Vedi CENTURIPE dell'anno: 1959 - 1994
CENTURIPE (Κεντόριπα, Κεντόριψ, Κεντούριπαι, Centurĭpae)
G. V. Gentili
Centro abitato della Sicilia, oggi in provincia di Enna, di origine sicula poi ellenizzato [...] . d. Pittura Antica, Centuripae, fasc. I. Ritratti di età ellenistica, Roma 1940; P. Ducati, Pittura etrusca, italo-greca e romana P. Griffo, Nuova testa di Augusto e altre scoperte di epoca romana fatte a C., Agrigento 1949. V. inoltre gli articoli ...
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GENERE, Pittura di
R. Bianchi Bandinelli
Si dà il nome di pittura di genere a quella che ritrae scene di vita quotidiana, di carattere aneddotico, con fedeltà di minuta riproduzione dei particolari. [...] affini per i soggetti ai rilievi della stessa epoca provenienti dallo Shantung (v. cinese, arte).
Bibl.: E. Pfuhl, Malerei u. Zeichnung, Monaco II, 1923, p. 808 ss.; G. E. Rizzo, La Pittura Ellenistico-Romana, Milano 1929; A. Rumpf, Malerei und ...
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TAZZA FARNESE
F. L. Bastet
Questo capolavoro della glittica ellenistica, probabilmente alessandrina, (v. tav. a colori vol. i, s. v. allegoria), ci è noto dal 1471, da quando cioè Lorenzo de' Medici [...] a sottolineare, nel 1962, la parentela con le opere tardo-ellenistiche, come le lastre del fregio dello Hekateion di Lagina, i intorno al 100 a. C. e alcuni ritratti della medesima epoca. Conseguentemente la T. Farnese potrebbe essere datata al 100 ...
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L'Italia preromana. I siti campani: Cales
Nicoletta Scala
Cales
Il sito dell’antica C. è collocato nella località che conserva il toponimo di Calvi Vecchia, nell’attuale comune di Calvi Risorta (Caserta), [...] territorio, poi seguita da altre due riferibili a epoca graccana e augustea, a testimonianza dell’importanza agricola G. Ciaccia, Cales: la necropoli dall’Orientalizzante recente all’età ellenistica, in Studi sull’Italia dei Sanniti, Roma 2000, pp. ...
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MANIERISMO
L. Vlad Borrelli
Si intende con tale termine, coniato in epoca moderna dal vasariano "maniera" (secondo il significato attribuito al termine dal Bellori) per designare gli epigoni di Michelangelo [...] del passato e il vagheggiamento di alcune epoche trascorse come "epoche d'oro" dell'arte, l'erudizione e Critica d'Arte, VI, 1941, pp. 32-48; L. Laurenzi, Lineamenti di arte ellenistica, in Arti Figurative, I, 1945, pp. 1-2; 12-28; G. Becatti, ...
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Vedi SARSINA dell'anno: 1966 - 1973 - 1997
SARSINA (Sarsâna)
G. A. Mansuelli
Città d'origine umbra sulla sinistra del Savio a circa 35 km a S del suo sbocco in pianura, su di un terrazzo incombente sul [...] di statue dedicate da Cesio Sabino, personaggio dell'epoca dei Flavî; un'altra importante testimonianza è offerta da prima, copia dell'originale attribuito a Bryaxis l'altra di tipologia ellenistica tarda; una figura di Anubis, un bracato, e il già ...
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PAGASAI (Παγασαί, Pagasae o anche Pagasa)
L. Vlad Borrelli
Antica città tessalica presso il golfo di Volo, di cui ebbe probabilmente il dominio agli inizî dell'età storica (VII-VII sec.). Sorse sul mitico [...] ' eccentrica. La grande cinta va attribuita probabilmente all'epoca della dominazione di Fere, a cui P. appartenne fino Afrodisiade, che detengono un posto chiave nella lacunosissima storia della pittura ellenistica.
Bibl.: D. Levi, in Enc. It., s. v ...
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DIOSKOURIDES (Διοσκουρίδης Σάμιος)
R. Bianchi Bandinelli
3°. - La firma D. di Samo fece (ἐποίησε) si trova vicino al bordo superiore di due famosi mosaici di ispirazione teatrale (tipi della Commedia [...] e tecnica appartiene in tutti e due i casi alla stessa epoca.
Bibl.: Museo Borbonico, IV, tav. 34; J. Ancient Painting, Londra 1929, p. 445; G. E. Rizzo, La pittura ellenistico-romana, Milano 1929, p. 66; E. Curtius, Malerei Pompejis, Monaco 1929, ...
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PLATEA (Πλάταια, Πλαταιαί; Plataea, Piataeae)
N. Bonacasa
Città in Beozia, ai confini con l'Attica, tra le ultime pendici del Citerone e l'Asopo (che divideva il territorio di P. da quello di Tebe; Ptol., [...] l'angolo N-E, interno, della cinta ellenistica rimangono alcuni resti di mura preistoriche e lo scavo e monete. La situazione delle mura è molto complessa per i resti di epoca diversa che ne rimangono. La cinta posteriore al 338 ha forma di un ...
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Vedi NAPOLI dell'anno: 1963 - 1973 - 1995
NAPOLI (v. vol. v, pp. 332-339)
A. de Franciscis
Topografia. - Nuovi scavi e ricerche hanno portato altri documenti per la topografia della città antica.
Altri [...] nel 1822 e che una diffusa e nota incisione sia di quest'epoca e ne illustri la nascita: in realtà detta incisione è pubblicata nel ed italici. La scultura greca di età classica ed ellenistica s'è arricchita di un gruppo di stele funerarie greche ...
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tanagra1
tanagra1 (o tànagra) s. f. [dal nome dell’antica città greca di Tanagra, nella Beozia, dove sono state rinvenute numerosissime statuette fittili di età ellenistica, che è stato poi esteso, per antonomasia, a tutta la produzione fittile...
nudo
agg. [lat. nūdus]. – 1. a. Non coperto da vestito o da altro indumento, riferito al corpo umano: un bambino n., un uomo n., una donna n.; spesso in funzione predicativa: essere, stare, restare n.; spogliare n. il bambino, e spogliarsi...