Filosofia e semiotica
di Stefano Gensini
La nozione di comunicazione (dal lat. tardo e medievale communicatio, l'atto di mettere in comune con altri, di trasmettere a) ha un'ampia nel dibattito filosofico-linguistico [...] .S. Vygotskij alla psicologia cognitiva), sia semiotica (la teoria del lettore 'cooperante' di U. Eco), sia fenomenologico-ermeneutica (la teoria della ricezione di W. Iser e della cosiddetta Scuola di Costanza). Tuttavia parti del pensiero elaborato ...
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Fino alla metà del Novecento il concetto di B. applicato al campo letterario appariva in modo saltuario e sporadico, poiché era un termine usato per indicare più genericamente l'intero periodo storico [...] sociali, facendo interagire l'economia con la psicologia di massa, l'antropologia con la linguistica, messe al servizio di un'ermeneutica dei tanti riti collettivi tipici del B., quali le feste, il gioco, le processioni, le viae crucis, gli autodafé ...
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. Dopo la promulgazione, da parte del Concilio Vaticano II, del decreto sull'e. Unitatis redintegratio nel 1964, il movimento ecumenico si è trovato a dover affrontare le prove difficili di un periodo [...] allorché dichiarano di non voler incoraggiare la violenza, ma, quando di fatto usano la teologia politica come base ermeneutica per interpretare il Vangelo e la missione della Chiesa nel mondo moderno, essi cadono inevitabilmente nell'affermazione di ...
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Nuovi paradigmi dell’immaginario
Marina D’Amato
Come si costituiscono e come si organizzano nel loro funzionamento le immagini sociali? Perché la civiltà occidentale, iconoclasta, ha moltiplicato le [...] o nel pensiero neokantiano di Ernst Cassirer o Martin Heidegger o nella fenomenologia di Edmund Husserl o ancora nell’ermeneutica o nelle scienze cognitive che tengono in gran conto le rappresentazioni visive, i processi di immaginazione e le ...
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Filosofia, teologia e potere in Eusebio di Cesarea
Marco Rizzi
I tre elementi indicati nel titolo costituiscono i termini entro cui è stata pronunciata la più celebre ed efficace sentenza di condanna [...] filosofia eusebiana, quelli della sua teologia e quelli teologico-politici, per giungere infine alla proposta di una chiave ermeneutica unificante per l’intera opera del vescovo di Cesarea, pur nella complessità e diversità delle sue articolazioni e ...
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Indipendenza della magistratura. Magistrati, magistratura e opinione pubblica
Angelo Antonio Cervati
Indipendenza della magistraturaMagistrati, magistratura e opinione pubblica
Nella prima parte, si [...] approfondita sul significato valutativo delle enunciazioni testuali dei principi costituzionali; e questo riguarda anche la portata ermeneutica dei principi di indipendenza e di imparzialità dei singoli magistrati. Nel valutare le esigenze di riforma ...
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Guido Alpa
Abstract
Secondo la concezione formalista del diritto, l’ordinamento giuridico si compone di diverse branche: le regole che riguardano i rapporti tra i privati compongono il diritto privato [...] la concezione di Pareto.
Si conoscono molte altre importanti concezioni del diritto: da quella antropologica a quella ermeneutica, da quella assiomatica a quella tassonomica, a quella giusnaturalista. Ciascuna di esse si avrà modo di rivelare ...
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Scienza greco-romana. Filosofia della Natura nella Tarda Antichita
Christian Wildberg
Filosofia della Natura
Durante la Tarda Antichità (200 ca.-700 d.C.) l’Impero romano e i paesi vicini subirono [...] ’ formulandola in modo chiaro ed efficace. Da questa convinzione derivano tre idee importanti, che sono alla base dell’ermeneutica neoplatonica: in primo luogo, la nozione della concordia tra i principali filosofi, in particolare tra Platone e ...
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Contenuto, analisi del
Franco Rositi
1. Definizione
La locuzione 'analisi del contenuto' copre un vasto campo di procedure metodologiche che hanno il fine di tracciare con rigore un sintetico profilo [...] e di ricollocazione in nuovi contesti. Ciò, tuttavia, non conduce a quella forma di relativismo che potremmo chiamare ermeneutico, fondato sull'idea che non si possa distinguere tra "lettura adeguata" e "lettura non adeguata" (come sostiene Betti ...
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L'evoluzione dell'assegno divorzile
Antonio Lamorgese
Le discussioni sull’assegno divorzile sono sempre state vivaci, sia per l’ambiguità del testo normativo sia per una certa porosità dell’istituto [...] anche la precedente sentenza n. 1652 del 1990 richiamava unicamente questa funzione a fondamento dell’istituto? L’operazione ermeneutica compiuta dalle Sezioni Unite è stata, in sostanza, di avere ripristinato quelle altre funzioni, compensativa e ...
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ermeneutica
ermenèutica s. f. [dal gr. ἑρμηνευτική (τέχνη), propr. «arte dell’interpretazione»; v. ermeneutico]. – Arte, tecnica e attività d’interpretare il senso di testi antichi, leggi, documenti storici e simili, soprattutto in quanto...
ermeneutico
ermenèutico agg. [dal gr. ἑρμηνευτικός, der. di ἑρμηνεύω «interpretare»] (pl. m. -ci). – Che riguarda l’interpretazione del senso di testi o documenti antichi; interpretativo: metodo e., norme e.; avere doti, capacità e.; l’arte...