Il Contributo italiano alla storia del Pensiero: Diritto (2012)
Giuristi e mercanti
Umberto Santarelli
Il tema di cui ci occuperemo non è difficile a definirsi: si tratta di cercare di capire quale fu, nell’esperienza giuridica del basso Medioevo, il sistema delle [...] giunse fu che dovesse aversi per accertata la fuga (che non era solamente fuga, ma anche – e soprattutto – insolvenza) se « della mercatura europea del basso Medioevo e della prima età moderna, è necessario soffermarsi a riflettere su un nodo con il ...
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FOSCARARI (Foscherari), Egidio
Cristina Bukowska Gorgoni
Nato in data imprecisata nella prima metà del secolo XIII fu il primo laico che insegnò diritto canonico presso l'università di Bologna.
Intorno [...] anche lasciti a favore dei domenicani, ai quali la famiglia era legata da vecchia consuetudine e presso la cui chiesa il F 394; S. Mazzetti, Repertorio di tutti i professori antichi e moderni della famosa università… di Bologna, Bologna 1847, p. 130; ...
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MENGOLI, Pietro
Marta Cavazza
MENGOLI, Pietro. – Nacque a Bologna da Simone e da Lucia Uccelli secondo diversi studiosi nel 1625, ma più probabilmente nel 1626.
Quest’ultima data è dedotta da una testimonianza [...] perfettamente conciliabile con i principî della fisica moderna è ribadito con forza nella Protesta dell’ Nella stessa opera il M. avvertiva che la sua «teorica del sole» era solo «una particella», ancora informe, «d’un generale sistema […] di tutte ...
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Sequestro preventivo e confisca ex art. 12 sexies
Antonio Balsamo
Piersanti Mattarella
La confisca “estesa” ha formato oggetto di una serie di riforme normative e interventi giurisprudenziali che hanno [...] passato. Anche in relazione a questa forma “moderna” di confisca, un ruolo-chiave nella definizione codice” in relazione ad una regolamentazione della confisca penale “estesa” che era già stata modificata in profondità, pochi mesi prima, dalla l. 17 ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero: Diritto (2012)
Innocenzo IV
Alberto Melloni
A Sinibaldo Fieschi, giurista genovese, cardinale di corte, papa dal 1243 ed espressione di un nuovo tipo di pensatori politici del diritto, si deve un'idea fondamentale [...] una decretale che ridefinisce quella che fino allora era stata l'ordinaria articolazione di iurisdictio e majestatis.Il problema del reato politico alle soglie della scienza penalistica moderna, Milano 1974.
S. Panizo Orallo, Persona jurídica y ...
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Luigi Viola
La giurimetria si occupa dell’utilizzo del metodo scientifico per affrontare problemi giuridici, così da rafforzare certezza del diritto e prevedibilità della decisione, unitamente alla [...] dotato di un minor grado di certezza.
L’idea di fondo era quella di rendere misurabile il diritto: si voleva, cioè, rendere ; Stilo, L., Dall’algebra di Boole all’informatica moderna passando attraverso la capacità di ragionamento del computer, in ...
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MARANTA, Roberto
Marco Nicola Miletti
Nacque nel 1476 a Venosa, probabilmente da un Bartolomeo originario di Tramonti in Principato Citra. Ebbe una sorella, Elisabetta detta Giovanna, che sposò il giurista [...] Ughelli - Coleti, VII, col. 737, il volume era conosciuto come una sorta di provvidenziale filo d'Arianna forense. vedano: C.M. Pillet, Maranta, Bartolomeo, in Biografia universale antica e moderna, Venezia 1827, pp. 211 s.; P.A. Saccardo, La botanica ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero: Diritto (2012)
Vittorio Scialoja
Emanuele Stolfi
Vittorio Scialoja, fra 19° e 20° sec., fu uno dei principali esponenti della cultura giuridica italiana di cui contribuì a elevare il livello scientifico, anche grazie [...] per i quali il mutare dei tempi non era senza effetto, così che gli insegnamenti romanistici non con bibl. prec.).
M. Nardozza, Tradizione romanistica e ‘dommatica’ moderna. Percorsi della romano-civilistica italiana nel primo Novecento, Torino 2007, ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero: Diritto (2012)
Gregorio IX
Andrea Padovani
Gregorio IX occupa una posizione di primo piano nella storia della Chiesa e del diritto occidentale. Sulla linea degli immediati predecessori rafforzò, con una rigida dottrina [...] vigente in Europa tra i secoli di mezzo e la prima età moderna.
Già pochi anni dopo la pubblicazione (1140 ca.) del Decretum di Se, fino ad allora, il centro di produzione delle collezioni era stato Bologna, adesso e per l’avvenire il primato di Roma ...
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GRASSI, Achille
Stefano Tabacchi
Nacque a Bologna nel 1498, figlio di Giovanni Antonio e di Bianca Grati. Apparteneva a una nobile famiglia bolognese, tradizionalmente fedele al Papato, che nel corso [...] da Carlo V, che già in passato si era più volte espresso contro ogni progetto di traslazione. ad indices; M. Ascheri, Tribunali, giuristi e istituzioni dal Medioevo all'età moderna, Bologna 1989, p. 216; G. van Gulik - C. Eubel, Hierarchia ...
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stòria (ant. o letter. istòria) s. f. [dal lat. historia, gr. ἱστορία, propr. «ricerca, indagine, cognizione» da una radice indoeur. da cui il gr. οἶδα «sapere» (e ἴστωρ «colui che sa») e il lat. vid- da cui vĭdēre «vedere»]. – 1. Esposizione...
stile
s. m. [lat. stĭlus «stilo»: v. stilo]. – 1. Lo stesso, ma meno frequente, che stilo, in varî sign.: a. Piccola asta d’osso o di metallo, appuntita a un’estremità e piatta dall’altra, usata dagli antichi per scrivere sulle tavolette cerate...