RIOJA, Francisco de
Alfredo Giannini
Poeta spagnolo, nato nel 1583, probabilmente a Siviglia, morto a Madrid nel 1659. Dovette molto alla protezione di Don Gaspar de Guzmán conte-duca di Olivares, che [...] al Rioja, mentre n'era stato autore Rodrigo Caro, e A. de Castro provò a sua volta (1875) che neanche era sua la Epístola moral a Fabio, forse di Andrés Fernández de Andrada, giudicata dal Quintana, che la ripubblicò anch'egli come del R., il più ...
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Gesuita, nato a Modena il 1539 o 1540. Il 25 marzo 1555 venne ricevuto tra i gesuiti in Roma da S. Ignazio di Loiola. Passò quasi tutta la sua lunga vita insegnando; attese anche alcuni anni alla predicazione, [...] a Colonia nel 1618, e forse gli Observationum Sacrarum libri XII. Parecchie delle sue opere (come i Discorsi tre sopra l'Epistola del profeta Baruch agli Ebrei schiavi in Babilonia, Como 1620) videro la luce col nome del suo fratello minore Paolo ...
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CARTARI, Flaminio
Aldo Mazzacane
Nacque ad Orvieto il 27 maggio 1531 da Giulivo e Ortensia Febei, discendenti da due famiglie patrizie della città, che dovevano poi intrecciare più volte la loro parentela.
Dopo [...] da Perugia al cugino Febei nel novembre 1551 (Arch. di Stato di Roma, Arch. Cartari-Febei, busta 37). L'epistola si avvaleva di larghe citazioni dalle fonti civilistiche e canonistiche, ma anche di esempi tratti "ex veteribus monumentis (quantum per ...
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Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco (2014)
Le dispute eucaristiche
Luigi Catalani
Il contributo è tratto da Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco, edizione in 75 ebook
Già a partire dall’età carolingia, l’intelligenza spirituale [...] in modo particolare la disputa eucaristica sollevata da Berengario di Tours.
Dialettica e teologia
Pier Damiani
Fede e dialettica
Epistola de divina omnipotentia
Di certo, quel che si deduce dagli argomenti dei dialettici o dei retori non lo si ...
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Nacque verso il 988, di famiglia nobile della Haute Vienne; morì a Gerusalemme nel 1034. Il cronista Bernardo Itier lo dice monachus Sancti Eparchii et Sancti Marcialis. Dovette perciò appartenere, oltre [...] come uno dei settantadue apostoli lottò instancabilmente, sia con gli scritti (Migne, Patrol. lat., CXLI, 87-112: Epistola de apostolatu Sancti Marcialis), sia coll'attiva partecipazione ai concilî del tempo, specie a quello di Limoges del 1028 ...
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NICCOLÒ I, santo
François Bougard
Nato presumibilmente intorno all'820, N., come i suoi due predecessori, non apparteneva all'aristocrazia romana, pur non essendo di origini "modeste". Il Liber pontificalis, [...] le Grand à la désunion entre Byzance et Rome, Paris 1968, pp. 206 ss.); B. Paradisi, Il diritto romano nell'Alto Medio Evo, le epistole di Nicola I e un'ipotesi del Conrat, Bononiae 1967, pp. 209-51 (ora anche in Id., Studi sul medio evo giuridico, I ...
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COLONNA, Vittoria
Giorgio Patrizi
COLONNA, Vittoria. - Nacque a Marino nell'anno 1490 da Fabrizio e Agnese di Montefeltro, figlia di Federico, duca di Urbino. Fabrizio, allora il maggiore rappresentante [...] personale via di partecipazione ai fatti e alle cose, un modo peculiare di vivere la realtà.
Dopo Ravenna, scrive a Ferrante l'Epistola, con i famosi versi in cui si rivendica, in una pluralità di ruoli femminili di cui farsi carico, un primo momento ...
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LEONZIO Pilato
Paolo Falzone
Calabrese, forse di Piana Calabra, nei pressi di Reggio, nacque intorno al 1310. Quanto della sua vicenda biografica è possibile ricostruire dipende, essenzialmente, da [...] poemi omerici cominciò, si deve supporre, verso il principio dell'autunno. Essa è data ancora come imminente in Variae 25, ma nell'epistola Ad Homerum, del 9 ott. 1360, Petrarca mostra ormai di sapere che L. ha posto mano all'impresa.
A occupare L ...
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TACHENIUS, Otto
Antonio Clericuzio
– Nacque a Herford, in Vestfalia, intorno al 1610. Poche le notizie sulla famiglia e i primi anni di vita. Il padre Heinrich era mugnaio presso l’abbazia di Herford, [...] Baptiste van Helmont, avrebbe avuto il potere di ridurre tutti i corpi alla loro materia prima. Dopo la pubblicazione dell’Epistola ebbe inizio una lunga e aspra polemica con il medico e chimico Helwig Dieterich (1601-1655), che era stato archiatra ...
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La narrazione della propria vita ha attratto in ogni tempo uomini d'azione e uomini di lettere, perché l'esporre i proprî casi e i proprî fatti può servire a fini diversi: a mettere meglio in luce le imprese [...] umili e misere condizioni pervenire a nobile meta, e così via. Essa può avere le forme più diverse: dall'epigrafe all'epistola, dalla lirica alla raccolta di memorie, dal diario alle confessioni, dall'apologia all'esame di sé stesso, dall'orazione al ...
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epistola
epìstola s. f. [dal lat. epistŭla o epistŏla, gr. ἐπιστολή, der. di ἐπιστέλλω «inviare»]. – 1. a. Comunicazione scritta, missiva; è in genere sinon. dotto di lettera, con cui si alterna per indicare la corrispondenza privata o ufficiale...
epistolare
agg. [dal lat. tardo epistolaris, der. di epistŏla «lettera»]. – Di lettera, di lettere; che consiste di lettere o si svolge per mezzo di lettere (sempre nel sign. di « lettere missive»): corrispondenza e. (o semplicem. corrispondenza),...