La domesticazione delle piante e l'agricoltura: mondo islamico
Maria Domenica Ferrari
Vincenzo Strika
I tipi di colture e i sistemi di produzione
di Maria Domenica Ferrari
La terra, nonostante lo [...] che dal 711 al 1492 includeva la Spagna, i musulmani restaurarono, ma più spesso svilupparono, quanto costruito in epocaromana, introducendo tuttavia innovazioni dall'Oriente, come i qanāt, adattandole alle disponibilità e alle esperienze locali ...
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L'archeologia delle pratiche cultuali. Mondo fenicio
Massimo Botto
Gli oggetti del culto e i materiali votivi nella fenicia e nelle colonie di occidente
Gli aspetti conservativi della civiltà fenicia [...] ) è ancora oggetto di discussione fra gli specialisti, con oscillazioni che vanno dal periodo tardopunico all'epocaromana imperiale. Tipicamente fenicia risulta invece l'iconografia della dea Astarte seduta su un trono fiancheggiato da sfingi ...
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L'Europa tardoantica e medievale. Il cristianesimo. La vita cenobitica nelle regioni occidentali: L'abbazia
Laura Saladino
L’abbazia
Con il termine “abbazia” si indica una fondazione monastica (benedettina, [...] si è potuta stabilire la continuità dell’uso cultuale dell’area, con la presenza di un santuario di epocaromana precedente la fondazione monastica del VI secolo. Funzione residenziale svolgevano invece le strutture rinvenute sotto i complessi ...
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La genesi e lo sviluppo della civilta greca. Egina
Ernst-Ludwig Schwandner
Egina
Isola greca (gr. Aἴγινα; lat. Aegina) nel Golfo Saronico, a 20 km a sud-ovest del Pireo, posta in favorevole posizione [...] con rimesse navali; a sud di quest’ultimo era il porto mercantile. Sull’acropoli e nella città sono documentate rovine di epocaromana e bizantina: nel 250 d.C., per proteggere l’acropoli dalle invasioni dei barbari, fu costruito un muro con i resti ...
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Le province europee dell'Impero romano. Le province iberiche: Ampurias
José M. Blázquez
José M. Nolla
Ampurias
di José M. Blázquez
Colonia focese (gr. Ἐμπόριον; lat. Emporiae) situata a 2 km dalla [...] il tempio dedicato a Zeus Serapide. La città ha un impianto ippodameo; la parte scavata, percorsa da una lunga strada centrale, è di epocaromana. Al di sotto si trovano case greche con due o tre stanze, datate tra il V e il IV sec. a.C. L’agorà ...
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La genesi e lo sviluppo della civilta greca. Locride
Luigi Caliò
Locride
Regione della Grecia centrale (gr. Λοκρίς; lat. Locris) divisa in età classica in due parti dalla Focide e dalla Doride: a occidente [...] che la riconquistò successivamente nel 167/6 e ancora nel 165 a.C. si trova una nuova menzione del koinòn.
In epocaromana si assiste alla crescita della città di Opunte, identificata con il moderno sito di Atalandi probabilmente a discapito di altri ...
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Le province europee dell'Impero romano. Le province danubiano-balcaniche. Thracia
Sergio Rinaldi Tufi
Thracia
Dopo la battaglia di Pidna del 148 a.C., che segnò la definitiva sottomissione della Macedonia, [...] e quartieri gerarchicamente differenziati, con importanti templi e case ellenistiche: anche se indubbiamente era ancora attiva in epocaromana, non si sa bene quale fosse la portata degli interventi imperiali. Regolare anche l’impianto della Colonia ...
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L'Europa tardoantica e medievale. Il cristianesimo. La vita cenobitica nelle regioni occidentali: Il convento
Maria Letizia Mancinelli
Il convento
Il termine convento (dal lat. conventus “riunione”, [...] di strutture preesistenti, in genere acquisite tramite concessioni e donazioni e spesso situate in aree frequentate già in epocaromana, è una caratteristica comune anche dei conventi propriamente detti, dalle fondazioni più antiche alle più tarde: a ...
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L'Europa tardoantica e medievale. Il cristianesimo. La vita cenobitica nelle regioni occidentali: Farfa
Maria Letizia Mancinelli
Farfa
Monastero benedettino intitolato a Maria Vergine Madre di Dio, [...] Rome fra il 1978 e il 1985 nel sito di F. hanno evidenziato testimonianze di una continuità insediativa dall’epocaromana fino ai nostri giorni: in particolare, hanno confermato, avvalorando il racconto tradizionale, l’esistenza di una comunità nell ...
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La domesticazione degli animali e l'allevamento: periodo tardoantico e medievale
Sauro Gelichi
Da tempo è stato sottolineato il ruolo di primo piano svolto dall'allevamento nell'Alto Medioevo. Ne troviamo [...] anche del pascolo suino, i costumi alimentari in epocaromana non si discostavano da quelli delle varie popolazioni M. Pasquinucci (edd.), Strutture agrarie ed allevamento transumante nell'Italia romana, Pisa 1979; M. Baruzzi - M. Montanari, Porci ...
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libro s. m. [dal lat. liber -bri, che indicava originariamente la parte interna della corteccia che in certe piante assume aspetto di lamina e che, disseccata, era usata in età antichissima come materia scrittoria; di qui il sign. divenuto poi...
palmireno
palmirèno agg. [dal lat. Palmyrenus]. – Relativo all’antica città di Palmira (gr. Παλμύρα, lat. Palmyra), in Siria, posta a metà strada fra il Mediterraneo e l’Eufrate, a circa 250 km dalla città di Damasco, e che per tale sua posizione...