BUSCA, Gabrio
Gaspare De Caro
Nacque intorno al 1540 da Giovanni Antonio, che esercitava l'ufficio di fonditore delle artiglierie per lo Stato di Milano. Non si hanno notizie sulla sua prima attività: [...] . Così il duca lo incaricò di portare a compimento i lavori della cittadella di Bourg-en-Bresse iniziati dall'urbinate Paciotto, e nel 1589, quando si profilò la minaccia di Enrico III di Francia contro il confine, savoiardo, lo inviò a rafforzare la ...
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D'ENRICO
Giovanni Romano
Famiglia di artisti (architetti, scultori, pittori) ampiamente documentata in Valsesia (se non diversamente indicato, ci riferiamo qui a Galloni, 1914) negli ultimi decenni [...] fece testamento per la prima volta.
Assai meno documentata e importante è la seconda generazione, di cui si conoscono i figli di Enrico di Giovanni, che rispondono ai nomi di Giovanni, Melchiorre il Giovane e Pietro, oltre a un figlio di Pietro ...
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DAMI, Luigi
Carla Benocci
Nacque a Montevarchi (prov. di Arezzo) il 25 ott. 1882 da Enrico e da Maria Tavugi. Dal 1904, anno di fondazione, al 1906 collaborò alla rivista letteraria Hermes, con sonetti [...] alla fine del Trecento) di un Atlante di storia dell'arte (Milano-Roma 1925; cfr. la recèns. di P. Marconi, in Leonardo, I [1925], p. 14); collaborò nel 1926 al Corriere della sera con una serie di articoli di attualità sui problemi di Firenze e sull ...
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GIROMETTI, Pietro
Lucia Pirzio Biroli Stefanelli
Nacque a Roma il 20 sett. 1811 da Giuseppe e Luigia Albites. Apprese l'arte di incidere pietre dure e medaglie dal padre e frequentò i corsi dell'Accademia [...] Brunelleschi, Benvenuto Cellini, Marcantonio Colonna, Enrico Dandolo, Francesco De Marchi, Francesco ; G. Melchiorri, Gemma e medaglie di Giuseppe e P. Girometti, in L'Ape italiana, I (1835), 3-4, tav. XIII, pp. 21 s.; Il Giornale arcadico, 1838, n ...
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DETTI, Cesare Augusto
Giovanna Sapori
Nacque a Spoleto da Davide e Annunziata Vannini il 28 nov. 1847. Nel 1862 si trasferì a Roma e si iscrisse alla Accademia di S. Luca, dove fu allievo di Francesco [...] di genere in costume e di soggetti storici (Enrico III ricevuto dal doge Mocenigo a palazzo Foscari, 23 marzo e 27 apr. 1941;Id., Curiosità spoletine. L'odissea di una pergamena e i maestri di C. D., in Il Popolo, 14 maggio 1941; L. M. C. Randall ...
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FALEZZA, Giuseppe (fra' Giuseppe carmelitano)
Enrico Maria Guzzo
Sono poche le notizie certe su questo pittore attivo a Verona agli inizi del sec. XVIII, oggetto di varie confusioni (in U. Thieme-F. [...] F. per quanto riguarda le modeste parti figurate. Entrambi i soffitti presentano vere travi lignee sulle quali, e tra suoi modi. In questi, e nelle tele di villa Allegri, i tagli compositivi, di impianto tardo-barocco, e le tipologie floreali mostrano ...
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CAPORALI, Giapeco (Iacopo)
Pietro Scarpellini
Figlio di Segnolo, nacque forse a Perugia probabilmente nel secondo quarto del sec. XV. Fratello di Bartolomeo, il suo nome era nella matricola dei miniatori [...] i fregi, insomma il lavoro più strettamente decorativo, del messale scritto dal copista tedesco Enrico 1928: A. Mariotti, Spoglio delle matricole del Collegio delle Arti a Perugia (1786), I, pp. 234 ss.; A. Rossi, in Giornaledi erudiz. artist., II (18 ...
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GREGORI, Antonio (Antonio di Taddeo)
Lucia Casellato
Pittore e miniatore nato a Siena da "cittadinesca famiglia" nel 1583 (Ugurgieri Azzolini). Non abbiamo notizie della sua prima formazione artistica. [...] partenza di Maria de' Medici quale promessa sposa di Enrico IV di Francia, situato al pianterreno nella cosiddetta Rutilio Manetti 1571-1639, Firenze 1978, p. 104; Id., L'arte a Siena sotto i Medici 1555-1609, Siena 1980, pp. 89, 92, 187, 203; M.A. ...
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GOLFARELLI, Tullo
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Nacque a Cesena il 24 giugno 1853, da Enrico, orafo, e da Vittoria Bassoli. Apprese la tecnica dell'incisione e della lavorazione dei metalli presso la bottega del padre; dal 1878 [...] 1893 il G. si trasferì a Bologna dove si iscrisse all'Accademia di belle arti e dove perfezionò il modellato seguendo i corsi dello scultore Salvino Salvini. In questo stesso anno stabilì il suo studio di scultura in palazzo Bentivoglio, in via delle ...
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BON, Nicolò
Gino Benzoni
Nato a Candia nel 1635, da nobile famiglia di origini veneziane, si trasferì a Venezia all'età di sedici anni. Conseguita la laurea in utroque presso lo Studio di Padova, si [...] stretti rapporti manteneva il B. con il cardinale Enrico Noris e con i numismatici francesi Charles Patin, Jacob Spon e Jean , con Francesco Mezzabarba, André Morell e Jakob Gronov.
I pareri e le note di argomento numismatico contenuti nella sua ...
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enriciano
agg. e s. m. – 1. agg. Relativo a un personaggio di nome Enrico. Articoli e., sottoscritti da Enrico di Valois come condizione alla sua elezione a re di Polonia (11 aprile 1573), ed entrati a far parte stabilmente del diritto pubblico...
padre di tutti i dizionari
loc. s.le m. Il più importante e autorevole tra i dizionari. ◆ Torino si riconferma così il centro di una grande tradizione: sono torinesi, infatti, tutti i grandi dizionari della lingua italiana, dal Tommaseo al...