ROSSOLANI (‛Ροξολανοί, Rhoxolani, Roxolani)
Plinio Fraccaro
Potente tribù sarmatica di Alani (v. II, p. 66), che Strabone (VII, 3, 17) collocava fra il Dnepr e il Don. Quando Mitridate, richiesto di [...] d. C. sulla sinistra del Danubio inferiore in relazioni amichevoli con i Germani Bastarni e con i Daci (v. l'epitaffio del governatore romano della Mesia T. Plauzio Silvano Eliario). Nell'inverno 67-68 distrussero una coorte ausiliaria romana; nel 69 ...
Leggi Tutto
Vedi VITRARIUS dell'anno: 1966 - 1973
VITRARIUS
I. Calabi Limentani
Vitrarius fu chiamato nel mondo romano l'artigiano dei vasi e dei recipienti di vetro (vascula vitrea, vitrea supellex), come mostra [...] Dict. Ant. Chrét., s. v. Vitrier, xv, 2, p. 3133); un opifex artis vetriae, Iulius Alexander, originario di Cartagine, lasciò il suo epitaffio in Gallia (C.I.L., xiii, 2000); infine la sigla A V che appare, assieme ad altri elementi, per lo più nomi ...
Leggi Tutto
FONTANA, Antonio
Vincenzo Rizzo
Si ignorano gli estremi anagrafici del F., nato probabilmente intorno alla metà del sec. XVII e attivo come scultore nell'Italia meridionale. Il primo incarico documentato [...] Coronati, nella chiesa di S. Pietro a Maiella a Napoli. Nello stesso anno è documentato Per aver scolpito "un'Arma e un Epitaffio" (Banco di S. Maria del Popolo, 1681) per la chiesa dei gesuiti di Monteleone. Due anni dopo, nell'agosto del 1683 ...
Leggi Tutto
Claricini, Nicolò
Mario Santoro
, Letterato e giurista friulano del secolo XV. E il copista, il chiosatore e il possessore di un codice della Commedia, il codice detto appunto " Claricini ".Un manoscritto [...] legge: " Complevi ego Nicolaus de Claricinis scribere hunc Dantem die prima februarii 1466. Sit laus Deo Onnipotenti ". Segue l'epitaffio di D. che comincia " Inclita fama ". Il codice, un tempo nella Biblioteca Claricini di Cividale del Friuli, poi ...
Leggi Tutto
SASSO, Panfilo.
Massimo Malinverni
– Nacque a Modena, presumibilmente nel 1455: nell’atto di nascita è registrato come Sasso de’ Sassi, Panfilo Sasso fu il suo nome letterario. Non sono noti i nomi [...] de anni settanta o circa» (Cavazzuti, 1903, App., p. 10). L’unico dato contrastante proviene da Girolamo Casio (1528) che, nell’epitaffio di Sasso, lo dice morto (nel 1527) all’età di ottant’anni (c. 70r).
Non si hanno notizie della sua giovinezza ...
Leggi Tutto
GISLENI, Giovanni Battista
Felix Kopera
Architetto e scultore. Nato a Roma nel 1600, vi morì nel 1672. Nel 1630 andò in Polonia divenendovi architetto di re Sigismondo III e dei suoi successori Ladislao [...] Accademia di S. Luca in absentia, ma nel 1656 era già tornato a Roma, dove di lui si conosce soltanto il suo proprio epitaffio nella chiesa di S. Maria del Popolo.
Bibl.: J. Kurzwelly, in Thieme-Becker, Künstler-Lexikon, XIV, Lipsia 1915 (con la bibl ...
Leggi Tutto
Damaso I, santo
Carlo Carletti
Le informazioni antecedenti il periodo episcopale sono episodiche, scarsamente documentate, talvolta oscure e contraddittorie. Il primo problema che si pone è quello del [...] sepoltura tra la fine del IV e l'inizio del V secolo fu allestita in prossimità di quella della sorella di D.; l'epitaffio damasiano di Irene recava al primo verso: "hic soros est Damasi, nomen si queris Irene" (E.D. 11).
L'ultima memoria epigrafica ...
Leggi Tutto
PERISAULI, Faustino
Michele Camaioni
PERISAULI, Faustino (Pier Paolo da Tredozio). – Nacque a Tredozio dopo il 1450, da Martino; il nome della madre è sconosciuto.
Assai incerte le notizie riguardanti [...] evocata dallo stesso Perisauli in diversi scritti e testimoniata tra gli altri dall’umanista Francesco Rufo Montiano, che in un epitaffio lo ricordò come uomo «di corpo gracile ma d’animo fortissimo». Al nome di Fantino, subentrò tuttavia ben presto ...
Leggi Tutto
Cary, Henry Francis
Eric R. Vincent
, Letterato inglese (Gibilterra 1772 - Londra 1844), traduttore di Dante. Frequentò scuole a Rugby e Birmingham e, con l'aiuto di una borsa di studio, si laureò al [...] scrivendo poesie e articoli critici per le riviste. Venne sepolto nell'abbazia di Westminster dove una lapide lo segnala col semplice epitaffio The Translator of Dante.
Il primo accenno all'interesse del C. per il poema di D. si trova in una lettera ...
Leggi Tutto
FARFA, Abbazia di
G. Curzi
Abbazia benedettina situata a km. 40 ca. a N di Roma, in Sabina, lungo la valle del fiume omonimo alle pendici del monte San Martino.Le vicende storiche riguardanti le origini [...] nei locali del Mus. dell'abbazia si segnala, oltre a frammenti di lastre e mensole con decorazione a intreccio, l'epitaffio dell'abate Sicardo (830-842), mentre all'interno della chiesa, riedificata nel corso del sec. 15°, si trovano, ancora in ...
Leggi Tutto
epitaffio
epitàffio (o epitàfio; ant. pitàffio) s. m. [dal lat. tardo epitaphium, neutro sostantivato dell’agg. (già class.) epitaphius, dal gr. ἐπιτάϕιος «sepolcrale» e come s. m. «discorso funebre», comp. di ἐπί «sopra» e τάϕος «tomba»]....