di Cristo al cielo alla presenza degli apostoli dopo la risurrezione, della quale costituisce il completamento. La risurrezione di Cristo e la sua ascesa alla [...] di Matthew Paris, il re Enrico III d'Inghilterra nel 1249 donò all'abbazia di Westminster una lastra di marmo con l'impronta di ). Nel portale occidentale della chiesa del priorato di Anzy-le-Duc (Borgogna) la Vergine e gli apostoli sono raffigurati ...
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VISCONTI, Gaspare Ambrogio.
Edoardo Rossetti
– Figlio dell’aristocratico Gaspare di Pietro e di Margherita Alciati (di Ambrogio, gentiluomo dedito alla mercatura, e di Anna Rusca), nacque probabilmente [...] Enrico Boscano, e come confermano gli atti notarili rogati in casa di Visconti, il cenacolo – una sorta di protoaccademia – di età degli Sforza, in Milano e Borgogna. Due stati principeschi tra Medioevo e Rinascimento, a cura di J.M. Cauchies - G. ...
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TORNIELLI
Giancarlo Andenna
– Il primo rappresentante di questo gruppo familiare novarese, di nome Graziano Turniel, è documentato nel 1127 come testimone a un atto di investitura feudale effettuato [...] i novaresi all’assedio di Milano e alla distruzione delle sue mura, seguendo poi l’esercito imperiale in Borgogna (compare il 7 settembre di impadronirsi di Novara. Dopo un altro decennio di fuoruscitismo, fu la discesa in Italia diEnrico VII ...
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TIROLO
P. Bassetti
(ted. Tirol)
Regione storica i cui confini sono più volte mutati e che attualmente comprende il T. settentrionale (capoluogo Innsbruck) e il T. orientale (capoluogo Lienz), in Austria, [...] morte del terzo figlio di Mainardo, Enrico, nel 1335, si estinse la linea maschile dei conti di T.; la figlia di quest'ultimo, Margherita ricollegabili alla cerchia culturale della Borgogna occidentale (Ammann, in Il sogno di un principe, 1995), e, ...
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DE MARINI (Marini), Claudio
Carlo Bitossi
Nacque verso il 1574 "fuori di matrimonio nel paese della Borgogna" (Della Torre).
Il padre, Cosmo di Giuliano, appartenente alla nobiltà "vecchia" genovese, [...] luglio 1605 il D. aveva ospitato Charles de Neufville, marchese d'Alincourt, figlio del marchese di Villeroi, segretario di Stato agli Esteri diEnrico IV, e nuovo ambasciatore francese a Roma. Casuale l'"amicizia assai stretta" (Della Torre) nata ...
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Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco (2014)
Renata Pilati
Il contributo è tratto da Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco, edizione in 75 ebook
Nel corso dei secoli XIII e XIV la Francia, che ha raggiunto la dimensione di grande Stato [...] alleati europei, oltre che di forze nazionali inglesi, il successore di Giovanni Senzaterra, Enrico III (1207-1272), riconquista di sollevare il prestigio dei Valois rivendicando grandi regioni esenti dal controllo francese, in primo luogo la Borgogna ...
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L'Europa tardoantica e medievale. I territori entro i confini dell'Impero. La Francia
Maria Isabella Marchetti
La francia
La denominazione Francia, utilizzata già dagli scrittori del IV sec. d.C. (Claud., [...] che avrebbero ricoperto il ruolo di maggiordomi: a Carlomanno l’Austrasia e a Pipino la Borgogna e la Neustria, mentre il del regno anglo-normanno Enrico Plantageneto d’Angiò, il quale aveva avuto dal padre, Goffredo, il ducato di Normandia, l’Angiò, ...
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PATINI, Teofilo
Eugenia Querci
PATINI, Teofilo. – Terzo di dieci figli, nacque a Castel di Sangro il 5 maggio 1840 da Giuseppe, cancelliere di Giudicato Regio, poi notaio, e da Maria Giuseppa Liberatore, [...] ricche di dettagli domestici, di cui è un esempio La lezione di equitazione (1872, Vercelli, Museo Borgogna), 76), acquistato da Enrico Camerini, più tardi sindaco dell’Aquila, mentre nel 1892 terminò L’Annunciazione per la chiesa di S. Nicola a ...
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LEONARDO da Chio
Enrico Basso
Nacque intorno al 1395-96 nell'isola greca di Chio. La sua data di nascita è desunta dal testo della bolla pontificia del 29 ott. 1431 con la quale L. veniva confermato [...] della propria causa inviando ancora una volta L., l'unico personaggio di riconosciuto prestigio sul quale potesse far conto, quale proprio ambasciatore a Genova, in Francia e in Borgogna. L'ormai anziano prelato tornò quindi in Occidente per perorare ...
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AMBROGIO
Margherita Giuliana Bertolini
Successo sulla cattedra di Bergamo ad Alcherio, la cui ultima testimonianza è del 22 giugno 1022, è documentato come vescovo di questa città, secondo di tal nome, [...] concilio ivi tenuto dall'imperatore. È da supporre che dopo la morte diEnrico II (13 luglio 1024), A. abbia seguito, come tutto l'episcopato di fronte agli avvenimenti che turbarono gli ultimi anni del regno di Corrado: la campagna per la Borgogna ...
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