Azione sociale
Raymond Boudon
Introduzione
Eliminiamo innanzi tutto un possibile equivoco: non useremo qui l'espressione 'azione sociale' nel senso politico, che oggi spesso gli viene dato, di mezzo [...] di Durkheim introducono il paradigma causale e ne mettono in risalto l'importanza per la sociologia, così i grandi scritti epistemologici di Weber (l'inizio di Economia e società e Il metodo delle scienze storico-sociali) e di Simmel (I problemi ...
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Filosofia pratica
Franco Volpi
sommario: 1. Che cos'è la ‛filosofia pratica'? 2. La ‛riabilitazione della filosofia pratica' in Germania. 3. Temi, problemi ed esponenti dell'odierno neoaristotelismo [...] che riguardano soprattutto l'autocomprensione metodologica delle discipline umane. Quasi prima ancora di ottenere il riconoscimento epistemologico di sapere scientifico, le scienze umane sono entrate in quella che potremmo chiamare una vera e ...
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Teorie dell’architettura
Paola Gregory
In un mondo in ‘liquefazione’ e superproduzione qual è il nostro sembrerebbe aporetico parlare di teorie dell’architettura. Eppure, come chiarisce Vittorio Gregotti [...] e norme che possano tradursi in una sorta di precettistica (dottrina), né a una trattazione tutta riflessiva ed epistemologica del discorso: piuttosto il pensiero teorico sembra nutrirsi sempre più della reciproca implicazione con l’attività ‘poetica ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero: Scienze (2013)
Il newtonianesimo e la scienza del Settecento
Massimo Mazzotti
Lo studio della ricezione delle opere di Isaac Newton in Italia ha una particolare rilevanza storiografica, in quanto permette di esplorare [...] in P. van Musschenbroek, Elementa Physicae conscripta in usus academicos, 1° vol., 1745, pp. 69-74). Teologia naturale, epistemologia sensista e filosofia sperimentale sono gli elementi di fondo di un newtonianesimo che, dal 1754, farà da cornice al ...
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Sistemi, teoria dei
Francesco Pardi
Introduzione
Il termine sistema rientra negli usi tradizionali sia del linguaggio ordinario che di quello di molte discipline, quali la matematica e la filosofia. [...] ., una sua definizione rigorosa è difficilmente rintracciabile anche tra coloro che ne hanno fatto oggetto delle loro critiche epistemologiche e ideologiche.
La definizione di von Bertalanffy (v., 1968, p. 54) secondo cui "un sistema è un complesso ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero: Economia (2012)
Vilfredo Pareto
Luigino Bruni
Vilfredo Pareto è il maggiore economista che l’Italia abbia espresso, e tra i pochi grandi nella storia del pensiero economico. Grande soggettivamente (per la genialità [...] storico (p. 97).
Con Vailati l’oggetto del confronto concernette direttamente la teoria dell’azione e lo statuto epistemologico della scienza economica. Vailati era un conoscitore di scienze economiche, anche se mai scrisse di teoria economica, né ...
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DE BELLA, Antonino
Giuseppe Masi
Nacque a Nicotera (Catanzaro) il 10ag. 1850 da Francesco e da Teresa Mamone. Compiuti gli studi secondari nel locale seminario, s'iscrisse all'università di Napoli, [...] materialista (a giudizio del Turati uno dei migliori compendi di filosofia positivista), il D. affronta il problema epistemologico con particolare riguardo ai rapporti tra la filosofia e le scienze, viste come alternative alle metafisiche ed alle ...
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GAZZERI, Giuseppe
Ferdinando Abbri
Nacque a Firenze il 9 nov. 1771; indirizzato dal padre Vincenzio alla carriera ecclesiastica, compì i primi studi presso le Scuole pie fiorentine, quindi presso i [...] le innovazioni rivoluzionarie del Lavoisier e che la chimica aveva acquisito anche in ambito fiorentino uno status epistemologico preciso, quello di scienza autonoma. In una memoria, dal titolo Osservazioni sopra vari oggetti chimici - stampata nel ...
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SITTIGNANI, Maria (Giovanna)
Ana Millán Gasca
– Nacque a Ravenna il 10 ottobre 1879, unica figlia di Pietro e di Teresa Mazzotti.
Ottenuta nel 1897 l’abilitazione all’insegnamento elementare, dal 1° [...] (1877-1913), b. 10, f. 30, sotto f. 40 bis).
Nel seguito si dedicò soprattutto ai suoi interessi pedagogici ed epistemologici, che la condussero nel 1923 alla laurea in filosofia presso l’Università di Genova. Tali interessi erano al centro dei suoi ...
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GAZOLA (Gazzola), Giuseppe
Raffaella De Rosa
Nacque a Verona nel 1661. Con passione e profitto si dedicò allo studio della medicina e della matematica all'Università di Padova ottenendo il 17 maggio [...] ulteriori. Il saggio, che conteneva forti implicazioni filosofiche, costituì una pietra miliare del dibattito scientifico ed epistemologico sulla medicina e la malattia e accompagnò per vari decenni le relative discussioni; tra le repliche l ...
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epistemologico
epistemològico agg. [der. di epistemologia] (pl. m. -ci). – Che concerne l’epistemologia, cioè la filosofia della scienza, e in senso più ampio la conoscenza dei metodi delle scienze e dei principî secondo i quali la scienza...
epistemologia
epistemologìa s. f. [dall’ingl. epistemology (comp. del gr. ἐπιστήμη «conoscenza scientifica» e -logy «-logia»), termine coniato (1854) dal filosofo scozz. J. F. Ferrier]. – Nella filosofia del sec. 19°, la parte della gnoseologia...