tolleranza
L’uso del concetto si diffuse, nel corso del 16° e del 17° sec., all’interno della discussione sul dissenso religioso nell’Europa della Riforma protestante. Il problema della t., cioè, si [...] . Nel De haereticis an sint persequendi (1554, pubbl. con lo pseud. di Martinus Bellius) Castellione sostiene che l’eretico può essere allontanato dalla comunità solo dopo molti tentativi di persuasione, perché la fede è una credenza, da correggere ...
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Le riforme
Paolo Preto
Riforma o "rivoluzione"?: la riforma è "rivoluzione"
Nella città di Bergamo ormai democratizzata, siamo nel 1797, un pamphlet giacobino lancia alla moribonda classe aristocratica [...] : Ferdinando Facchinei, di origine romagnola, giovane frate ribelle e persino incarcerato per "l'infame e obbrobrioso titolo di eretico e di deista", acquista grande fama nel 1764 per una brillante e veemente confutazione di Dei delitti e delle ...
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OCHINO, Bernardino
Miguel Gotor
OCHINO (Tommasini), Bernardino. – Nacque a Siena nel 1487, figlio del barbiere Domenico Tommasini.
Sulle origini del soprannome «Ochino» vigono da secoli le versioni [...] -332; A. Del Col, L’Inquisizione in Italia dal XII al XXI secolo, Milano 2006, ad ind.; M. Firpo, Vittore Soranzo vescovo ed eretico, Roma-Bari 2006, ad ind.; A. Fregona, I frati cappuccini nel primo secolo di vita (1525-1619), Padova 2006, pp. 47-49 ...
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DELLA TORRE, Raimondo
Nadia Covini
Figlio di Pagano capo della Credenza di S. Ambrogio a Milano, e fratello di Napoleone detto Napo signore di Milano, nacque attorno al 1230 e fu pregto avviato alla [...] , nuovi orientamenti politici della sua consorteria. I Torriani, dopo aver governato a Milano con Oberto Pelavicino, ghibellino ed eretico scomunicato, si riavvicinarono alla Sede romana e al partito guelfo angioino, e con il trattato di Aix del ...
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MARTELLI, Braccio
Simona Feci
– Nacque a Firenze nel 1501 da Pietro, del ramo di Domenico di Niccolò, e da Lucrezia, figlia di Guglielmo Pazzi e Bianca de’ Medici; un fratello, Pandolfo, nacque nel [...] di S. Bartolomeo risiedette temporaneamente Pietro Martire Vermigli, ma soprattutto Antonio Caracciolo avrebbe menzionato Fiesole «per il suo vescovo eretico» (cit. in McNair, p. 276 n. 4).
Il 22 febbr. 1531 il M. fu nominato nunzio nel Ducato di ...
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Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco (2014)
Temi escatologici alla fine del millennio
Armando Bisogno
Il contributo è tratto da Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco, edizione in 75 ebook
I temi escatologici, relativi alle "ultime [...] a sostenere […] che bisognava credere in tutto e per tutto alle parole dei poeti. Infine fu smascherato come eretico e venne condannato; […] furono scoperti in Italia altri sostenitori di queste perniciose teorie; ed essi pure vennero giustiziati ...
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Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco (2014)
Elisabetta Bartoli
Il contributo è tratto da Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco, edizione in 75 ebook
Tutta la ricezione e la trasmissione dei testi classici in età altomedievale avviene [...] a sostenere […] che bisognava credere in tutto e per tutto alle parole dei poeti. Infine fu smascherato come eretico e venne condannato; […] furono scoperti in Italia altri sostenitori di queste perniciose teorie; ed essi pure vennero giustiziati ...
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Busini, Giovan Battista
Carlo Pincin
Nato a Firenze il 22 febbraio 1501 da Bernardo e Lucrezia della Fioraia, fu mandato giovinetto alla scuola di ser Guasparri Mariscotti da Marradi, dove apprese le [...] documento da insegnare al Duca tôr loro tutta la roba, a’ poveri tutta la libertà. Ai Piagnoni pareva che e’ fosse eretico, ai buoni disonesto, ai tristi più tristo o più valente di loro; talché ognuno l’odiava (Lettere [...] a Benedetto Varchi sopra ...
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VOLTA, Camillo
Gennaro Cassiani
VOLTA (Dalla Volta, Della Volta), Camillo. – Nacque a Bologna dal conte Astorre, di famiglia con «grado senatorio» (Dolfi, 1670, p. 713). Non si conosce il nome della [...] II, 2010, 1, pp. 1-8; G. Cassiani, Il caso V. La rottura tra Sisto V e il duca di Nevers nell’estate del 1589, in Quaderni eretici, V (2017), 2, pp. 31-74; Id., On a mission for the Duke of Nevers. Ludovico Gonzaga’s Roman agents and Henri IV’s papal ...
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RUSSILIANO, Tiberio.
Laura Carotti
– Nacque intorno al 1490 a Gimigliano, nei pressi di Catanzaro, molto probabilmente dalla stessa famiglia del noto commentatore del Pymander di Ermete Trismegisto, [...] di un convinto averroista che cerca, in modo spesso equivoco, di sostenere la liceità di tesi palesemente eretiche. Strenuo fautore dell’autonomia della filosofia rispetto alla teologia, Russiliano asserisce con vigore, physice loquendo, tesi quali ...
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eretico
erètico agg. e s. m. (f. -a) [dal lat. tardo haeretĭcus, gr. αἱρετικός, propr. «che sceglie»; v. eresia] (pl. m. -ci). – 1. Chi, pur facendo parte di una chiesa o confessione religiosa, si fa promotore, sostenitore o seguace di un’eresia;...
eretismo
s. m. [dal gr. ἐρεϑισμός, der. di ἐρεϑίζω «eccitare, irritare»]. – In medicina, termine generico per indicare una condizione di ipereccitabilità: e. cardiaco, e. psichico.