LIBRO
Domenico FAVA
Giovanni BITELLI
Raffaele CORSO
Lello BONIN-LONGARE
Giannetto LONGO
(dal lat. liber, propriamente "corteccia secondaria" dell'albero; v. Caule, IX, p. 502; fr. livre; sp. libro; [...] Germania e in Inghilterra, specialmente per i grandi progressi realizzati Ricci, Angelo Solerti, Augusto Righi, Enrico Panzacchi. Dopo il 1900 questa A indica lo sconto del 10%, B del 15%, C del 20%, D del 25%, E del 30%, F di 1/3%, F bis del 35 ...
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Complesso di pagine dello stesso formato, contenenti testi e illustrazioni, ricavate da fogli di carta stampati o manoscritti, piegati in segnature, cuciti o incollati, e tenuti insieme da un rivestimento (copertina) con le tecniche di legatura o rilegatura (fig. 1 e 2); le parti del parallelepipedo ... ...
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Il l. è considerato il principale strumento di diffusione scritta dell’informazione. Si caratterizza per essere prodotto in un numero di copie sufficientemente alto da garantirne la circolazione su un supporto inizialmente destinato a non deperire. Nel l. sono insiti i caratteri di durata spazio-temporale ... ...
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Alessandro Laterza
Innovazione tecnologica
Tra il 1980 e il 2000 le modalità di produzione dei l. sono state profondamente innovate soprattutto per quanto concerne la fase di prestampa, e cioè: composizione di testi, impaginazione di testi e immagini, incisione delle lastre di stampa (o matrici, in ... ...
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Margherita Zizi
Contenitore di cultura
Da quando esiste la scrittura l’uomo ha sentito l’esigenza di fissare i suoi pensieri su supporti materiali che, nel corso della storia, hanno assunto le forme più diverse: cortecce d’albero, tavolette d’argilla o di legno cerate, rotoli di papiro, codici in pergamena ... ...
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LIBRO
Guglielmo Cavallo
Armando Petrucci
Giuliano Vigini
Il libro nell'antichità e nel Medioevo
di Guglielmo Cavallo
Introduzione
Nel lungo arco di tempo dall'antichità al basso Medioevo il libro è manoscritto e consiste di un supporto materiale, allestito secondo determinate convenzioni tecniche, ... ...
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Guglielmo Cavallo
Armando Petrucci
(XXI, p. 70; App. II, II, p. 199)
Storia del manoscritto. − Il l. manoscritto e la sua storia dall'antichità al Basso Medioevo (v. manoscritto, XXII, p. 143) sono stati oggetto in questi ultimi anni di indagini numerose di carattere diverso, ma che si possono riferire ... ...
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(XXI, p. 70)
Paolo CREMONESE
Alfonso GALLO
Vittorio SALANDRA
Il commercio librario (p. 78). - Contratti fra editori e librai. - I rapporti economici fra le due categorie furono disciplinati per la prima volta in Italia dall'Accordo economico-collettivo per la disciplina del commercio librario, pubblicato ... ...
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La bibliografia (gr. βιβλίον "libro" e γράϕιο "scrivo") nel significato suo più proprio, quando si separi dalla bibliologia (v.) e dalla scienza delle biblioteche (v.), comprende tutto ciò che si riferisce [...] Books. Si può dunque dire che in quasi tutte le principali nazioni d'Europa si sente il bisogno di indici bibliografici sino dal sec. alle bibliografie di ogni ramo dello scibile.
Inghilterra. - Non trascurando i vecchi repertorî di A. Maunsell, di R ...
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È la città più importante delle Marche, capoluogo di provincia; sorge ove la costa adriatica italiana forma un caratteristico gomito, dovuto al promontorio del Monte Conero, estrema propaggine orientale [...] tonn. 663.292 (un po' meno d'un terzo del movimento di Venezia). I dati più recenti (biennio 1927-28) dànno del porto si fa con l'Inghilterra (carboni), poi con la sponda in questo anno (1197) l'imperatore Enrico VI, e iniziatasi dal nuovo pontefice ...
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Nella sua più larga accezione, significa così l'arte di trattare i negozî di stato, e in ispecie quelli attinenti alla politica estera, come il complesso delle persone (diplomatici o agenti diplomatici) [...] .
