MACHIAVELLI, Totto
Vanna Arrighi
Nacque a Firenze nel 1475 da Bernardo di Niccolò, dottore in legge, e Bartolomea de' Nelli, già vedova di Niccolò Benizzi. Ultimo di quattro figli, ebbe come fratello [...] che si avvalse di cospicui finanziamenti da parte della filiale romana del banco Gaddi. Da sporadici e poco espliciti accenni 1510 aver ottenuto gli ordini minori. Risale infatti a quell'epoca un breve di Louis d'Amboise, che gli conferiva dei ...
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CALLEGARI, Giuseppe
Angelo Gambasin
Nacque a Venezia il 4 nov. 1841 da Pietro e da Angela Cescutti, in una famiglia appartenente alla piccola aristocrazia veneziana e di radicate tradizioni cattoliche; [...] C. sui problemi più urgenti della società religiosa di quell'epoca: l'incontro della Chiesa con le libertà moderne; i expedit, si pose sulla linea intransigente riguardo alla questione romana, non alla maniera zinelliana ma leonina, per la difesa ...
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PASTRIZIO, Giovanni
Tomislav Mrkonjic
PASTRIZIO (Paštrić), Giovanni (Ivan). – Figlio di Antonio e Ivanizza Giunchevich, nacque, come si presume, a Spalato, ove fu battezzato il 15 giugno 1636.
Il cognome [...] custode della Biblioteca apostolica Vaticana.
Erudito e teologo, il Pastrizio occupa un posto di rilievo nella cultura romana dell’epoca. Pubblicò solo una monografia, Patenae argentae mysticae... descriptio et explicatio (Romae 1706). Il suo peso e ...
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PALUZZI, Caterina
Alessia Lirosi
PALUZZI, Caterina (al secolo Francesca). – Nacque il 7 marzo 1573 a Morlupo, feudo degli Orsini, nella diocesi di Nepi, vicino Roma, secondogenita degli otto figli di [...] riportino, gli appunti autobiografici e altre fonti dell’epoca (per esempio la Relazione di suor Cecilia del la visita alle sette chiese, e mantenne contatti con la nobiltà romana. A Morlupo, però, alcuni «La trattavano da hipocrita, e che ...
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FRANCESCO da Serino
Dario Busolini
Nacque il 29 gennaio del 1594 a Serino, quinto figlio del nobile Alessandro Magnacervo e di Violante Moscato.
Dopo aver studiato diritto a Napoli, nell'aprile 1617 [...] francescani ragusini alla curia generalizia dell'Ordine, a S. Maria in Aracoeli di Roma. Qui rimasero fino all'epoca della Repubblica Romana (1798), quando vennero vendute all'incanto insieme con gran parte dell'Archivio.
Delle Croniche o vero Annali ...
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scisma
Raffaele Savigni
Separarsi da una Chiesa per costituirne un’altra
Nella storia del cristianesimo e di altre religioni si sono spesso verificati contrasti che hanno portato un gruppo a staccarsi [...] propri territori, provocando uno scisma che durò per secoli. All’epoca di Gesù i samaritani, che avevano costruito un tempio sul Chiese d’Oriente, dette ortodosse (ortodossia), dalla Chiesa romana, che nel corso del Medioevo assunse sempre più un ...
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DEL POZZO (Dal Pozzo, Pozzo, De Puteo), Raimondo, principe del Parco
Maria Muccillo
Nacque, secondo la maggior parte dei biografi, nel 1619, o, come sostengono Ritzler e Sefrin, il 17 genn. 1622, a [...] nulla sappiamo. Quasi certamente attendeva alla stesura della Romana veritas contra haereticos, qui pubblicata nel 1658.
Dedicata le risoluzioni relative alle cruciali polemiche teologiche dell'epoca: il peccato originale, l'Immacolata Concezione, la ...
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ELIMPERTO (Elmepertus, Elimpertus, Helmpertus)
Maura Grandi
Scarse sono le notizie relative ad E. che, primo di questo nome, fu vescovo di Arezzo tra la fine del sec. X e l'inizio del sec. XI.
E. venne [...] del Regnum Italicum, di strategica importanza nella topografia dell'epoca quale naturale punto di raccordo tra l'Italia centrale e avvenimenti politici che videro in quegli anni la rivolta romana di Giovanni di Crescenzio e la conseguente discesa in ...
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GALLUZZI, Tarquinio
Manuela Belardini
Non ci sono noti i nomi dei genitori di questo gesuita, certamente di umile origine, nato nel 1573 circa a Montebuono, un paese della Sabina non molto lontano da [...] 'incarico di rielaborare gli inni paleocristiani secondo il gusto umanistico dell'epoca; questi, approvati il 29 marzo 1629, vennero poi dati alle stampe (Hymni Breviarii Romani…, Romae 1629).
Con molta probabilità si occupò anche dell'istruzione del ...
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HELMARSHAUSEN
F. B. Fahlbusch
(Helmerateshusa nei docc. medievali)
Città della Germania, in Assia, situata in corrispondenza di un'ansa del fiume Diemel, nei pressi di un antico crocevia sugli assi [...] 'abbazia tentò di ottenere, sul modello di Corvey, la libertas romana nel 1165 ca. e tra il 1179 e il 1192, 1540 divenne possesso a titolo di pegno del langravio. Nell'epoca successiva gli edifici del monastero, già soppresso nel 1538, andarono ...
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libro s. m. [dal lat. liber -bri, che indicava originariamente la parte interna della corteccia che in certe piante assume aspetto di lamina e che, disseccata, era usata in età antichissima come materia scrittoria; di qui il sign. divenuto poi...
palmireno
palmirèno agg. [dal lat. Palmyrenus]. – Relativo all’antica città di Palmira (gr. Παλμύρα, lat. Palmyra), in Siria, posta a metà strada fra il Mediterraneo e l’Eufrate, a circa 250 km dalla città di Damasco, e che per tale sua posizione...