NATURA MORTA
F. Eckstein
Questo termine fu usato, per un particolare genere di dipinti della pittura parietale romana, per primo da W. Helbig, che lo scelse a causa della grande affinità che questi [...] ). Mentre Roma non presenta alcun esempio di quest'epoca, ne sono conservati in gran quantità a Pompei ed Ercolano. La maggior parte d'essi è attualmente conservata nel Museo Nazionale di Napoli, come elementi singoli staccati dalla composizione ...
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SABAZIO (Σαβάζυις, Sabazius)
A. Gallina
Divinità originaria della Tracia o della Frigia, il nome della quale è tramandato dagli autori greci e latini anche in forme diverse: Σαβάδιος, Σάβος, Sabadius, [...] delle specie più svariate.
Fra le numerose "mani", attribuite ormai concordemente al culto di S., sono notevoli quella di Ercolano contenente la raffigurazione del dio, seduto con i piedi poggiati su una testa di capro, nell'atto di levare le ...
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MANFREDINI, Giuseppe
Micaela Mander
Nacque a Milano in data imprecisata, ma dopo il 1754, anno di nascita del fratello maggiore Paolo. Il M. era secondogenito di Giovanni Battista e di Lucia Paderni. [...] tempi nella ripresa di motivi archeologici, ispirati ai repertori pubblicati in seguito alla scoperta e agli scavi di Pompei ed Ercolano, differente è il modo in cui raffigurò i paesaggi: una natura non più arcadica e serena, bensì ostile, eco della ...
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FABRIZI, Anton Maria
Anna Letizia Perugini
Figlio di Andrea e di una Mattea di cui non è noto il cognome, nacque a Perugia nel rione di porta Eburnea il 6 genn. 1595 (Archivio capitolare di Perugia, [...] della chiesa di S. Domenico a Perugia, raffigurante la Vergine col Bambino tra i ss. Domenico, Caterina, Costanzo ed Ercolano con ai piedi il popolo perugino orante e, sullo sfondo, una prospettiva della città. Questa datazione, in contrasto con ...
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PIGMEI (Πυγμαῖοι, Pygmaei)
G. Becatti
Il nome deriva da πυγμή cubito (circa cm 46) e indica perciò esseri nani. Già Omero (Il., iii, 6) parla delle gru che sorvolano stridendo i flutti dell'Oceano, arrecando [...] ellenistiche con gruppi isolati, è molto diffuso anche nella pittura pompeiana in affreschi da Pompei, da Stabia, da Ercolano, e i P. appaiono soprattutto come piccoli guerrieri tutti armati di elmi, corazze, lance, senza tratti deformi.
Diverso ...
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DI NARDO (De Nardo), Ignazio
Giuseppe Fiengo
Non si hanno notizie relative alla formazione giovanile, all'ambiente di origine, alla nascita ed alla morte di questo architetto, operoso a Napoli tra il [...] direzione tecnica di ingegnere camerale, i macchinisti N. Henzel e G. de Filippis eressero, sulla spiaggia della Favorita ad Ercolano, in occasione del ritorno a Napoli di Ferdinando IV dalla Sicilia (27 giugno 1802), uno sbarcatoio a forma di ponte ...
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DURA, Gaetano
Luciana Soravia
Nacque a Cassano allo Jonio (prov. di Cosenza) il 7 ag. 1805 da Giuseppe e Saveria Conversi, entrambi napoletani. A Napoli, dove si era trasferito già durante la prima [...] , I, pp. 14, 66, 256, 286, 301, 385, 398; II, p. 226; S. Ortolani, Giacinto Gigante e la pittura di paesaggio…, Ercolano 1970, pp. 203 s.; M. Causa Picone, Disegni dellaSocietà napoletana di storia patria, Napoli 1974, pp. 59 s.; A. Negro Spina, L ...
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TORO FARNESE
L. Vlad Borrelli
Gruppo in marmo greco, di ingenti proporzioni (alt. m 3,70; base quadrangolare di m 2,95 per lato) e ricavato da un unico blocco, trovato in Roma, nelle Terme di Caracalla [...] mutila dei Magazzini del Museo Vaticano (Kaschnitz-Weinberg), un frammento in avorio da Pompei al museo di Napoli, una pittura di Ercolano nella Casa dell'Atrio a mosaico, un mosaico da Aquincum (Nagy) e altre opere minori (v. dirce).
Bibl.: C. O ...
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CUOMO, Ignazio
Giuseppe Fiengo
Di questo architetto, operoso a Napoli nel sec. XVIII, non si conoscono i dati anagrafici.
La sua notorietà è legata, quasi esclusivamente, alla realizzazione di una delle [...] decadenza: 1762-1806, ibid., II (1962), p. 152; F. Strazzullo, Archit. e ingegneri napol. dal '500 al '700, Ercolano 1969, p. 359, Id., Autogrqfi vanvitelliani della Bibl. naz. di Napoli, in Restauro, num. speciale in occasione delle celebrazioni ...
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Vedi ROMANA, Arte dell'anno: 1965 - 1997
ROMANA, Arte
R. Bianchi Bandinelli
Red.
H. J. Eggers
F. Coarelli
I. I problemi dell'arte romana. La sua importanza storica. - II. Dalle origini a circa il [...] 956 e 960). Anche a Stabiae (v.), centro di ville e di edifici più eleganti che non Pompei e la stessa Ercolano, si può osservare l'attività di maestranze di qualità superiore e di più ricca invenzione.
3. Architettura. - Nel campo dell'architettura ...
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ercole
èrcole (o Èrcole) s. m. – Persona di costituzione assai robusta e di grande forza: è un Ercole (o un ercole), è forte come un e.; anche, individuo muscoloso che nelle fiere e nei circhi equestri si esibiva in esercizî di forza fisica....
ercolanese
ercolanése (letter. ercolanènse) agg. e s. m. e f. [dal lat. Herculanensis]. – Appartenente o relativo alla città di Ercolano, posta alle falde del Vesuvio (in prov. di Napoli), risorta sul luogo dell’antica Herculaneum sepolta...