Arcivescovo di Canterbury, fu il terzo figlio di Riccardo Fitzalan conte di Arundel, e di Eleonora figlia di Enrico Plantageneto, che sposò Riccardo Fitzalan già vedovo. Nato nel 1353, divenne arcivescovo [...] acerrimo persecutore dei lollardi Wicliffiti: egli stesso preparò il processo contro John Oldcastle, lord Cobham, che condannò quale eretico: osteggiò la traduzione della Bibbia in volgare. Fu uomo munifico e benefattore delle chiese di cui resse le ...
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ALIGHIERI, Dante
Siro A. Chimenz
Nacque a Firenze nel 1265, entro il periodo in cui il sole è nella costellazione zodiacale dei Gemelli - come egli stesso ci fa sapere (Par. XXII, vv. 112-117) -, cioè [...] che questo suo appellarsi direttamente a Dio, scavalcando opinioni e decreti della Chiesa, non autorizza a far di lui un eretico occulto. Se è innegabile che nel pensiero e nel sentimento dell'A. fossero gli stessi fermenti profondi donde allora ...
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BARONIO, Cesare
Alberto Pincherle
Nacque la notte fra il 30 e il 31 ott. 1538 a Sora, da Camillo Barone (così, o anche Baroni, si firmò e fu chiamato pure il B., ancora, talvolta, nell'anno 1596) e [...] Il B. non è un succubo delle sue fonti, e le controlla sempre: ma i sospetti, la diffidenza vanno verso gli eretici (e cosi ad Eusebio); in qualche caso imbarazzante lo si è accusato di ricorrere al comodo "sistema della sordina" o della preterizione ...
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SISTO da Siena
Vincenzo Lavenia
SISTO da Siena. – Nacque a Siena nel 1520. L’informazione che discendesse da una famiglia di ebrei e che avesse ricevuto il battesimo da piccolo (Piò, 1613, II, col. [...] di quindici domande in latino e in volgare da rivolgere presso l’auditore del nunzio Ludovico Beccadelli a Stefano Taberio, un eretico in rapporto con Sisto (le risposte però non si sono conservate: Archivio di Stato di Venezia, S. Uffizio, b. 10, f ...
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PIGAFETTA, Antonio Francesco
Alessandra Celati
– Nacque a Vicenza intorno al 1535, primogenito di Giovan Battista, medico e chirurgo, e Morosina Loschi.
Il ramo della famiglia, una delle più antiche [...] coinvolgeva altre note casate cittadine quali i Thiene e i Trissino; Giovan Battista era in contatto con il medico eretico Girolamo Donzellini, dal quale riceveva libri proibiti, e, come lo stesso Antonio Francesco, con Basilio Amerbach; a sua volta ...
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Vernani, Guido
Pier Giorgio Ricci
Frate domenicano riminese, vissuto tra gli ultimi decenni del Duecento e la prima metà del Trecento. Dotto teologo, insegnò nel convento domenicano di Bologna ed ebbe [...] sottolineare i molti errori nei quali sarebbe incorso D., tacciato d'ignoranza e di stupidità, bollato come perverso ed eretico: " iste homo copiosissime deliravit et, ponendo os in caelum, lingua eius transivit in terra ". La tesi generale del primo ...
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CASTRUCCI, Vincenzo
Maria Rosa Pardi
Nacque a Lucca alla fine del sec. XV da Giovan Battista e Caterina di Giusfredi Cenami.
La famiglia Castrucci, originaria di Pietrasanta, aveva ottenuto con Battista, [...] di ribellarsi alle autorità. Nel 1542, infatti, contribuì alla evasione dal carcere di fra' Girolamo da Pluvio, imprigionato come eretico.
A dare un nuovo corso alle opinioni religiose del C. probabilmente aveva contribuito la presenza a Lucca, in ...
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Worms Città della Germania (82.040 ab. nel 2008), nella Renania-Palatinato, sulla sinistra del Reno, in una fertile pianura viticola. Attivo porto fluviale, centro industriale (industrie chimiche, tessili, [...] emanato da Carlo V il 25 maggio 1521, dopo la dieta, e retrodatato all’8 dello stesso mese, condannava Lutero come eretico e lo bandiva,vietando la lettura e diffusione delle sue opere. L’editto non ebbe praticamente effetto.
Trattati di W. Quello ...
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(lat. L. Domitius Aurelianus). - Imperatore romano (214 o 215 - 275 d.C.). Proclamato imperatore, A. si dedicò con ammirevole energia e capacità a restituire ordine e sicurezza alla compagine imperiale, [...] la moda orientale, il diadema. Fu il primo imperatore chiamato a intervenire in una questione ecclesiastica e contro l'eretico vescovo di Antiochia, Paolo di Samosata, dichiarò legittimo il vescovo riconosciuto dai vescovi d'Italia e di Roma. Al ...
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MILLENARISMO (da millenario; anche chiliasmo, ted. Chiliasmus, dal gr. χιλία [ἔτη]; ingl. millenarianism)
Alberto Pincherle
È propriamente la credenza nel millennio, cioè nel regno glorioso e temporale [...] Th. Burnet, Jane Leade, W. Whiston e lo stesso Newton. Nella Germania, dove il millenarismo era stato considerato eretico dalla confessione di Augusta e dalla Confessio helvetica, esso risorse, anche in seguito a influssi inglesi, tra i pietisti, ad ...
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eretico
erètico agg. e s. m. (f. -a) [dal lat. tardo haeretĭcus, gr. αἱρετικός, propr. «che sceglie»; v. eresia] (pl. m. -ci). – 1. Chi, pur facendo parte di una chiesa o confessione religiosa, si fa promotore, sostenitore o seguace di un’eresia;...
eretismo
s. m. [dal gr. ἐρεϑισμός, der. di ἐρεϑίζω «eccitare, irritare»]. – In medicina, termine generico per indicare una condizione di ipereccitabilità: e. cardiaco, e. psichico.