Col nome di controriforma, o restaurazione cattolica, si designa tutta la varia e multiforme opera svolta dalla Chiesa per porre argine al dilagare della Riforma protestante, e riconquistare le vaste cerchie [...] per i penitenti; la Samarra, o dalmatica di colore nero sparsa di fiamme intercalate da diavoli in atto di piombare l'eretico all'inferno, per i relapsi impenitenti destinati al rogo; la mitra, per coloro che all'eresia avessero aggiunto la bestemmia ...
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NICCOLÒ II papa
Raffaello Morghen
Di nome Gerardo, nato a Chevron-enBourgogne (Isère) verso il principio del sec. XI, creato poi vescovo di Firenze e legato da particolari vincoli di amicizia con Desiderio [...] In esso, oltre a canoni che riguardavano specialmente questioni dogmatiche e la riforma dei costumi (condanna dell'eretico Berengario, proibizione di assistere agli uffici celebrati da sacerdoti concubinarî, proibizione ai laici di conferire benefici ...
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MARESIO, Giulio
Vittorio Mandelli
– Nacque a Belluno nel 1522 da una famiglia con solida posizione economica e bene inserita nella vita culturale cittadina.
Ebbe almeno tre fratelli: Francesco, il più [...] in Venedig, Halle 1887, pp. 43, 119; E. Comba, I nostri protestanti, II, Firenze 1897, pp. 672-674; G.B. Ferracina, Due eretici e l’Inquisizione a Belluno, in Antologia veneta. Riv. bimestrale di lettere, di scienze e di arti, III (1902), 1, pp. 49 ...
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BRAGADIN, Filippo
Giovanni Pillinini
Nacque il 3 sett. 1509 da Gianfrancesco - della famiglia di Giacomo Bragadin di S. Maria Formosa. La madre era una Boldù. Lo troviamo ricordato una prima volta nel [...] del luogotenente. Le accuse formulate dal nunzio partivano dal sospetto che il ritardo nell'esecuzione della condanna a morte dell'eretico fosse dovuto al B. e che ciò avesse in qualche modo favorito l'evasione. Questa deficienza del braccio secolare ...
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ALBANI (Albano), Giovan Gerolamo
Giovanni Cremaschi
Nacque il 3 genn. 1509 a Bergamo da Francesco, di nobile famiglia, chiamato dai concittadini per i suoi meriti "pater patriae", e da Caterina Pecchio. [...] l'apporto di argomenti soprattutto giuridici, come possa salvarsi il primato del pontefice anche nei casi del papa supposto eretico o colpevole.
Grande importanza nella sua vita doveva avere però l'incontro con il domenicano Michele Ghislieri.
Nel ...
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AEDO (Aiedo, Avedo, Haëdo), Diego
Roberto Zapperi
Nacque a Carranza (Spagna) nella prima metà del sec. XVI; ordinato sacerdote, fu inquisitore in Valenza e in Aragona.
Passato nell'Inquisizione siciliana [...] mandò a Madrid una violenta requisitoria (in data 4 sett. 1579) contro il Preconio dipingendolo quasi come un eretico. Riprese quindi ad attaccare direttamente il Colonna presso l'inquisitore generale spagnolo, accusandolo, con violenza, di volere la ...
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Fletcher, Louise
Serafino Murri
Attrice cinematografica e televisiva statunitense, nata a Birmingham (Alabama) il 22 luglio 1934. Nella sua carriera cinematografica è stato decisivo l'incontro con Milos [...] interprete di molti film di genere, come l'horror Exorcist II: the heretic (1977; L'esorcista II: l'eretico) di John Boorman, o il fantascientifico Brainstorm (1983; Brainstorm ‒ Generazione elettronica) di Douglas Trumbull. Con poche eccezioni, tra ...
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Archeologo, giornalista e scrittore italiano (Piumazzo di Castelfranco Emilia, 1943). Laureato in Lettere all'Università di Bologna e specializzato in Topografia del mondo antico all'Università Cattolica [...] (2011). Di rilievo anche la sua attività di sceneggiatore per la televisione (Il cielo sotto il deserto, 1998; Akhenaton - Il Faraone eretico, 2000) e per il cinema (L'inchiesta, 2006; L'ultima legione, 2007; 11 settembre 1683, 2012) e di conduttore ...
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LUCIANO di Antiochia, santo
Martire nella persecuzione di Massimino (312). Secondo Suida, sarebbe nato a Samosata e, iscritto nel clero di Antiochia, vi avrebbe fondato la celebre scuola esegetica. Fatti [...] di Alessandro, F. Loofs è giunto alla conclusione che il L. ivi nominato non è il martire, ma un vescovo scismatico o eretico, e già morto. Tale conclusione è accolta anche da G. Bardy, il quale dubita altresì d'una notizia di Epifanio, che farebbe ...
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È la proclamazione solenne della sentenza dell'inquisitore, nella Spagna e suoi dominî. Si faceva un corteo, per lo più in giorno festivo; e vi partecipavano i giudici e i funzionarî (familiari) dell'inquisizione, [...] che dovevano essere bruciati vivi come impenitenti; quelli destinati al rogo dopo aver subito la tortura e condannati a morte come eretici, sebbene pentiti; le statue dei condannati a esser arsi in contumacia; i riconciliati e i sospetti d'eresia che ...
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eretico
erètico agg. e s. m. (f. -a) [dal lat. tardo haeretĭcus, gr. αἱρετικός, propr. «che sceglie»; v. eresia] (pl. m. -ci). – 1. Chi, pur facendo parte di una chiesa o confessione religiosa, si fa promotore, sostenitore o seguace di un’eresia;...
eretismo
s. m. [dal gr. ἐρεϑισμός, der. di ἐρεϑίζω «eccitare, irritare»]. – In medicina, termine generico per indicare una condizione di ipereccitabilità: e. cardiaco, e. psichico.