MANNI, Giuseppe
Antonio Carrannante
Nacque a Firenze il 21 ag. 1844, da famiglia modestissima nel "popolo" di Badia (della cerchia antica), da Alessio, di professione cuoco, e da Maddalena Marchionni.
La [...] , avvenuta nell'ottobre 1883, le dedicò alcuni versi toccanti (Su le ultime bozze, in Poesie scelte…, pp. 146 ss.) e un epitaffio dei suoi migliori.
Il M., com'era in uso, "andò prima in uno di quei patriarcali istituti privati, dove insegnavano quel ...
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DONATO di Fiesole, santo
Antonella Degl'Innocenti
Scarse sono le notizie su D. anteriori al suo arrivo in Italia. Secondo la più antica Vita del santo, edita da B. Bossue, "ex ms. Minervae, pluteo 21, [...] Sulla fedeltà di D. ai re d'Italia siamo del resto informati anche dai già citati vv. 3-4 del suo epitaffio.
L'epitaffio è generalmente ritenuto opera dello stesso D., che l'avrebbe composto quando era ancora in vita Ludovico (quindi prima dell'875 ...
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ENRICO da Prato (Hylas o Ila Enrico)
Raffaella Zaccaria
Nacque a Prato probabilmente agli inizi del sec. XV. Scarsissime sono le notizie riguardanti la sua giovinezza e formazione culturale che, peraltro, [...] a cui il poeta era stato legato da vincoli di riconoscenza: E., infatti, compose per la morte di Niccolò III un epitaffio, celebrandone le virtù politiche e di mecenate (Roma, Bibl. Casanatense, cod. 1732 [C.III.3], f. 51). In altre occasioni, invece ...
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DONDI DALL'OROLOGIO, Iacopo
Tiziana Pesenti
Nacque intorno al 1293 dal medico Isacco e da Isabella.
Sul luogo della sua nascita e sull'origine della famiglia permane ancora qualche incertezza, come [...] e fu sepolto in un'arca nel muro esterno del Battistero di Padova. La tomba è oggi perduta ma sopravvive il celebre epitaffio, tanto discusso dal Gloria, dal Bellemo e da altri studiosi.
La più importante tra le opere del D. fu l'Aggregator, noto ...
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GIOVAN PIETRO (Giampietro) d'Avenza (da Lucca)
Franco Pignatti
Nacque verso la fine del XIV o al principio del XV secolo ad Avenza, presso Carrara; è citato nei documenti anche come Giovan Pietro da [...] economici della Repubblica. Lettere e orazioni di G. e del Carminati sono, adespote, nel ms. Vat. Ottob. lat. 1510. L'epitaffio di G. per Francesco Barbaro, con uno del Beccadelli su G., è pubblicato in A. Beccadelli, Poesie latine inedite, a cura ...
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FLAVIANO (Flavianus), santo
Paolo Chiesa
Secondo la tradizione fu vescovo di Vercelli nella prima metà del sec. VI, ma è difficile stabilire la data precisa del suo episcopato. A F. sono state attribuite [...] conosciamo solo un brevissimo frammento.
Oltre che in queste notizie tarde e di valore piuttosto dubbio, il nome di F. compare nell'epitaffio ritmico che doveva ornare la sua tomba e che è inciso in una lastra di marmo oggi inserita nell'altare di S ...
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TACCONE, Baldassare
Cynthia M. Pyle
TACCONE (Tacco, Taccono, Tacconi, Tacconus Alexandrinus, Taconus, Tachonus, De Tachonibus), Baldassare (Baldassarre, Baldessare, Baltassar, Balthassar, Balthasar, [...] terra a Milano da certi «fratelli Bovati».
Morì a Milano il 30 dicembre 1521. Sembra che avesse scritto il proprio epitaffio nel 1520; due lapidi, tratte da un sarcofago probabilmente adornato da una statua, sono ora inserite nelle mura del chiostro ...
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ARLANZA, San Pedro de
S. Moralejo
Monastero situato nella valle dell'Arlanza, nella comarca di Lara (Burgos), le cui origini leggendarie sono legate alla figura di Fernán González (920-970), primo conte [...] e suo padre Osten (forse Etostem), a giudicare dai nomi, oriundi della Francia sudoccidentale; in un'altra epigrafe, forse un epitaffio, sembra sia scritta la data 1097. Nel 1081 Alfonso VI confermò ad A. alcune rendite per l'illuminazione del tempio ...
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Musicista (Mosca 1896 - Zurigo 1984). Studiò a Mosca e poi a Berlino con H. Tiessen e F. Busoni. Trasferitosi nel 1935 ad Ascona, in Svizzera, dal 1966 si stabilì a Zurigo. La sua musica, legata all'espressionismo [...] die Eitelkeit (1926-29), il vasto oratorio epico in due parti Thyl Claes (prima parte 1937-38, seconda parte 1944-45), Jona ging nicht nach Ninive (1958), il "recitativo ed epitaffio" Alla memoria di G. B. Pergolesi, per tenore e orchestra (1959). ...
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GALILEI, Galileo (Galileus Galilei, Galileus de Galileis, magister Galileus)
Francesco Bausi
Figlio di Giovanni di Tommaso e di Felice di Niccolò Vanni, nacque a Firenze nel quartiere S. Croce da facoltosa [...] viene indicato in alcuni documenti a lui coevi e nelle genealogie a lui posteriori come "Tomasus Bonaiuti". Il G., nell'epitaffio apposto alla sua tomba, viene detto "Galileus de Galileis olim Bonaiutis". Queste espressioni, in assenza di altri e più ...
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epitaffio
epitàffio (o epitàfio; ant. pitàffio) s. m. [dal lat. tardo epitaphium, neutro sostantivato dell’agg. (già class.) epitaphius, dal gr. ἐπιτάϕιος «sepolcrale» e come s. m. «discorso funebre», comp. di ἐπί «sopra» e τάϕος «tomba»]....