BIROLI, Giovanni
Isabella Spada Sermonti
Nacque a Novara il 29 dic. 1772. Si laureò in medicina, ma preferì dedicarsi alla botanica, in questo incoraggiato da L. Bellardi, che gli dedicò una pianta, [...] , fu collocato a riposo e si ritirò a Novara, dove morì il 1º genn. 1827. Il suo ricco erbario è ora incorporato nel grande Erbario generale depositato all'Orto botanico nell'università di Torino.
Tra le altre opere del B.: Trattato d'agricoltura ...
Leggi Tutto
Scienza egizia. Zoologia e botanica
Marilina Betrò
Zoologia e botanica
La zoologia come scienza: i principî della classificazione
L'Antico Egitto, sin dalle origini, ha riservato al mondo animale un'attenzione [...] fertile generasse per me questi prodotti".
Glosse erboristiche ed erbari
Quanto esaminato fin qui permette di ipotizzare che già II 679, a cui dovrebbero appartenere anche i frammenti di un erbario illustrato pubblicato da W.J. Tait nel 1977, e il ...
Leggi Tutto
BIASOLETTO, Bartolomeo
Valerio Giacomini
Nacque a Dignano, in Istria, il 24 apr. 1793 da famiglia agiata di ecclesiastici e giuristi. Venne educato da sacerdoti del luogo, ma non volle tuttavia seguire [...] il B., come allievo del botanico J. Jacquin, frequentava l'Orto botanico di Vienna e iniziava l'allestimento di un erbario. Dopo aver fatto breve pratica a Wels nell'Austria Inferiore (1815), rientrò a Trieste a dirigere la farmacia Bidischini; nel ...
Leggi Tutto
GAROVAGLIO, Santo
Massimo Rossi
Nacque a Como il 28 genn. 1805, da Francesco, farmacista, e Teresa Mazzucchelli. Dopo il ginnasio-liceo, nel 1821 si iscrisse alla facoltà di medicina dell'Università [...] anche a lungo in Germania, Francia, Belgio, Olanda, Inghilterra e Austria per visitare laboratori crittogamici e arricchire il suo erbario. Nel 1842 sposò Clara Campeggi, da cui ebbe due figli. In quegli anni il G. si dedicò intensamente allo ...
Leggi Tutto
NEGRI, Giovanni
Alberto Chiarugi
Botanico e fitogeografo, nato a Calcio (Bergamo) il 22 agosto 1877. Nel 1901 si laureò a Torino in medicina e nel 1903 in scienze naturali; dal 1902 al 1925 fu assistente [...] delle oscillazioni climatiche sulla distribuzione delle piante, i fenomeni di zonazione altimetrica della vegetazione.
Ha pubblicato inoltre: Erbario figurato, 3a ed., Milano 1942; Atlante dei principali funghi commestibili e velenosi, Torino 1908, e ...
Leggi Tutto
AGOSTINO da Vezia (al secolo Gioacchino Paolo Daldini)
Mariano da Alatri
Nacque a Vezia (Lugano), il 20 marzo 1817. Cappuccino (1839), sacerdote (1843), dimorò a Lugano, a Faido e, finalmente, a Locarno, [...] e fluviali del territorio di Lugano, Milano 1859,come collaboratore, lavorò, con altri, alla compilazione dell'Erbario crittogamico italiano (Genova 1858-67),apparso in trenta fascicoli e comprendente millecinquecento voci. Nel Commentario della ...
Leggi Tutto
GOLA, Giuseppe
Gaspare Mazzolani
Nacque a Novara il 26 febbr. 1877 da Carlo e da Guglielmina Ricca, in una agiata famiglia della borghesia provinciale. Compì gli studi medi a Roma e a Novara; seguì [...] il laboratorio, le attrezzature, la biblioteca, integrata peraltro da importanti biblioteche accademiche cittadine; notevole era l'erbario generale e ricco quello regionale; favorevole la compresenza di tre generazione di studiosi, con i maestri G ...
Leggi Tutto
ARCANGELI, Giovanni
Giuseppe Lusina
Nacque a Firenze il 18 luglio 1840. Laureatosi in scienze naturali a Pisa, fu nominato aiuto nell'istituto botanico di quella università (1864); dal 1872 al 1874 [...] di Pisa, curando in primo luogo l'arricchimento della biblioteca che alla sua venuta era piuttosto modesta e l'ampliamento dell'erbario anche con le numerose piante da lui stesso raccolte in varie parti d'Italia.
Fu accademico dei Lincei e per vari ...
Leggi Tutto
BERNARDINO da Ucria (al secolo Michelangelo Aurifici o Auriferi)
Isabella Spada Sermonti
Nato ad Ucria, in Sicilia, nel 1739 da famiglia modesta, fu a Palermo discepolo dei pittore Vito d'Anna da cui [...] , sistemate e catalogate secondo la classificazione linneana che si andava in quegli anni affermando in Europa. Ordinò anche l'erbario che fu poilasciato dal padre P. Miraglia alla Società siciliana per la storia patria di Palermo.
B. fu ottimo ...
Leggi Tutto
BICCHI, Cesare
Roma Melinossi
Nacque a Lucca, da Bartolomeo e da Santina Pieruccetti, il 10 ag. 1817, come risulta dai registri della popolazione del 1865 e dalla scheda del censimento del 1881. Frequentò [...] mura" creò l'arborato cerchio attuale.
Il B. mori in Lucca il 19 luglio 1906, lasciando all'Orto botanico un erbario di circa 10.000 esemplari ed un'opera inedita sui funghi lucchesi con bellissime tavole colorate ad acquerello.
Era stato membro ...
Leggi Tutto
erbario
erbàrio s. m. [dal lat. tardo herbarium, nel sign. 1]. – 1. Libro che descrive le piante medicinali e le loro proprietà, accompagnandone la descrizione con illustrazioni; in partic., le opere di tal genere, compilate nel medioevo soprattutto...
conservatore
conservatóre agg. e s. m. (f. -trice) [dal lat. conservator -oris]. – 1. Che o chi conserva: è [il Sole] ... conservatore del tutto, percioché non potrebbe vivere cosa che non partecipasse della forza del suo lume (Marino). 2....