Vedi ARCO ONORARIO e TRIONFALE dell'anno: 1958 - 1994
ARCO ONORARIO e TRIONFALE
M. Pallottino
Monumento dell'architettura romana, in forma di passaggio semplice o multiplo coperto a vòlta, sormontato [...] 15. - Medinaceli (Oscilis): 238. Tr.; K. iv, 16. - Ossigi: ???SIM-07???239. Ianus Augustus al confine della Betica (varie fonti epigrafiche); K. iv, 17. - Tarragona: ???SIM-07???240, ???SIM-07???241. Due archi riprodotti in monete di Galba; K. iv, 18 ...
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GIROLDO da Como
V. Ascani
Scultore e, probabilmente, architetto attivo in Toscana nella seconda metà del Duecento.Erede della tradizione lombardo-ticinese e ultima importante voce di tale plurisecolare [...] . L'identificazione di G. di Jacopo da Como con il Giroldo di Jacopo da Lugano che si firmò su due epigrafi volterrane (Volterra, casa-torre di Giovanni Toscano; battistero; Schmarsow, 1890; Swarzenski, 1921) è oggi da riproporre, alla luce della ...
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CINGULUM (Κίγγὀ̑υλον; etnico Cingulanus)
L. Mercando
Città della Regione V Augustea (Picenum), erroneamente attribuita da Strabone (v, 227) all'Umbria, sita fra Trea e Cupra Montana (Plin., Nat. hist., [...] 15; Cic., ad Att., 7, ii, 1).
Fu ascritta alla tribù Velina; ebbe come magistrati duoviri; sono menzionati inoltre dalle epigrafi decuriones; augures (?); seviri (C.I.L., ix, 5679-5698).
Era situata sulle pendici nord-orientali del colle su cui sorge ...
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ACQUEDOTTI, Vitale
Augusto Torre
Monaco camaldolese del monastero ravennate di S. Apollinare in Classe, assistette nel 1487 alla ricognizione e alla sistemazione delle ossa di S. Apollinare, fatte dall'abate [...] anche numerose notizie, non tutte attendibili, sulla storia della basilica, è utile soprattutto per le accurate trascrizioni di epigrafi di cui oggi non resta altra traccia.
Bibl.: P. P. Ginanni, Memorie storico-critiche degli scrittori ravennati, I ...
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Disciplina storica che studia le testimonianze scritte del passato, di qualsiasi tipo ed epoca, e i contesti socioculturali del loro uso, ricostruisce la storia delle forme grafiche, le decodifica, le [...] per un lungo periodo (7° sec. a.C. - 3° d.C.) unicamente in forme di tipo maiuscolo. Le testimonianze possedute sono epigrafiche fino al 1° sec. a.C., poi anche librarie e documentarie su papiro. Nell’uso documentario si sviluppa presto una corsiva ...
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Architetto e trattatista (Verona 1433 circa - Roma 1515), appartenente all'ordine dei domenicani. A Napoli (1489-95) fu architetto del duca di Calabria e di re Alfonso II, lavorò alla costruzione di Poggio [...] per affiancare Raffaello nella continuazione di S. Pietro. Progettò la Loggia del Consiglio ("Loggia di fra G.") a Verona (1476-88), eseguita da D. Banda. Raccolse una importantissima silloge di epigrafi e curò la pubblicazione di parecchi classici. ...
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MOMMSEN, Theodor
Plinio Fraccaro
Giurista, filologo, sommo epigrafista tedesco e uno dei maggiori storici di Roma antica. Nacque a Garding (Schleswig) il 30 novembre 1817 e morì a Charlottenburg il [...] , G. B. De Rossi e con il grande B. Borghesi, che egli salutò poi suo maestro. Frutto delle sue indagini sulle epigrafi scritte nei dialetti prelatini furono le Oskische Studien (1845) e l'opera Die unteritalischen Dialekte (1850), che fondarono la ...
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PROSSENIA (προξενία)
Massimo Pallottino
Era un'istituzione del mondo greco, la cui importanza dura fino al sec. III a. C., consistente nella protezione che il cittadino di una città esercitava sugli [...] istituzione si fa risalire ai rapporti di ospitalità attestati nell'età eroica; però solo nel sec. VII a. C. abbiamo epigrafi che ci documentano l'esistenza della prossenia nella forma che si è detto.
L'esser prosseni era considerato un alto onore ...
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LISSO (Λίξ e Λίγξ, Λίξος, Λίξα; Lixos e Lix)
Pietro Romanelli
Città della Mauritania Tingitana, sulla costa dell'Atlantico, presso la riva destra di un fiume dello stesso nome (oggi Río Luccus), a circa [...] , immessi in una cinta più recente, e un'iscrizione del secolo II a. C. in caratteri molto simili a quelli delle epigrafi fenicie di Siria. Un'erronea tradizione, raccolta da Cornelio Nepote, diceva che Lisso era più grande di Cartagine; secondo un ...
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Nato a Bolsena nel 1837, fu monaco, poi abate di Grottaferrata, di cui restaurò la basilica e richiamò il rito greco alla forma più antica: dal 1882 al 1900 vice-bibliotecario della Vaticana. Ritiratosi [...] illustrano il grecismo dell'Italia meridionale, come la Cronaca siculo-saracena di Cambridge, le Lettere casulane, Delle epigrafi greche di Giorgio Ammiraglio, ecc.
Bibl.: Elenco delle pubblicazioni in Nova Patrum Bibliotheca, X, Roma 1905, pp ...
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epigrafe
epìgrafe s. f. [dal gr. ἐπιγραϕή, der. di ἐπιγράϕω «scrivere sopra»]. – 1. Iscrizione in prosa o in versi che si colloca, incisa nel bronzo o nel marmo, sulle tombe per memoria di un defunto, o altrove a commemorazione di uomini o...
epigrafia
epigrafìa s. f. [der. di epigrafe]. – 1. Parte dell’archeologia che studia le epigrafi antiche: e. latina, italica, greca, ecc.; professore, cattedra di epigrafia. 2. Arte di comporre epigrafi commemorative. 3. L’insieme di epigrafi...