Come in Francia, così in Inghilterra, l'attività diplomatica si amplia nel sec. XVI. Sotto Enrico VIII, vi è un ministro, ad eccezione dell'Inghilterra e degli Stati Uniti d'America, che esigono di conoscere i motivi e si riservano d'aderirvi o no). ...
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PAVIA (A. T., 24-25-26)
Giuseppe CARACI
Renato SORIGA
Alberto BALDINI
Tammaro DE MARINIS
Pietro VACCARI
*
Giusto ZAMPIERI
Una delle più antiche e celebri città d'Italia e capoluogo della provincia [...] Ticino. Corrisponde a un insediamento d'origine antichissima, che i Romani conobbero col nome di Ticinum e fu in Spagna, in Germania, in Inghilterra. In Francia ebbe anche molti allievi e i Pavesi, appresa la notizia della morte dell'imperatore Enrico ...
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(V, p. 387).
Popolazione (p. 409). - Secondo il censimento del giugno 1933 la popolazione del Commonwealth assommava a 6.629.839 abitanti, di contro ai 6.284.394 del 1928, con un aumento assoluto nel quinquennio, [...] il diritto inglese. Al pari dell'Inghilterra, essi non hanno codificato il loro La. = 100 Li.
Al 31 dicembre 1937 i biglietti della Banca del Commonwealth ammontavano a 49,6 e la cui circolazione fu dopo d'allora sostituita quasi integralmente da ...
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. Cultori, scrittori e maestri di diritto canonico. Il diritto della Chiesa cominciava a distinguersi dalle altre parti della dottrina religiosa quando la cultura giuridica del mondo antico aveva ormai [...] le decretali, il nuovo diritto.
Fuori d'Italia, vanno segnalate per la Francia le . Vengono poi l'Inghilterra, la Boemia, la Polonia e i Paesi Bassi.
Quanto alle le opere apologetiche della Santa Sede contro Enrico VIII dovute al card. Reginaldo Polo ( ...
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È, nel diritto privato, il concorso di due o più diritti di proprietà sul medesimo fondo. Nel diritto internazionale condominio è il concorso di due sovranità sul medesimo territorio. Le due proprietà [...] sul Sūdān già egiziano ricuperato con la cooperazione dell'Inghilterra e riordinato con la convenzione anglo-egiziana del 19 appartamento abitato o altro disponibile sul mercato e d'altro canto i proprietarî, specie di grandi istituti edilizî, nei ...
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OSORIO, Jeronimo
Angelo Ribeiro
Vescovo di Algarve, umanista, teologo e storico portoghese, nato a Lisbona nel 1506, morto a Tavira in Algarve il 24 agosto 1580. Figlio d'un giureconsulto che era stato [...] ottenendo le rendite d'una parrocchia. In quest'epoca compose alcune delle sue opere di teologia. I libri De nobilitate in Inghilterra il nome dell'O. Morto il principe Luigi nel 1555, l'O. trovò un protettore nel fratello di lui Enrico (poi ...
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CLEMENTE III, antipapa
Carlo Dolcini
Wiberto (Guiberto), nato nella famiglia nobile dei da Correggio imparentati con la dinastia canossiana a Parma, probabilmente nell'arco del decennio 1020-1030, attraversa [...] 'alterno riconoscimento da parte di Inghilterra, Serbia e Ungheria, l' 'esercito di Enrico IV nell'assedio di Monteveglio rappresentano i primi segni Ravenna 1970, pp. 15-39, 171 ss.; Id., in Storia d'Italia (ed. Utet), VII (in corso di stampa), pp. ...
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supremazìa s. f. [dal fr. suprématie (che a sua volta è dall’ingl. supremacy, der. di supreme «supremo»)]. – Superiorità, preminenza assoluta in un determinato settore, che comporta per l’ente, la collettività, l’individuo che la detiene un’autorità...
anglicano
anġlicano agg. e s. m. (f. -a) [dal lat. mediev. anglicanus «anglico, inglese»]. – 1. agg. a. Propr., d’Inghilterra, nella denominazione della Chiesa a., la Chiesa d’Inghilterra, costituita dalle province ecclesiastiche di Canterbury...