Società primitive
Adam Kuper
Introduzione
Il termine 'primitivo' deriva dal latino primitivus, che significa 'primo in ordine di tempo'. In questa accezione è usato in varie lingue europee per indicare [...] rivendicarono il territorio abbandonato della teoria sociale vittoriana, pronunciandosi a favore di una storia sempre controvertibili. Testimonianze attendibili a questo riguardo esistono solo per epoche molto più tarde, e per di più per un numero ...
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Lo sport al femminile nella società moderna
Roberta Sassatelli
Sport e genere
Lo sport ‒ sia esso professionale o amatoriale ‒ è un fenomeno che coinvolge, per lo meno in tutto il mondo occidentale, [...] l'influenza sia della struttura sociale di una data epoca sia delle esigenze retoriche e istituzionali interne al sistema anche quelli che non entrano in diretto conflitto con l'immagine vittoriana della femminilità: il tiro con l'arco, per es., che ...
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La seconda rivoluzione scientifica: scienze biologiche e medicina. L'evoluzione della chirurgia dal XIX al XX secolo
Ulrich Tröhler
L'evoluzione della chirurgia dal XIX al XX secolo
Oggi la chirurgia [...] di pulizia morale e medica tanto diffuse nell'Età vittoriana, almeno nelle nazioni protestanti. È accertato che la e dei loro colleghi (che non operavano). In un'epoca caratterizzata dall'emergere di tendenze autoritarie in campo filosofico e ...
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Sacro
Giovanni Filoramo
Introduzione
Una presentazione della categoria del sacro non può non iniziare constatando la contraddizione di fondo di fronte a cui si trovano oggi le scienze sociali. Per un [...] della comparative religion; essa ha nell'Inghilterra vittoriana il suo punto di riferimento privilegiato. In questa il fondamento stesso della vita religiosa, anzi, nel linguaggio dell'epoca, le sue 'origini'. Ora, sarà proprio su questa progressiva ...
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Prostituzione
Nanette J. Davis
di Nanette J. Davis
Prostituzione
Definizione. La prostituzione in una prospettiva interculturale
La prostituzione può essere definita in termini generali come una prestazione [...] troppo distante geograficamente per essere influenzata dalla pruderie vittoriana che dominava in gran parte delle società europee sistema di sfruttamento commerciale gestito da privati. In un'epoca in cui i servi potevano essere comprati e venduti, ...
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La storiografia anglofona su Costantino nel XX secolo: linee di sviluppo
Francesco Ziosi
Molte tra le pagine migliori della storiografia del Novecento sul Tardoantico sono scritte in inglese. Questo [...] negli anni che seguono la Grande guerra, con lo spegnersi della società vittoriana e la minaccia – realizzata, ma solo sul continente – di una rivoluzione che avrebbe spazzato via un’epoca intera. Prima di entrare in questo gioco di riprese e di ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero: Scienze (2013)
La chimica tra scienza e tecnologia
Luigi Cerruti
La storia della chimica non può mai essere una storia puramente disciplinare, perché è continuamente – e fittamente – legata allo sviluppo dell’industria [...] di Londra, che celebrava la supremazia mondiale dell’Inghilterra vittoriana e i trionfi della scienza e della tecnologia – le Stato in importanti sedi, nazionali e internazionali. In epoca fascista, Giordani aveva assolto vari incarichi di direzione ...
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Riformismo
Zeffiro Ciuffoletti
1. Definizione di riformismo
La tradizionale sequenza storica che i paesi dell'Occidente hanno conosciuto, in forme e tempi diversi - dallo Stato liberale, allo Stato [...] come cesura radicale rispetto al passato; avvento di un'epoca totalmente diversa che segna la nascita dell'umanità redenta realizzazione di una serie di riforme che caratterizzarono l'età vittoriana. Nel 1867 il Reform bill concludeva una stagione di ...
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storiche, eta
storiche, età
Epoche, periodi di durata secolare nei quali viene divisa la storia dell’umanità. Solitamente se ne individuano quattro: l’Età antica, quella medievale, quella moderna e [...] quindi l’avvento della civiltà greca, a sua volta caratterizzata da tre diverse epoche. L’età arcaica (3°-1° millennio a.C.) vide prima il fiorire di B. Disraeli e della regina Vittoria (età vittoriana), ma anche le altre potenze europee non furono da ...
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Design della comunicazione
Giovanni Lussu
Le attività progettuali connesse alla comunicazione, in particolare alla comunicazione visiva, si diversificano e si ridefiniscono in relazione alle innovazioni [...] un lato, quelle di natura più artistica, dall’idea vittoriana e poi europea delle arti applicate, attraverso le avanguardie del metà del Cinquecento. Modelli quindi, come tutti quelli dell’epoca, basati a loro volta sulla scrittura umanistica. Ci si ...
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steampunk s. m. Corrente narrativa che introduce, non di rado con ironia, elementi di fantascienza o fantasy all’interno di scenari storici reali o fittizi, nei quali si immagina che la civiltà tecnologica si sia sviluppata restando esclusivamente...
gaslighting s. m. inv. Forma di manipolazione psicologica, a volte protratta a lungo, che consiste nell’indurre una o più persone a mettere in dubbio perfino la validità dei propri pensieri e della propria percezione della realtà, con conseguente...