BATTISTI, Carlo
Giovanni Battista Pellegrini
Nacque a Trento il Io ott. 1882 in una famiglia originaria della Vai di Non, da Giuseppe, preside di scuola media, e da Teresa Bentivoglio, insegnante elementare. [...] il volume miscellaneo Sostrati e parastrati nell'Italia preistorica (Firenze 1959). In codeste ricerche ebbe come che lo colse improvvisa il 6 marzo 1977 ad Empoli, ove si era recato in visita a suoi parenti. Aveva sposato alla vigilia della prima ...
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MOSCA
H. Faensen
(russo Moskva)
Capitale della Russia, posta sulle rive del fiume Moscova, in favorevole posizione geografica al centro di una fitta rete di vie fluviali.La storia della fondazione di [...] e la chiesa palatina dell'Annunciazione (1397), nel cui basamento era custodito il tesoro di Stato. A partire dal governo di alla Società Archeologica, possiede importanti reperti di epoca preistorica, in particolare delle età della Pietra e del ...
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WORMS
D. von Winterfeld
(lat. Borbetomagus, Civitas Vangionum; Wormatia nei docc. medievali)
Città della Germania (Rheinland-Pfalz), situata sulla sponda sinistra del Reno tra Magonza a N e Spira a [...] stata completamente ricostruita nel 1949. L'edificio destinato agli uomini era costituito da una sala a due navate con due colonne di St. Andreas e custodisce testimonianze di epoca preistorica, celtica e romana, medievale e barocca, oltre ...
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GASTALDI, Andrea
Andreina Ciufo
Nacque a Torino il 18 apr. 1826 da Bartolomeo, avvocato, e Margherita Volpato. La famiglia, di condizione agiata, gli fornì sollecitazioni culturali che si sarebbero [...] rimase nel solco della tradizione, "profondamente alieno com'era da ogni esuberanza e deformazione di forma e colore, medaglia d'argento con il dipinto Un dramma dell'epoca preistorica in una famiglia dei primi abitanti delle Alpi (Torino, Galleria ...
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MARTELLI, Diego
Fulvio Conti
– Nacque a Firenze il 28 ott. 1839 da Carlo e da Ernesta Mocenni.
Il padre, ingegnere ferroviario originario di Prato, uomo di vasti interessi culturali e scientifici, nutriva [...] A. Vannucci, R. Lambruschini, P. Thouar e G. Mazzoni. La madre era stata cresciuta ed educata dalla zia paterna Quirina Mocenni Magiotti, la «donna visione dello sviluppo dell’arte dall’antichità preistorica fino all’età contemporanea, che si ...
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scrittura
Domenico Russo
La trasmissione delle conoscenze
Il termine scrittura indica i sistemi di tracce grafiche convenzionali dotate di significati che gli uomini hanno adoperato per registrare e [...] in uso
Suoni e immagini
Nel corso di tutta la sua preistoria per comunicare stati d’animo e conoscenze la specie umana ha scritture italiche derivò a sua volta l’alfabeto runico («segreto»), che era formato da 24 o 33 segni e di cui è testimoniato l’ ...
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AVOLIO, Corrado
Giorgio Piccitto
Nacque il 16 febbr. 1843 a Siracusa, dove il padre Corrado, netino, si trovava come ufficiale medico. A Noto, dove la famiglia poco dopo era ritornata, ricevette educazione [...] respingere. Il suo tentativo di ricostruzione storica e preistorica, infine, impostato sulla tesi di una identità , S.A. Guastella, A. Traina e altri. L'A. era ormai considerato il maggiore specialista di siciliano, e specialmente di antico siciliano ...
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TICINO
C. Jäggi
Cantone della Svizzera, con capoluogo Bellinzona, il cui territorio, sul versante meridionale svizzero delle Alpi, è attraversato dal primo tratto dell'omonimo fiume e confina a N-O [...] Maggiore e di Lugano, i quali fin dall'epoca preistorica costituivano le più importanti vie di comunicazione.I Leponzi chiese milanesi del 6° secolo. In origine l'edificio era circondato da deambulatorio coperto, che costituiva il legame con la ...
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Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco (2014)
Dalle patocenosi preistoriche alle patocenosi antiche
Gilberto Corbellini
Il contributo è tratto da Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco, edizione in 75 ebook
Le origini e i cambiamenti [...] ossei o i dati di biologia molecolare per l’età preistorica e fonti scritte per lo studio dell’epidemiologia degli antichi dell’Impero romano, cioè negli ultimi tre secoli prima dell’era volgare e fino alla metà del I secolo, periodo in cui ...
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TARAMELLI, Torquato
Pietro Corsi
– Nacque a Bergamo il 15 ottobre 1845, da Antonio e da Carolina Poletti. Venne battezzato il 16 ottobre con i nomi di Davide Andrea Torquato, ma utilizzò sempre l’ultimo.
Il [...] gli insediamenti neolitici e a questioni di archeologia preistorica (S. Magnani, Gli interessi archeologici di Torquato progetto trasferito a Roma, affidato al Corpo delle miniere, cui Sella era appartenuto e che rimase sempre un suo feudo (P. Corsi, ...
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primitivo1
primitivo1 agg. [dal lat. primitivus «primo», der. dell’avv. primĭtus «in primo luogo», der. di primus «primo»]. – 1. Che è relativo a, o proprio di, un periodo di tempo anteriore a quello attuale: egli in se stesso faccendo della...
archeologia ambientale (Archeologia Ambientale) loc. s.le f. 1. Lo studio, tramite tecniche derivate dalle scienze naturali, delle caratteristiche e dell'evoluzione dell'ambiente naturale nell'antichità e della loro relazione con le attività...