TEMIN, Howard Martin
Luciana Fratini
Biologo statunitense, nato a Filadelfia, Pennsylvania, il 10 dicembre 1934. Conseguì il dottorato (Ph. D.) al California Institute of Technology di Pasadena, lavorando [...] (attraverso la sintesi del DNA che reca l'informazione per lo stesso RNA virale) che organizza le particelle di virus. L'enzima che controlla la formazione del DNA come copia di una molecola di RNA (processo che si svolge in direzione opposta a ...
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Pesticidi
Sergio Bettini e Angelo Sampaolo
di Sergio Bettini, Angelo Sampaolo
Pesticidi
sommario: 1. Introduzione. 2. Storia. 3. Principali categorie di pesticidi. a) Composti inorganici. b) Derivati [...] Mammiferi. Non si è ancora in possesso di prove che dimostrino un effetto specifico di queste sostanze su un particolare enzima. E stato studiato invece sul SN di insetto l'effetto del dieldrin, che aumenterebbe, similmente al gammaesano, l'attività ...
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Fonti energetiche della vita primordiale
Christian R. de Duve
(Institut de Pathologie Cellulaire Christian de Duve, Bruxelles, Belgio)
The Rockfeller University New York, New York, USA
Fonti energetiche [...] della reazione [l] è rappresentato in figura 2 dalla sequenza (3 )-(2), con l'acido 3-fosfoglicerico come RCOOH e un enzima contenente un gruppo tiolico come R'SH. L'abbondanza di acidi organici tra i possibili costituenti primari della vita, e la ...
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Proteina fibrosa del gruppo delle scleroproteine diffusa nei tessuti di rivestimento; i capelli ne contengono il 13%. Si distingue in: α-c. e β-cheratina. L’α-c. contiene zolfo sotto forma di cistina, [...] di rivestimento delle mucose (per lo più poveri di c.) si può verificare quando sussista avitaminosi A.
La cheratinasi è un enzima contenuto nel tubo digerente della tignola degli abiti, che scinde e digerisce la lana, costituita di cheratina. ...
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Per e. si intende il cambiamento storico dell'insieme delle istruzioni necessarie alla formazione di un organismo (Luria, Gould, Singer 1984). In particolare, con riferimento all'e. biologica, tale definizione [...] umane che per lungo tempo hanno consumato latte fresco vi è un'alta incidenza di soggetti in cui l'enzima persiste anche nell'età adulta. Si ritiene che ciò rappresenti un carattere adattativo che consente di sfruttare le proprietà nutrizionali ...
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Microbiologia
JJohn F. Wilkinson
di John F. Wilkinson
Microbiologia
sommario: 1. Introduzione. 2. Un organismo modello, Escherichia coli: a) La struttura di Escherichia coli. b) La crescita di Escherichia [...] vengono elaborati soltanto in presenza di un induttore specifico che in genere è il substrato su cui agisce l'enzima. Un enzima inducibile, la β-galattosidasi di Escherichia coli, è divenuto un modello famoso per lo studio del controllo della sintesi ...
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(o α-amminoglutarico) Amminoacido, di formula NH2CH(COOH)(CH2)2COOH; esiste nelle due forme otticamente attive (acido D-g. e acido L-g.); cristalli incolori solubili in acqua; costituente normale delle [...] degli ossidrili dei due gruppi carbossilici. Ciclo del γ-glutammile Serie ciclica di reazioni in cui sono coinvolti gli enzimi del metabolismo del glutatione e il gruppo γ-glutammilico del glutatione stesso e il cui risultato ultimo è il trasporto ...
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Acido aldeido-carbossilico, CHOCOOH; in natura si trova nella frutta; sinteticamente si ottiene per riduzione elettrolitica dell’acido ossalico su catodi di mercurio. È un liquido denso, solubile in acqua [...] durante la germinazione di certe piante o durante le prime fasi di sviluppo di alcuni invertebrati. Nelle cellule vegetali gli enzimi specifici sono contenuti nei gliossisomi. Nell’uomo, l’acido g., prodotto dal catabolismo della glicina, può essere ...
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SALMONELLA
Mirella Fantasia
(v. salmonelle e salmonellosi, App. III, II, p. 651)
I microrganismi appartenenti al genere Salmonella sono ubiquitari (anche se nelle diverse aree geografiche esistono notevoli [...] mai l'urea; di solito formano H2S; sono capaci di usare il citrato come unica fonte di carbonio e producono un enzima capace di decarbossilare la lisina. Le s. sono parassiti intestinali dei vertebrati e sono patogene per molte specie animali.
La ...
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Immunologia
Guido Forni
Benvenuto Pernis
Jack Strominger
Rosa Sorrentino e Roberto Tosi
di Guido Forni e Jack Strominger
Sommario: 1. Il sistema immunitario: a) pressioni evolutive; b) resistenza [...] può dare origine a tre diversi frammenti proteici; 3) nei punti dove il DNA viene tagliato (D-J; V-DJ) un enzima particolare, la terminal-desossinucleotilditransferasi, può aggiungere ai monconi del DNA da 1 a 6 nuovi nucleotidi, dando così origine a ...
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enzima
enżima s. m. [dal ted. Enzym (comp. del gr. ἐν «dentro» e ζύμη «fermento»), termine coniato (1877) dal fisiologo ted. W. Kühne] (pl. -i). – In biochimica, nome generico di un gruppo di sostanze di natura proteica (una volta dette fermenti)...
ciclossigenasi
(cicloossigenasi), s. f. inv. Enzima presente nell’organismo umano, che svolge un ruolo fondamentale nella risoluzione dei processi infiammatori. ◆ L’aspirina esercita il suo effetto antinfiammatorio inibendo due enzimi, la...