SICOSI (dal gr. σῦκον "fico, escrescenza")
Agostino Palmerini
Termine della dermatologia, il quale indica affezioni cutanee che possono avere origine diversa. La sicosi semplice (detta anche vera o non [...] lo più al Tricophyton gypseum frequente nel cavallo e pertanto si riscontra specialmente negl'individui che s'occupano di equini.
Con il nome di sicosi lupoide s'indica una dermite che ha sede sulla barba e specialmente sulle guance, caratterizzata ...
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unghia anatomia e medicina Formazione cornea dell’epidermide dei Vertebrati Tetrapodi atta a rinforzare l’estremità delle dita. Vere u. morfologicamente differenziate sono soltanto quelle dei Vertebrati [...] indica anche le 2 formazioni cornee che si riscontrano sulla faccia volare del nodello dei Ruminanti; corrispondenti allo sperone degli Equini, interpretate come vestigia del 2° e del 4° dito degli animali pentadattili. L’unguicola è il tipo di u ...
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Rivestimento esterno del corpo dell’uomo e degli animali (➔ cute).
Medicina
P. romboidale della nuca Alterazione cutanea dell’età presenile e senile, caratterizzata da solcature oblique e incrociantesi [...] di pelo fine e abbondante (➔ pelliccia). Le p. più importanti sono quelle di Mammifero, soprattutto di bovini, ovini ed equini. La scelta della p. va fatta in relazione alla sua destinazione in quanto le proprietà variano notevolmente da un tipo all ...
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SARDEGNA (A. T., 29 bis)
Roberto ALMAGIA
Fabrizio CORTESI
Mario SALFI
Gioacchino SERA
Antonio TARAMELLI
Arnaldo MOMIGLIANO
Raffaele CIASCA
Gino BOTTIGLIONI
Raffa GARZIA
Gavino GABRIEL
Enrico [...] dunque, che non ha riscontro altrove in Italia (sono in diminuzione, ma non per aliquote così forti, Puglia e Sicilia). Gli equini sono 101.400 con qualche superiorità degli asini sui cavalli (il mulo è sconosciuto); il numero tende ad accrescersi.
I ...
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RESPIRATORIO, APPARATO (lat. sc. apparatus respiratorius; fr. appareil respiratoire; sp. aparato respiratorio; ted. Atmungsapparat; ingl. respiratory apparatus)
Primo DORELLO
Mario CAMIS
Giovanni CAGNETO
Alessandro [...] introdotti nelle narici la fonte non infrequente di sofferenze della mucosa nasale. La lebbra, la tubercolosi, la morva degli equini, il carbonchio delle pecore e dei buoi contagiano talora l'uomo accidentalmente per via nasale e generano malattie a ...
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RURALI, COSTRUZIONI (ted. landwirtschaftliche Bauten; ingl. farm building)
Carlo Santini
Costruzioni rurali sono quelle che sorgono nell'ambito dell'azienda agraria o pastorale, per l'esercizio dell'impresa. [...] solo avvicinarsi a questa temperatura che si ritiene variabile: da 12° a 22° per i suini, da 10° a 15° per i bovini e gli equini, da 7° a 9° per gli ovini adulti, da 12° a 16° per gli ovini dopo la tosatura e nel periodo di lattazione. A creare ...
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PESCA (XXVI, p. 922)
Carlo Maria MALDURA
Industria sottoprodotti. - Quali sottoprodotti della pesca s'intendono non solo quelli che si possono ottenere dagli scarti provenienti dall'esercizio diretto [...] vegetali deficienti in sostanze azotate. Esse vengono aggiunte in ragione del 10÷20% ai mangimi destinati sia ai bovini, agli equini, agli ovini ed ai suini, sia anche a tutti gli animali di bassa corte, ottenendo ottimi risultati.
Gli olî grezzi ...
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CINOTTI, Felice
Agostino Macri
Nato a Montescudaio (Pisa) il 10 giugno 1878 da Nicola e da Colomba Mari, compì gli studi universitari a Pisa, dove si laureò in medicina veterinaria nel 1901. Subito [...] un periodo in cui la disciplina non disponeva di tecniche raffinate e di mezzi terapeutici efficaci. I bovini e gli equini venivano utilizzati prevalentemente per il lavoro, come mezzo dri locomozione urbana e di traino in agricoltura; il lavoro del ...
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VARO (A. T., 35-36)
Luchino FRANCIOSA
Dipartimento della Francia meridionale mediterranea, costituito nel 1790 con una parte della Bassa Provenza; è compreso tra il mare e i dipartimenti delle Alpi Marittime, [...] a pascoli e lande, su cui vivono 160 mila capi ovini e caprini e 4 mila bovini, con 12 mila suini e 10 mila equini; il resto è a prevalenza coltivato a grano, avena, legumi e patate nelle vallate e sugli altipiani collinari, e a vigneti (60 mila ...
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MANICA (Manche; A. T., 32-33-34)
Laura Mannoni
Dipartimento della Francia nord-occidentale (superficie 6412 kmq.), formato nel 1790 con il Cotentin, l'Avranchin e una parte del Bocage normanno; confina [...] artificiali e naturali, che dànno nutrimento a una quantità considerevole di bovini (521.000 nel 1928) e d'equini. La principale risorsa mineraria del dipartimento è costituita dalle cave di granito di Cherbourg; industrie notevoli sono quelle ...
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equinismo
s. m. [der. di equino]. – In medicina, deformità del piede, congenita oppure acquisita in seguito a poliomielite, per cui l’avampiede cade in basso e il tallone resta sollevato.