Fondamentalismo
Enzo Pace
Il progetto fondamentalista ha mostrato, nel respiro breve del ventennio, successivo all'apparire dei primi movimenti collettivi che lo hanno interpretato sulla scena sociale, [...] stessi musulmani sparsi nel mondo come la liberazione da un'ossessione tutta moderna, di cui il f. si è fatto interprete, di dover della lotta contro l'AIDS. Quando G.W. Bush era governatore del Texas, per es., fece approvare alcuni provvedimenti che ...
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MONTINI, Giovanni Battista
Mario BENDISCIOLI
Ecclesiastico, nato a Brescia il 26 settembre 1887. Ordinato sacerdote nel 1920, si iniziò all'attività diplomatica vaticana nell'Accademia dei Nobili ecclesiastici, [...] dove fu più tardi docente; nello stesso tempo era addetto alla segreteria di stato come minutante. In missione fu soltanto 1925 al 1933. Conoscitore delle correnti più vive della religiosità moderna e aperto alle esigenze culturali e sociali d'oggi, ...
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Messianismo
Vittorio Lanternari
(XXII, p. 953)
Messianismi e millenarismi
Nell'Antico Testamento, in particolare nei libri profetici, ricorre più volte il tema dell'attesa di un 'unto' (ebr. mashīaḥ) [...] popolo di Geova, Dio degli Ebrei e dei Maori". La loro terra era la nuova Canaan. Geova, che a Mosè parlò dalla montagna, ai Maori Testamento, in chiave socio-culturale aperta a un riformismo moderno, ben diverso dai m. giudaizzanti e di tono ...
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MODERNISMO (ted. Reformkatholizismus)
Mario Niccoli
Con questo termine o, più esattamente, con quello di modernismo cattolico si indica quel movimento di riforma interna del cattolicismo patrocinato [...] del pontificato di un pontefice "visibilmente desideroso di adattare l'azione della Chiesa ai bisogni del mondo moderno e di mostrare che essa ne era capace".
Alla fine del sec. XIX il cattolicesimo francese è, si può dire, all'avanguardia di quel ...
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VALDESI
Mario Niccoli
. Una leggenda - già diffusa nelle valli valdesi (Alpi Cozie) verso la fine del Medioevo e quasi concordemente accolta dagli storici valdesi fino alla metà del secolo XIX - vuole [...] 1179 una delegazione di Valdesi "a primate ipsorum Valde dictos" era a Roma al III concilio Laterano. La delegazione - della quale certo una delle pagine più tristi della storia religiosa moderna. Mentre i Valdesi cattolicizzati (in numero di 2226) ...
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Occultismo ed esoterismo
Massimo Introvigne
Magia, esoterismo, occultismo
O. ed e. sono - almeno secondo una tesi tradizionale che, come vedremo, viene rimessa in discussione - forme di manifestazione [...] nozione di 'nuovi movimenti magici' - che era stata proposta per indicare le forme 'organizzate' continua.
bibliografia
F. Champion, Les sociologues de la post-modernité religieuse et la nébuleuse mystique-ésotérique, in Archives de sciences sociales ...
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WAHHĀBITI
Carlo Alfonso Nallino
. In arabo wahhābiyyah, al sing. wahhābī, è il nome che gli avversarî, seguiti dagli scrittori europei, diedero e dànno ai seguaci del movimento di rigorismo musulmano [...] quali politeisti e dove entrano i portati della civiltà moderna. Tuttavia nello stesso Ḥigiāz non si tollerano in Rāi Barēlī nello stato di Oudh e morto nel 1831), che si era imbevuto delle idee wahhābite alla Mecca e, tornato in patria, proclamò ...
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VOLGATA (o Vulgata)
Alberto Vaccari
Con questo aggettivo sostantivato è designata la versione latina della Bibbia in uso nella Chiesa cattolica. Per il nome, la formazione, le vicende, la tradizione [...] verso Haran, e giunse a un luogo e vi si fermò perché il sole era tramontato, e prese un sasso del luogo, e se lo pose per capezzale Commissione Biblica del 30 aprile 1934: le traduzioni in lingua moderna delle Epistole e Vangeli, che si leggono o si ...
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VITTORIA regina d'Inghilterra
Pietro SILVA
Nata il 24 maggio 1819 da Edoardo, duca di Kent, quartogenito del re Giorgio III e da Vittoria Maria Luisa figlia del duca Francesco di Sassonia-Coburgo; morta [...] era vittoriana", con particolari caratteri nell'evoluzione politica e sociale, e anche nel movimento intellettuale e letterario dell'Inghilterra moderna.
Succedette appena diciottenne allo zio Guglielmo IV, col quale si estinse la diretta discendenza ...
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YŌSIPPŌN (o Yōsēf ben Goriōn)
Umberto Cassuto
Il Libro di Y. è una cronaca ebraica medievale, intesa a presentare ai lettori un complemento delle notizie bibliche sulla storia del popolo ebraico, e una [...] dei gusti e dei desiderî degli Ebrei d'Europa, in cui era vivo l'interesse per la lettura di cose mirabili intorno al di Sebastiano Münster e purtroppo ricca di errori, e nell'edizione moderna di D. Günzbuzg e A. Kahana, Berdičev 1896-1913. Assai ...
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stòria (ant. o letter. istòria) s. f. [dal lat. historia, gr. ἱστορία, propr. «ricerca, indagine, cognizione» da una radice indoeur. da cui il gr. οἶδα «sapere» (e ἴστωρ «colui che sa») e il lat. vid- da cui vĭdēre «vedere»]. – 1. Esposizione...
stile
s. m. [lat. stĭlus «stilo»: v. stilo]. – 1. Lo stesso, ma meno frequente, che stilo, in varî sign.: a. Piccola asta d’osso o di metallo, appuntita a un’estremità e piatta dall’altra, usata dagli antichi per scrivere sulle tavolette cerate...