Il Contributo italiano alla storia del Pensiero: Diritto (2012)
Diritto canonico e diritto ecclesiastico
Carlo Fantappiè
Nella tradizione culturale e nell’ordinamento universitario del nostro Paese, dall’Unità fino a oggi, diritto canonico e diritto ecclesiastico [...] dottrine teocratiche medievali e del loro adattamento nell’età moderna e contemporanea.
Nel corso del Novecento si è assistito valore del diritto canonico nell’ordinamento statuale – che era stato già definito centrale da Ruffini – occupa in modo ...
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Michele Taruffo
Abstract
Si analizza il concetto generale della prova con riferimento al processo civile, considerandolo nelle sue caratteristiche fondamentali e nella dinamica che il fenomeno presenta [...] , secondo una tendenza presente nella maggior parte degli ordinamenti processuali moderni (Taruffo, M., L’istruzione probatoria, cit., 90, 122 e qualità delle prove disponibili. In questo senso era già l’opinione di Jeremy Bentham, secondo il ...
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Marinella Colucci
Abstract
Dopo una breve descrizione dell’evoluzione storica e normativa dell’ispezione sul lavoro, verrà esaminata la riforma dei servizi ispettivi introdotta dal d.lgs. 23.4.2004, [...] normative attributive di poteri agli ispettori del lavoro, oggi rivisitati “in chiave moderna” dal d.lgs. n. 124/2004 (la disposizione era già prevista dall’art. 10, d.P.R. n. 520/1955. La diffida era già prevista dall’art. 9, d.P.R. n. 520/1955 ...
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Antonello Ciervo
Abstract
Viene esaminato l’istituto giuridico del Regolamento parlamentare, analizzato in questa sede nella sua evoluzione storica, a partire dall’esperienza giuridica inglese e transalpina. [...] concettuale dei regolamenti parlamentari, all’interno della dogmatica moderna e contemporanea, trovi il suo approdo teorico nella conflitto di attribuzioni tra poteri dello Stato, era stato pronosticato già da quella parte della dottrina ...
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Feudalità ecclesiastiche e laiche, regno di Germania
KKnut Schulz
La vita di Federico II e gli anni in cui regnò rappresentano soprattutto per il Regno di Germania un periodo di rivolgimento, sia sotto [...] delle investiture e al concordato di Worms (1122) si era convertita in un rapporto configurato in prima istanza dal diritto principi. Considerando che la via che ha condotto al moderno sistema statale in Germania non fu aperta a livello imperiale ...
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Antonio Iannarelli
Abstract
Si esaminano la definizione e la disciplina riguardanti l’impresa agricola con particolare attenzione alle novità introdotte con la legislazione del 2001 che, modificando la [...] accolta nel codice del 1942, l’art. 2135 c.c. era composto da due commi. Il primo delineava il contenuto dell’attività ha rispecchiato l’indubbio progressivo avvento di una agricoltura moderna ed industrializzata destinata a sostituire sempre di più ...
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DE LUCA, Giovanni Battista
Aldo Mazzacane
Nacque a Venosa (prov. di Potenza) nel 1614, da Antonio ed Angela Giacullo. Nella famiglia si era già definita una propensione per la vita religiosa, l'attività [...] ambiziosi e suggestivi prodotti della cultura giuridica d'età moderna. Nel 1669, infatti, presso gli eredi Corbelletti e la Francia per l'"affaire de la régale". Anche qui era in gioco il rapporto tra il principio monarchico, la sovranità statuale, ...
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Marta Bertolino
Abstract
Per cogliere la dimensione penale della famiglia non basta il titolo XI del codice penale del 1930, che disciplina appunto i delitti contro la famiglia. In esso non si esaurisce [...] intorno alla potestà violata, l’offesa a quella maritale era talmente grave da legittimare un’aggravante in caso di fuori di tale titolo, peraltro strumentali alla ricostruzione del concetto moderno di famiglia. Il riferimento è agli artt. 307, co ...
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CRIVELLI, Lodrisio
Franca Petrucci
Appartenente al ramo della famiglia milanese, che nel XVII sec. divenne dei marchesi di Agliate, nacque da Francesco, cavaliere, probabilmente nel 1412.
Il C., di [...] il 17 agosto scrisse allo Sforza, ignorando ancora che il papa era morto. Egli chiedeva al duca di potersi portare a Nerviano, ove 1912, p. 135 (per Enea); E. Fueter, Storia della storiogr. moderna, I, Napoli 1943, pp. 50 s., 56; E. Pellegrin, La ...
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Andrea Sereni
Abstract
I delitti contro la personalità dello Stato rievocano, nella stessa definizione formale, il clima totalitario fascista in cui vide la luce il codice Rocco. I delitti di attentato, [...] di punibilità del sistema. Né sembra all’altezza della modernità la tutela accordata agli Stati esteri. Nella scala gerarchica sovvertire o sopprimere l’ordinamento, ma ciò che rilevava era già il programma ideologico, in quanto contenente il germe ...
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stòria (ant. o letter. istòria) s. f. [dal lat. historia, gr. ἱστορία, propr. «ricerca, indagine, cognizione» da una radice indoeur. da cui il gr. οἶδα «sapere» (e ἴστωρ «colui che sa») e il lat. vid- da cui vĭdēre «vedere»]. – 1. Esposizione...
stile
s. m. [lat. stĭlus «stilo»: v. stilo]. – 1. Lo stesso, ma meno frequente, che stilo, in varî sign.: a. Piccola asta d’osso o di metallo, appuntita a un’estremità e piatta dall’altra, usata dagli antichi per scrivere sulle tavolette cerate...