GIANNOTTI, Donato
Sergio Marconi
Primogenito di Lionardo, di mestiere orafo, e di Alamanna Gherardini, nacque a Firenze il 27 nov. 1492.
Il suo primo maestro fu Marcello Virgilio Adriani, discepolo [...] sia il Diacceto sia parecchi dei personaggi sunnominati.
Il primo frutto di tale formazione e clima spirituale fu un epigramma latino scritto in onore di Lorenzo de' Medici duca di Urbino, successivo quindi al giugno 1516. Di qualche anno ...
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BARSIO, Vincenzo (Vincentius Barsius Mantuanus, Vincentius Mantuanus)
Rino Avesani
Nacque a Mantova probabilmente nel 1490 o 1491 e compì i primì studi "sub Alexandro Rhodophylo, non incelebri grammatico", [...] Comitem Hieronymum Ruveram", con il quale, come si è visto, era in relazione fin dal 1519. Precede, nella stampa, un epigramma di Alessandro Rodofìlo, l'antico maestro, a cui il B. rimaneva legato da sentimenti di stima, come prova anche la presenza ...
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PALEOTTI, Camillo
Irene Iarocci
PALEOTTI, Camillo. – Nacque probabilmente nel 1482 da Vincenzo, giurista, e da Dorotea Foscherari, sposata da Vincenzo in seconde nozze dopo la morte della prima moglie [...] , 1974, pp. 165 s.) ma di questi studi non si conserva nulla. In vita furono dati alle stampe soltanto alcuni epigrammi e un’operetta dedicata a Enrico d’Inghilterra, la Sylva cuius titulus Amor, più volte ripubblicata in raccolte poetiche successive ...
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MACHIAVELLI, Niccolò
Giorgio Inglese
– Nacque a Firenze il 3 maggio 1469, nel "popolo" di S. Trinita. Era figlio di Bernardo di Niccolò di Buoninsegna, dottore in legge di modesta condizione economica, [...] Firenze (5 aprile), e la portò personalmente a Roma, dove si trattenne fino al 25 aprile. In tale occasione, compose l’epigramma pasquinesco Sappi ch’io non son Argo qual io paio, sarcastico commento al rilascio di Francesco I (l’attribuzione è stata ...
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FEDELE da Zara
Guido Fagioli Vercellone
Niccolò Busotti nacque a Zara l'8 sett. 1728, dal capitano Carlo, un nobile piemontese militare di professione al servizio della Repubblica di Venezia, e da sua [...] Carmina, suddiviso in quattro libri (ff. 86+ 96+48+76 di formati vari); il primo di Epistole ed elegie, il secondo di Epigrammi, il terzo di Odi, ed il quarto di Inni sacri, dei quali solamente l'ultimo fu pubblicato, come il solo conveniente al suo ...
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BIGNONE, Ettore
Piero Treves
Nato a Pinerolo il 17 dic. (non il 16 luglio) 1879 da Carlo e da Anita Matteucci, il B. si laureò a Torino in lettere (con una dissertazione su Lucrezio) nel 1901 e in filosofia [...] del suo gusto e del suo indirizzo l'Empedocle e la versione di Epicuro (rispettivamente Torino 1916 e Bari 1920), l'Epigramma greco (Bologna 1921) e le versioni di poesia greca cui diede il titolo di Eros (Torino 1921).
L'Empedocle rivela il ...
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FAZINI, Marco Lucido, detto Fosforo
Franco Pignatti
Nacque probabilmente a Roma nella seconda metà del XV secolo. Le scarse notizie biografiche che lo riguardano sono relative per lo più alla pretesa [...] Ottob. lat. 2860, c. 58v, e C. 61, c. 53, della Bibl. Augusta di Perugia. Il Vat. lat. 3351, c. 72v, contiene un epigramma su di lui di Evangelista Fausto Maddaleni de' Capodiferro.
Il F. morì a Roma, o a Segni, nel 1503.
Fonti e Bibl.: J. Burchardi ...
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PEROTTI, Niccolo
Paolo D'Alessandro
PEROTTI (Perotto, Perotta), Niccolò. – Nacque a Sassoferrato nel 1429 o 1430, primogenito di Francesco e di Camilla, o Iacopa, Lanzi da Fano.
Il cognome oscilla dalla [...] : egli l’avrebbe copiata segretamente aggiungendo il commento ai versi di Marziale più osceni e corredandola dei riassunti degli epigrammi, nonché di rubriche e indici, nella speranza che Federico da Montefeltro la desse alle stampe. Fu però soltanto ...
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COSTANTINI, Toldo
Vera Lettere
Nacque a Serravalle (oggi Vittorio Veneto prov. di Treviso) nel 1576, come si deduce dal ritratto posto nell'edizione del 1648 del suo poema in cui si legge "anno aetatis [...] , ma le numerosissime lodi degli amici - inserite poi all'inizio del poema - gli avevano fatto sperare molto. Notevole l'epigramma di Flavio Querengo che - concludendo -gli augurava di poter "giunger al segno di chi cantò quel triplicato regno".
Nel ...
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BENEVOLI (Benivoli, Bonavoglia), Giovanni
Giancarlo Mazzacurati
Nacque ad Andes, presso Mantova, probabilmente intorno al 1460. Scarse sono le notizie sulla sua vita che non si può seguire se non in [...] città natale. Iacopo d'atri (del quale egli era amico) comunicava in quell'anno da Pesaro al marchese Francesco Gonzaga un epigramma latino composto dal B. per l'astore prediletto di Giovanni Sforza. Nel 1495 il B. intercedeva da Pesaro in favore di ...
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epigramma
s. m. [dal lat. epigramma, gr. ἐπίγραμμα, der. di ἐπιγράϕω «scrivere sopra»] (pl. -i). – Breve componimento in versi che, sorto originariamente come iscrizione, spec. funeraria, poi componimento mirante a fermare il ricordo di una...