L'Ottocento: fisica. La fisica francese di inizio secolo
Bruno Belhoste
La fisica francese di inizio secolo
Nella storia della scienza, come del resto in altri campi, la ricerca delle origini è un'impresa [...] e Laplace, ma anche Lagrange, giunto a Parigi nel 1787. Interessati soprattutto a questioni matematiche (stabilire le equazionidifferenziali e alle derivate parziali che governano i fenomeni e cercarne le soluzioni), questi fisici matematici, a ...
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Meteorologiche, previsioni
AAndrea Buzzi
di Andrea Buzzi
Meteorologiche, previsioni
sommario: 1. Cenni storici. 2. I modelli numerici di previsione e l'avvento del calcolatore elettronico. 3. L'assimilazione [...] derivate nel tempo (possono essere derivate parziali nel caso di un sistema fluido le cui leggi sono date da equazionidifferenziali); F è un operatore che descrive l'insieme delle leggi evolutive del sistema, in generale funzioni non lineari delle ...
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La seconda rivoluzione scientifica: fisica e chimica. La macrofisica
Theodore Feldman
La macrofisica
La meteorologia
Intorno al 1900, nella meteorologia si distinguevano tre diversi filoni. Nel primo [...] secondo tipo di dispositivi, più adatti rispetto a quelli analogici a fornire la soluzione numerica di equazionidifferenziali. Nell'immediato dopoguerra John von Neumann (1903-1957) individuò nelle previsioni meteorologiche il campo di applicazione ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero: Scienze (2013)
Il newtonianesimo e la scienza del Settecento
Massimo Mazzotti
Lo studio della ricezione delle opere di Isaac Newton in Italia ha una particolare rilevanza storiografica, in quanto permette di esplorare [...] contributi vi è una serie di tecniche elaborate negli anni Dieci e Venti al fine di facilitare l’integrazione delle equazionidifferenziali. Riccati si distingue tra gli scienziati veneti in quanto accetta la fisica della gravitazione, seppure in un ...
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L'Eta dei Lumi: matematica. La meccanica del continuo
James Cross
La meccanica del continuo
La trattazione della meccanica del continuo nel XVIII sec., in particolare dell'elasticità e della meccanica [...] ) e per le distanze fra i nodi (punti di quiete).
Nel primo lavoro, non venivano ricavate le equazioni del moto: si consideravano invece delle equazionidifferenziali ordinarie di variabili spaziali, ed è un'espressione come n2(d4y/dx4)=y che Euler e ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero: Scienze (2013)
La fisica nel Settecento: teorie e sperimentazioni
Marta Cavazza
Il proposito di ricostruire un quadro complessivo della fisica nell’Italia settecentesca è reso difficile dal carattere policentrico [...] geometria analitica cartesiana, poi del calcolo infinitesimale e integrale. Nel 1707 Gabriele Manfredi pubblicò un’opera sulle equazionidifferenziali di primo grado, e nel 1709 il Senato istituì la prima cattedra di geometria analitica, assegnata a ...
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L'Eta dei Lumi: matematica. Le tradizioni principali della meccanica
Ivor Grattan-Guinness
Le tradizioni principali della meccanica
Branche della meccanica
La meccanica, nel suo ampio spettro di usi, [...] non soltanto per la meccanica ma anche per la matematica stessa, in particolare per questioni riguardanti le equazionidifferenziali e la loro integrabilità.
Gli ingénieurs savants francesi: Borda e de Prony
Le faccende militari implicavano spesso ...
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L'Eta dei Lumi: matematica. I Principia di Newton nel Settecento
Niccolò Guicciardini
I Principia di Newton nel Settecento
Nel 1687 furono pubblicati a Londra i Principia di Newton. Quest'opera è oggi [...] che in tali casi Newton impartiva istruzioni ai suoi discepoli su come leggere le dimostrazioni dei Principia in termini di equazionidifferenziali. Per esempio, egli istruì David Gregory (1659-1708) su come calcolare la traiettoria di un punto massa ...
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L'Ottocento: matematica. Geometria superiore
David E. Rowe
Geometria superiore
Per gran parte del XIX sec., i matematici non ebbero un'idea ben definita del campo di ricerca che è possibile chiamare [...] a sviluppare la sua importante teoria dei gruppi continui come strumento per lo studio dei sistemi di equazionidifferenziali, mentre la passione di Klein per le superfici di Riemann lo allontanò gradualmente dalla geometria algebrica portandolo ...
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calcolatore
calcolatóre [Der. di calcolare "eseguire calcoli", da calcolo] [ELT] [INF] Termine, equivalente all'ingl. computer, per indicare generic., spec. nel passato, dispositivi per effettuare calcoli [...] l'impiego dei c. analogici conviene distinguere fra il caso in cui si tratti di risolvere una data equazione o un dato sistema di equazionidifferenziali e il caso in cui, invece, si tratti di esplorare il comportamento di un sistema fisico (per es ...
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equazione
equazióne s. f. [dal lat. aequatio -onis, der. di aequare «uguagliare»]. – Propr., uguaglianza, uguagliamento, pareggiamento. Il termine, raro con uso generico (si adopera tuttavia, a volte, nel linguaggio letter. e in frasi di tono...
elettromagnetismo
s. m. [comp. di elettro- e magnetismo; il termine compare dapprima nella forma gr. mod. ἠλεκτρομαγνητισμός come titolo del libro III, parte II, dell’opera Magnes sive de arte magnetica (1641) del padre A. Kircher]. – Parte...