CORTESE, Giulio
Ninni Pennisi
Nacque a Modena (ma Chioccarelli propende per una origine napoletana) attorno al 1530, da nobile famiglia. Sacerdote (secondo il Regio, invece, "cavaliere napoletano"), [...] la scelta del C. come interlocutore del Campanella nel Dialogo politico contro luterani, calvinisti, e altri eretici, scritto da quest'ultimo nel 1595. Questo "crudele trionfalismo controriformistico" (Bolzoni, Note..., p. 480) è accompagnato ...
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GERARDO di Csanád (Gerardus Moresenae "Aecclesiae" seu Csanadiensis episcopus)
Luigi Canetti
Di origine veneziana o veneta, nacque sul finire del X secolo; le notizie storicamente accertabili sul suo [...] designato alla successione e sostenuto dall'imperatore Enrico III, che si opponeva all'usurpatore Samuele Aba, appoggiato dagli eretici bogomili. Questi fu sconfitto nel 1044, ma a costo di una crescente sudditanza del regno di Pietro all'Impero ...
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Ottone IV, re di Germania e imperatore
Egon Boshof
Nacque probabilmente nel 1175 o 1176, terzogenito di Enrico il Leone duca di Baviera e di Sassonia, della casa guelfa, e di Matilde, figlia di re Enrico [...] 1122, di essere consultato per la nomina dei vescovi tedeschi e si impegnava a prestare il suo sostegno nella lotta contro gli eretici. Nel luglio 1209 O. si mise in marcia in direzione dell'Italia e il 4 ottobre fu incoronato imperatore.
Poco prima ...
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CECCHELLI, Carlo
Pasquale Testini
Nacque in Roma il 13 ott. 1893 da Sante e da Matilde Manzione. Compiuto il corso di studi medi s'iscrisse alla facoltà di giurisprudenza dell'università di Roma. Chiamato [...] l'altro, nel 1926 la prima stesura di quello che sarà lo studio forse più originale sull'ipogeo degli Aureli a Roma (L'ipogeo eretico degli Aurelii, in Roma, IV, pp. 73-85, 166-177, 289-297, 385-396, 433-453) e il catalogo degli oggetti del tesoro ...
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FERRETTI, Giovanni Pietro
Donatella Rosselli
Nacque a Ravenna nel 1482, da Niccolò e da Bona Franchina. Il padre, figura di spicco dell'umanesimo ravennate, fu professore di grammatica e di retorica [...] in S. Brixiensi Ecclesia et eius tota diocesi, mentre promulgò un editto che obbligava i diocesani alla denunzia degli eretici, preoccupato per la presenza saltuaria in città di personaggi come il vescovo di Capodistria P. P. Vergerio. In effetti ...
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CORRADI D'AUSTRIA, Alfonso
Albano Biondi
Nacque in Mantova nel 1498, ultimo di cinque figli del nobile Bernardino e di Barbara Agnelli.
La famiglia Corradi godeva di un solido stato in città sin dagli [...] assente in G. Buschbell, Reformation und Inquisition in Italien um die Mitte des XVI. Jahrh.s, Paderborn 1910, in D. Cantimori, Eretici ital., Firenze 1939, in F. C. Church, I riformatori ital., ibid. 1935, e negli studi più recenti sugli esuli per ...
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AMABILE, Luigi
Pasquale Villani
Nacque in Avellino nel 1828 da Giuseppe, medico chirurgo, e da Teresa Festa, e fece i suoi primi studi nel seminario di Nola, donde si trasferì a quattordici anni in [...] , ben comprese il cospiratore e l'uomo d'azione".
Dagli studi intorno al Campanella e agli altri cospiratori ed eretici napoletani, che l'A. aveva incontrato nelle sue lunghe ricerche, nacque come sviluppo logico l'ultimo e non meno importante ...
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CATERINARicci (de' Ricci), santa
Renzo Ristori
Alessandra o Lessandra Ricci, più nota col nome di Caterina, che assunse al momento di entrare in convento, nacque a Firenze il 23 apr. 1522 da Pierfrancesco [...] validità delle sue miracolose visioni e sostenne anzi che esse contribuivano ad aiutare la Chiesa nella lotta contro gli eretici. Altri esami delle sue qualità furono fatti più tardi, ma non portarono a risultati apprezzabili. Continuò a svolgere la ...
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CATENA, Girolamo
Giorgio Patrizi
Nacque a Norcia nella prima metà del secolo XVI in data ancora sconosciuta. In giovanissima età fu portato a Roma presso la corte pontificia, dove iniziò quegli studi [...] attività nella Inquisizione, di cui Michele Ghislieri, il futuro Pio V, faceva parte, alla serrata persecuzione degli eretici, soprattutto nell'Italia settentrionale, al concilio di Trento dove emerge tutta l'autorità del personaggio, fino all ...
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BORGO, Carlo
Giuseppe Pignatelli
Nato a Vicenza il 26 luglio 1731 da Ignazio e Santa Borgo, entrò nella Compagnia di Gesù nel 1746. Discepolo del Pellegrini, insegnò lettere in vari collegi della Compagnia [...] a Severoli, 9 maggio 1789).
Il B. trovava negli atti del sinodo pistoiese errori già condannati dalla S. Sede negli eretici Calvino, Lutero, Hus, Wycliffe, Baio, quali l'attacco al primato del papa, che veniva equiparato agli altri vescovi; le ...
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eretico
erètico agg. e s. m. (f. -a) [dal lat. tardo haeretĭcus, gr. αἱρετικός, propr. «che sceglie»; v. eresia] (pl. m. -ci). – 1. Chi, pur facendo parte di una chiesa o confessione religiosa, si fa promotore, sostenitore o seguace di un’eresia;...
eretismo
s. m. [dal gr. ἐρεϑισμός, der. di ἐρεϑίζω «eccitare, irritare»]. – In medicina, termine generico per indicare una condizione di ipereccitabilità: e. cardiaco, e. psichico.