lentivirus
Stefania Azzolini
Retrovirus caratterizzati da un lungo periodo di incubazione negli organismi infettati e da meccanismi patogenetici diversi da tutti gli altri virus. Questi virus sono anche [...] tre geni essenziali: gag, pol ed env. Il gene gag codifica per le proteine del core, il gene pol per l’enzima trascrittasi inversa e il gene env per le proteine del capside. Inoltre il genoma dei lentivirus possiede una regione, detta psi, deputata ...
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gluconeogenesi
Anna Atlante
Processo metabolico mediante il quale è sintetizzato il glucosio a partire da precursori non saccaridici: alcuni amminoacidi, il glicerolo e il lattato. La gluconeogenesi [...] nel citoplasma. Il fosfoenolpiruvato formatosi è trasformato in fruttosio-1,6-difosfato in reazioni catalizzate dagli stessi enzimi della glicolisi. Il fruttosio-1,6-difosfato, prodotto nella glicolisi in una reazione irreversibile, è defosforilato ...
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Amminoacido raro avente formula HOOC−CH(NH2)−(CH2)− CH(OH)−CH2−NH2. È presente come costituente del collageno, di una proteina del sistema del complemento e della proteina dello smalto embrionale. Viene [...] post-traduzionale di ben precisi residui amminoacidici delle proteine che la contengono (la reazione è catalizzata dall’enzima prolinaidrossilasi).
L’idrossiprolinemia è un’enzimopatia ereditaria autosomica recessiva causata dal deficit di uno degli ...
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L'a. è un processo biologico che consente l'ordinata rimozione, da un tessuto dell'organismo, di cellule danneggiate oppure presenti in eccesso, secondo un programma molecolare ben definito e soggetto [...] del controllo delle diverse fasi dell'apoptosi. Il gene ced-3 (cell death abnormal-3) codifica per un enzima proteolitico (proteasi) in grado di disattivare e demolire numerose proteine strutturali e funzionali citoplasmatiche, nonché di attivare ...
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KORNBERG, Arthur
Biologo americano, nato a Brooklyn, New York, il 3 marzo 1918. Si laureò in medicina alla università di Rochester nel 1941, fu assistente e poi ricercatore negli ospedali; dal 1953 copre [...] risultati sembrano indicare che la molecola di questo si sdoppia in due catene complementari, su ognuna delle quali, in presenza dell'enzima, si dispongono i nuovi nucleotidi, come su uno stampo. Si forma in tal modo una nuova doppia catena avente la ...
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stress ossidativo
Paolo Calabresi
Meccanismo di danno cellulare determinato da un eccesso di sostanze chimiche (denominate radicali liberi), caratterizzata da elevata reattività e instabilità chimica, [...] una cellula la produzione di ROS è controllata da meccanismi omeostatici. Intervengono, infatti, meccanismi di scavenger mediati da enzimi antiossidanti (catalasi, glutatione redattasi) in grado di convertire le specie reattive in O2 e H2O. Quando il ...
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mineralcorticoide
Ester De Stefano
Ormone steroideo derivato dal colesterolo e prodotto dalla corteccia surrenale; riveste un ruolo importante nella regolazione della funzione renale. Tra i mineralcorticoidi [...] . In effetti, una α-globulina del siero, l’angiotensinogeno, dà origine sotto l’azione della renina, enzima proteolitico secreto dalle cellule iuxtaglomerulari della parete delle arteriole dei glomeruli renali, a un decapeptide, l’angiotensina I ...
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In genetica molecolare, sequenza di acido nucleico (DNA o RNA) in grado di spostarsi autonomamente da una posizione a un’altra del genoma. I t., detti anche geni che saltano o elementi genetici trasponibili, [...] -40 paia di nucleotidi e disposte con un orientamento opposto l’una rispetto all’altra. Le IR sono riconosciute dall’enzima trasposasi e definiscono perciò le estremità della sequenza da trasporre. Se due elementi IS sono localizzati l’uno vicino all ...
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ORMONI (XXV, p. 571)
Luigi DE CARO
Le caratteristiche principali dei prodotti delle ghiandole endocrine o ormoni sono ancora oggi considerate le stesse di quelle fissate da C. E. Brown-Séquart (1889): [...] del chimo acido con la mucosa del duodeno e, per via sanguigna, stimola il pancreas (succo pancreatico molto diluito in enzimi e ricco di bicarbonato), il fegato (bile) e le ghiandole dell'intestino (succo enterico); la pancreozimina (A. A. Harper e ...
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Le ricerche condotte negli ultimi dieci anni hanno portato un notevole contributo alla conoscenza dei meccanismi della c. del sangue. Pur essendo probabile che ulteriori studî possano modificare le nostre [...] la fibrinolisina (antifibrinolisina).
La natura dell'attivatore è molto importante nel determinismo dell'azione dell'enzima; la fibrinolisina attivata dalle chinasi batteriche distrugge indiscriminatamente non solo il fibrinogeno e la fibrina, ma ...
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enzima
enżima s. m. [dal ted. Enzym (comp. del gr. ἐν «dentro» e ζύμη «fermento»), termine coniato (1877) dal fisiologo ted. W. Kühne] (pl. -i). – In biochimica, nome generico di un gruppo di sostanze di natura proteica (una volta dette fermenti)...
ciclossigenasi
(cicloossigenasi), s. f. inv. Enzima presente nell’organismo umano, che svolge un ruolo fondamentale nella risoluzione dei processi infiammatori. ◆ L’aspirina esercita il suo effetto antinfiammatorio inibendo due enzimi, la...