CAFFARI (Caffaro, De Cafaris), Stefano
Gabriella Bartolini
Nacque molto probabilmente a Roma agli inizi del secolo XV da Giorgio, dell'antica famiglia romana dei Caffari del rione della Pigna, i cui [...] del rione della Pigna; sua figlia, Rosata, sposò Enrico, figlio del nobile Giacomo degli Andreottini del rione Vat. lat.4911: A. Ceccarelli, Nobilia dell'alma città di Roma, III, c. 154; G.Coletti, Comunicazioni dall'Arch. stor. comunale di Roma ...
Leggi Tutto
BONFIGLIO (Bonus filius, Bonfilius), santo
Ugolino Nicolini
Nato a Osimo verso il 1040, giovanissimo entrò a S. Maria di Storaco in quel di Filottrano (Ancona), cenobio del quale più tardi sarebbe diventato [...] che il capitolo in quell'epoca fosse passato all'obbedienza dell'antipapa Clemente III (Ghiberto di Parma). In realtà, nel primo caso, la datazione "regnante d. Enrico rege", per il 1078, potrebbe non offrire difficoltà, se si considerano le varie ...
Leggi Tutto
CAPODAGLI, Giovanni Giuseppe
Gino Benzoni
Nato a Udine da Giovan Battista il 9 ott. 1634, vi compì i primi studi proseguendoli poi a Padova sino alla laurea in utroque iure. Nonostante la tenace opposizione [...] 21 dic. 1668, 20 genn. e 18 febbr. 1669, ad Enrico Treo, una copia ottocentesca de La vita del beato... Beltrame... e l 13, 39, 94, 98; G. Mazzatinti, Inventari dei mss. delle Bibl. d'Italia, III, pp. 201 n. 164, 203 n. 173, 146 n. 213, 201 n. 164, ...
Leggi Tutto
FALIER, Benedetto
Irmgard Fees
Della nota famiglia veneziana, influente da tempo nella politica locale, era parroco della ricca parrocchia di S. Maria Zobenigo nei pressi di S. Marco quando, nel 1180, [...] ed il vexillum. Così egli dovette accogliere nel 1192 Enrico Dandolo, dopo che quest'ultimo era stato eletto 43 ss., 52 ss., 59 ss.; E.A. Cicogna, Delle inscrizioni veneziane, III, Venezia 1830, p. 87; G. Cappelletti, Le Chiese d'Italia..., IX, ...
Leggi Tutto
BONI (Bono, de Bonis), Egidio
**
Nacque a Cortona, da Biagio, non si sa in quale anno. Entrò a far parte degli eremitani di s. Agostino, con ogni probabilità nel convento della città natale.
La prima [...] , al seguito del duca Rodolfo, come nota Enrico di Diessenhofen, ricordando l'interdetto lanciato sulla città Firenze 1929, p. 138; G. Mantese, Memorie storiche della Chiesa vicentina, III, Vicenza 1958, pp. 159-167, 239 ss. e ad Indicem; Dict. ...
Leggi Tutto
Gregorio, antipapa
Antonio Sennis
Non si conoscono le sue origini familiari, né il luogo e la data di nascita. Non è del resto neppure chiaro se G. fosse il suo nome di battesimo o quello che egli si [...] 1012).
Nel decennio successivo alla morte dell'imperatore Ottone III (1002), la scena politica romana era stata dominata si recasse "cum omni paratu apostolico" dinanzi a un sovrano come Enrico II, la cui avversione per il partito che lo sosteneva era ...
Leggi Tutto
CELANO, Oddo di
Norbert Kamp
Figlio di Ruggero e di Alfereda, apparteneva ad una nobile famiglia abruzzese che faceva derivare le proprie origini dai conti della Marsica. Suo fratello Berardo di Celano [...] conservare il favore dell'imperatrice. Entrò in rapporti abbastanza stretti anche con Innocenzo III. Il papa confermò nel 1198 la concessione dei castelli fatta da Enrico VI e con un ulteriore mandato del 1199 invitò il clero diocesano ad osservare ...
Leggi Tutto
DONDINI, Guglielmo
Flavio De Bernardinis
Nacque a Bologna da Giacomo, nobile, il 4 dic. 1606. Lo troviamo prestissimo a Roma, convittore al Collegio Romano, dove, nel 1623, viene già presentato come [...] dirottato da Filippo II in Francia per avversare Enrico IV. Il tono encomiastico e lo stile Roma 1954, pp. 264, 268, 286; G. Fantuzzi, Notizie d. scrittori bolognesi, III, Bologna 1783, pp. 261 s.; IX, ibid. 1784, p. 92; Biografia universale ...
Leggi Tutto
BELFORTI, Ranieri
Ottavio Banti
Figlio di Belforte e fratello di Ottaviano, nacque a Volterra nella seconda metà del sec. XIII. Divenuto canonico della cattedrale della sua città, si guadagnò la stima [...] pressanti problemi derivanti dalla presenza dell'imperatore Enrico VII in Toscana.
In contrasto con la in esilio, morì il 26 nov. 1320.
Fonti e Bibl.: Les registres de Boniface VIII, III, Paris 1921, a cura di G. Digard, nn. 4261, 4262, 4320, 4402, ...
Leggi Tutto
ATTONE
Roberto Abbondanza
Giovane chierico, di nobile famiglìa, non ancora fornito degli ordini maggiori, fu eletto dagli ordinari il 6 genn. 1072 arcivescovo di Milano. Lo aveva proposto Erlembaldo. [...] rinunzia e scomunicò Gotofredo, il vescovo simoniaco sostenuto da Enrico IV. La lotta tra i partigiani dei due vescovi réforme grégorienne, II, Louvain-Paris 1926, pp. 119-121, 135-136; III, Louvain 1937, p. 208; P. Fournier-G. Le Bras, Histoire des ...
Leggi Tutto
contratto di espansione loc. s.le m. Strumento di programmazione aziendale, basato su un accordo tra impresa e governo, che consente anche di programmare nel tempo un piano di assunzioni nel quale indicare il numero dei lavoratori da assumere...
favorito
agg. e s. m. (f. -a) [part. pass. di favorire; nel sign. 2, sul modello del fr. favoris]. – 1. a. Preferito, prediletto: il mio poeta f.; il mio motto f.; i suoi cavalli f.; il nipote f. del granduca; fig.: i f. della sorte. b. Chi,...