Matematico, nato il 27 settembre 1601, morto il 19 agosto 1652. Amico e commentatore del Descartes, consigliere regio nella curia di Blois, fu il primo forse a capire l'importanza della geometria del Descartes. [...] del 20 febbraio 1639 al B., pubblicata per la prima volta nel 1657. Queste quattro linee sono determinate da equazionidifferenziali, le prime studiate dopo quella risolta da Nepero nel 1614 sotto forma meccanica, studiando il moto di un punto ...
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Matematico e logico-matematico statunitense, nato a Long Branch (New Jersey) il 2 aprile 1934. Ha conseguito il Ph. D. all'università di Chicago nel 1958; è professore di matematica all'università di Stanford [...] dei matematici (Mosca 1966), ha ricevuto la Fields Medal. Ha compiuto ricerche sui gruppi topologici, nelle teorie delle equazionidifferenziali e in analisi armonica. Ma il suo più importante risultato, conseguito nel 1963, è la dimostrazione dell ...
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Matematico svizzero, nato a Roche il 10 settembre 1903. Dal 1936 è professore di matematica nelle università di Losanna e Ginevra; dal 1962 socio straniero dell'Accademia dei Lincei.
Fondamentali le sue [...] dal punto di vista globale, mettendo in luce nuove proprietà degli spazi di Riemann, e alla teoria delle equazionidifferenziali alle derivate parziali.
Tra le opere: Variétés differentiables. Formes, courants, formes harmoniques (1955). ...
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Ingegnere statunitense, nato a Everett (Massachusetts) nel 1890, morto il 28 giugno 1974. Professore presso il Massachusetts Institute of Technology (MIT), ha realizzato alcune calcolatrici analogiche [...] , che si sono dimostrate molto utili per la risoluzione delle equazionidifferenziali. La prima di queste macchine, costruita nel 1931 e chiamata ''analizzatore differenziale'', fu alla base di numerosi altri modelli di calcolatrici analogiche ...
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In senso ampio, la costituzione e la distribuzione degli elementi che, in rapporto di correlazione e d’interdipendenza funzionale, formano un complesso organico o una sua parte; è così chiamato anche il [...] proprietà delle equazioni di un modello e la distribuzione delle variabili stocastiche che entrano in tali equazioni, ossia i litificati. Si formano a seguito di movimenti verticali differenziali esercitati a una certa profondità, sotto l’interfaccia ...
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MODELLI, teoria dei
Giulio SUPINO
Gino SACERDOTE
Guido OBERTI
Vittorio PEGORARO
La parola "modello" (v. anche modello, vol. XXIII, p. 511) indica generalmente la riproduzione, con dimensioni ridotte, [...] il più semplice è quello di J. Amsler, 1854), dall'integrafo di Abdank-Abakanowicz (1878) e dagli integrafi per le equazionidifferenziali di E. Pascal (1909-1912).
Modelli acustici.
In molti problemi di acustica si ricorre a esperienze su m. poiché ...
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TRE CORPI, Problema dei
Roberto MARCOLONGO
Con tal nome, da A.-C. Clairaut in poi (1745), si designa il problema della determinazione del moto di tre corpi, supposti ridotti ai loro centri di massa, [...] può, in prima approssimazione, ritenere come un moto kepleriano (v. cinematica, n. 18) e poiché nel sistema di cinque equazionidifferenziali di 1° ordine e di una sesta di 20, in cui non figura esplicitamente il tempo, viene eliminata la longitudine ...
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LIOUVILLE, Joseph
Giovanni Lampariello
Matematico, nato a Saint-Omer (Pas de-Calais) il 24 marzo 1809, morto a Parigi l'8 settembre 1882. Professore di matematica alla Scuola politecnica e al Collegio [...] compreso il punto all'infinito, senza ridursi a una costante; 2. un sistema canonico o hamiltoniano di 2 n equazionidifferenziali si può integrare per quadrature, quando se ne conoscano n integrali indipendenti, i quali siano fra loro in involuzione ...
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RICCI-CURBASTRO, Gregorio
Matematico, nato di nobile famiglia a Lugo il 12 gennaio 1853, morto a Bologna il 6 agosto 1925. Dopo un breve periodo di studî universitarî a Roma e a Bologna, passò nel 1872 [...] nel 1916, uno dei XL nel 1921.
Le prime ricerche del R.-C. riguardano argomenti di analisi (equazionidifferenziali lineari della classe del Fuchs, generalizzazione del problema del Riemann sulle funzioni ipergeometriche, aggiunta del Lagrange) e di ...
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PASCAL, Ernesto
Matematico, nato a Napoli il 7 febbraio 1865. Laureato nel 1887 nell'università di Napoli, dove ebbe maestri G. Battaglini ed E. Fergola, si recò due anni dopo a Gottinga presso la scuola [...] 2ª ed., 1910); I gruppi continui di trasformazioni, Milano 1903 (trad. polacca, Varsavia 1903); I miei integrafi per equazionidifferenziali, Napoli 1914.
Il figlio Alberto, nato a Pavia il 23 dicembre 1894, studiò matematica all'università di Napoli ...
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equazione
equazióne s. f. [dal lat. aequatio -onis, der. di aequare «uguagliare»]. – Propr., uguaglianza, uguagliamento, pareggiamento. Il termine, raro con uso generico (si adopera tuttavia, a volte, nel linguaggio letter. e in frasi di tono...
elettromagnetismo
s. m. [comp. di elettro- e magnetismo; il termine compare dapprima nella forma gr. mod. ἠλεκτρομαγνητισμός come titolo del libro III, parte II, dell’opera Magnes sive de arte magnetica (1641) del padre A. Kircher]. – Parte...