IBERI
Pietro BOSCH GIMPERA
Giacomo DEVOTO
. Nome. - Il nome degl'Iberi non compare negli autori antichi prima del sec. VI a. C. L'antico Periplo probabilmente massaliota che è la fonte di Avieno, [...] VI; in tal caso i Lusitani sarebbero in Portogallo dai tempi preistorici e anteriori alle migrazioni celtiche.
Civiltà. - Gl'Iberi, del nord, pure, erano in uso i vasi di legno. Il commercio era da tribù a tribù; nell'E. e nel S. fiorivano città che ...
Leggi Tutto
SOCIOLOGIA (XXXI, p. 1019)
Franco FERRAROTTI
La sociolocia contemporanea. - Rispetto alla s. delle origini, essenzialmente caratterizzata dalle opere enciclopediche di Auguste Comte e di Herbert Spencer, [...] hanno infatti chiarito come, già in epoca preistorica, si passò dalla famiglia biologica, costituita dai meno razionale struttura organizzativa formale; essi scoprirono che la produttività era in gran parte, e forse in primo luogo, in funzione ...
Leggi Tutto
NEOLITICA, CIVILTÀ
Ugo Antonielli
Generalità e caratteri. - La civiltà neolitica appartiene interamente ai tempi geologici attuali, e la sua diffusione abbraccia tutti i continenti; anzi in alcune parti [...] valutazione dei reperti archeologici. I grandi mammiferi dell'era quaternaria, durante il lungo periodo di trasformazione, ciò che è stato detto per l'Italia (v. italia: Preistoria), e cioè che gli strati neolitici puri sono pochi o sfuggono ...
Leggi Tutto
ITINERARÎ (dal lat. iter, itineris "strada")
Wilhelm KUBITSCHEK
Carlo CECCHELLI
Antichità classica. - Sono scritti, di carattere eminentemente pratico, che si riferiscono a strade sorte per ragioni [...] dove corrispondono ai bisogni del traffico, risalgono già a epoca preistorica, e sono poi state spesso costruite a regola d'arte, di un itinerario molto più ricco di notizie, il quale era annesso a una pianta della città.
Oltrepassato il Mille, non ...
Leggi Tutto
PALEOSLAVO
Pier Gabriele Goidànich
. Lingua. - Generalità. - Col nome di paleoslavo o veteroslavo si usa designare la lingua di cui gli apostoli slavi e i loro compagni e discepoli si servirono nella [...] e altri argomenti storici dimostrarono che il concetto del Miklosich era errato, e la sua denominazione, soprattutto nel senso da e passato: oltre alla forma comune probabilmente di analogia preistorica -šte, še: nesgąte, nesŭše per nesąte, nesŭse ...
Leggi Tutto
PALAFITTE
Piero BAROCELLI
Renato BIASUTTI
. L'uso di costruire abitazioni su pali non ha, si può dire, limiti né di regione né di tempo, dove ad esso abbiano condotto natura e condizioni di luoghi. [...] della sponda antica, e conseguentemente riconoscere se la stazione preistorica sorgesse entro l'acqua o al margine di essa.
Möringen, sul lago di Biel, vissuta fino a fasi molto recenti, era lungo m. 300 e largo 4. La palafitta di Wollishofen della ...
Leggi Tutto
MESSAPÎ
Francesco RIBEZZO
Arnaldo MOMIGLIANO
. Col nome di 'Ιήπυψες Μεσσάπιοι la geografia ionica, o per lo meno un logografo anteriore a Erodoto (VII, 170), indicò la popolazione della regione che [...] Σικελοί, e cioè la condizione etnografica generale dell'Italia preistorica, si arguisce che la comparsa degli Iapigi nella penisola che il nome geografico di Siculi prima di quel tempo era tenuto da popolazioni di nazionalità e lingua opico-ausone, le ...
Leggi Tutto
PIETRA
Giorgio ROSI
Raffaello BATTAGLIA
Nicola TURCHI
. Architettura. - L'uso della pietra come materiale da costruzione risale ai più remoti periodi della preistoria. Il nome infatti di civiltà megalitica, [...] id., Materiali per lo studio dell'età della pietra dai tempi preistorici all'epoca attuale, ibid., XXXI (1901); A. C. Haddon si versava il sangue della vittima sacrificata. Presso i Cananei era diffuso il culto dei "luoghi alti", su cui si ergevano ...
Leggi Tutto
NECROPOLI (dal gr. νεκρός "morto" e πόλις: "città dei morti")
Goffredo Bendinelli
È il termine generalmente usato per indicare un aggruppamento di sepolture appartenenti ad età antica, precristiana. [...] però ad aggruppamenti particolari. L'insieme delle urne era protetto da lastre o scheggioni di pietra informi Monumenti antichi dei Lincei (dal 1890 al 1931). - Per l'Italia preistorica: F. von Duhn, Italische Gräberkunde, parte 1ª, Heidelberg 1924; A ...
Leggi Tutto
INUMAZIONE e INCINERAZIONE
Ugo Antonielli
La pratica contemporanea e la promiscuità di queste due forme o modi di sepoltura è un fenomeno assai diffuso, che si verifica con varia vicenda nel tempo e [...] Aryas e di asceti sono inumati, perché già uniti a Brahma), e probabilmente nei tempi prevedici e preistorici l'inumazione era più generale. Al contrario, in Cina, forse dopo il primitivo modo moogolico dell'abbandono, dalla combustione, attestata ...
Leggi Tutto
primitivo1
primitivo1 agg. [dal lat. primitivus «primo», der. dell’avv. primĭtus «in primo luogo», der. di primus «primo»]. – 1. Che è relativo a, o proprio di, un periodo di tempo anteriore a quello attuale: egli in se stesso faccendo della...
archeologia ambientale (Archeologia Ambientale) loc. s.le f. 1. Lo studio, tramite tecniche derivate dalle scienze naturali, delle caratteristiche e dell'evoluzione dell'ambiente naturale nell'antichità e della loro relazione con le attività...