VITTORIA regina d'Inghilterra
Pietro SILVA
Nata il 24 maggio 1819 da Edoardo, duca di Kent, quartogenito del re Giorgio III e da Vittoria Maria Luisa figlia del duca Francesco di Sassonia-Coburgo; morta [...] . Il lungo regno, iniziato nel 1837, segnò un'epoca decisiva nella storia dell'Inghilterra e nello sviluppo dell'impero britannico; tanto che dal suo nome venne definita un'era, "l'era vittoriana", con particolari caratteri nell'evoluzione politica e ...
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Psicanalisi
PPaul Ricoeur
Silvano Arieti
di Paul Ricoeur, Silvano Arieti
PSICANALISI
La teoria psicanalitica di Paul Ricoeur
Sommario: 1. Introduzione. 2. La psicanalisi come metodo d'indagine: a) [...] forti impulsi sessuali, può diventare esageratamente pudica e vittoriana per essere in grado di respingere o nascondere questi . Questa fase corrisponde al periodo di latenza di Freud. È l'epoca in cui il bambino comincia ad andare a scuola e prova il ...
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L'Ottocento: biologia. La teoria dell'evoluzione di Darwin
Janet Browne
La teoria dell'evoluzione di Darwin
Il contenuto della teoria dell'evoluzione mediante la selezione naturale è considerevolmente [...] alcune delle teorie scientifiche più in voga a quell'epoca. Questo approccio all'indagine scientifica non era tuttavia riservato esclusivamente agli specialisti: nella prima età vittoriana si assiste a una proliferazione di naturalisti dilettanti, il ...
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Golf
Enrico Campana
Sonia Civitelli
Introduzione
Secondo la definizione del Concise Oxford Dictionary "Il golf è un gioco per due persone, o coppie, che consiste nel colpire una pallina dura con mazze [...] consigli nelle situazioni critiche.
Nella società vittoriana cominciavano a diffondersi leggende sui caddies come Vinse nello stesso anno, il 1930, i tornei più importanti dell'epoca, l'Open e l'International Championship di Stati Uniti e Gran ...
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Nichilismo
VValerio Verra
di Valerio Verra
Nichilismo
sommario: 1. Origini e significati del termine. 2. Nichilismo, esistenzialismo e ontologia. 3. Nichilismo, teologia e religione. 4. Nichilismo, [...] Nietzsche è tutta diretta contro la morale borghese e vittoriana e lasciano quindi sussistere per lo meno il sospetto dell'uomo dopo il nichilismo. Come Kant aveva posto fine a un'epoca e ne aveva aperta una nuova domandandosi ‟com'è possibile l' ...
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L'Ottocento: chimica. La formazione e la professione del chimico
Alan J. Rocke
Robin Mackie
Gerrylynn K. Roberts
La formazione e la professione del chimico
Lo sviluppo dell'insegnamento della chimica [...] , in Francia, l'era dell'istruzione di massa dell'epoca moderna.
In Germania, la 'seconda generazione' degli istituti chimici scopo di affrontare una serie di problemi sociali tipici dell'età vittoriana: il Pharmacy Act del 1868, il Sale of food and ...
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La costruzione della città turistica
Andrea Zannini
Sono passati quarant’anni da quando Hans Magnus Enzensberger scriveva che in un secolo e mezzo di esistenza il turismo non aveva ancora saputo attrarre [...] e più in generale in tutti i commenti ‘ufficiali’ di quest’epoca, è il commercio il settore economico sul quale si punta per ’idea di città-relitto che piaceva tanto alla società vittoriana, preoccupata dei destini del proprio Impero, mentre la ...
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Il sogno protestante
Silvana Nitti
Alla metà dell’Ottocento l’Inghilterra («questa infaticabile creatrice d’autonomie», come scrisse Giuseppe Gangale)1 dedicava un’attenzione tutta particolare all’Italia. [...] nel suo insieme, di uno strumento non comune per l’epoca) e biblicismo di massa (cioè il riconoscimento, che li Ricasoli; voleva dire un legame altrettanto tradizionale con l’Inghilterra vittoriana. A Roma tradizioni di questo genere non esistevano: a ...
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CASTELLANI
Gabriella Bordenache Battaglia
Maria Grazia Gajo
Giuseppe Monsagrati
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Famiglia di orafi, collezionisti, antiquari e ceramisti, vera e propria "dinastia" (attiva a Roma per oltre un secolo, [...] di gioielli Castellani con tipi caratteristici di ogni scuola, dall'epoca greca fino al sec. XVI "pour faire ressortir la perfection mondo antico, rientrano piuttosto nel patrimonio romantico dell'era vittoriana. Lo stesso può dirsi per i mosaici, di ...
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Critica letteraria
RRené Wellek
di René Wellek
Critica letteraria
sommario: 1. Il termine e il concetto di critica. 2. Teoria della letteratura. 3. Critica pratica e storia della letteratura. 4. Procedimenti [...] della globale svalutazione, operata da Eliot, della poesia vittoriana e romantica (un atteggiamento ripreso da Leavis e dai tesi relativistica, secondo cui godiamo l'arte di tutte le epoche e di tutti i popoli, può ritorcersi contro i sostenitori ...
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steampunk s. m. Corrente narrativa che introduce, non di rado con ironia, elementi di fantascienza o fantasy all’interno di scenari storici reali o fittizi, nei quali si immagina che la civiltà tecnologica si sia sviluppata restando esclusivamente...
gaslighting s. m. inv. Forma di manipolazione psicologica, a volte protratta a lungo, che consiste nell’indurre una o più persone a mettere in dubbio perfino la validità dei propri pensieri e della propria percezione della realtà, con conseguente...