La giovinezza. - A. III re di Macedonia, detto poi il Grande, nacque l'anno 356 a. C., il giorno 6 del mese di loos, (corrispondente al mese di ecatombeone del calendario attico), e cioè verso la fine [...] stato che non molto tempo prima i Greci giudicavano ancor barbaro, aspettava che un'occasione propizia le desse modo di sottrarsi il re come storico ufficiale e fu poi coinvolto nella congiura di Ermolao (v. a pag. 334); di Onesicrito di Egina, uno ...
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La formazione della nobiltà dopo la Serrata
Stanley Chojnacki
Introduzione
Per tradizione, si ritiene che il dato di struttura essenziale della società veneziana nel Trecento venisse posto di fatto [...] e la sorella di lei, Francesca, sposata con Ermolao Balbi (33). Gli investimenti intrecciavano gli interessi di , 185. Per il minor consiglio, ibid., pp. 209-214.
5. Marco Barbaro, Arbori de' Patritii Veneti, in A.S.V., Miscellanea Codici, I, Storia ...
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FOSCARI, Francesco
Giuseppe Gullino
Nacque a Venezia il 19 giugno 1373, primogenito di Nicolò di Giovanni e di Caterina Michiel, figlia della seconda moglie del nonno Giovanni. Nonostante il padre avesse [...] riaprirsi tre anni dopo, in seguito all'omicidio di Ermolao Donà, ferito a morte da uno sconosciuto la sera Bibl.: Arch. di Stato di Venezia, Misc. codd., I, Storia veneta 19: M. Barbaro - A.M. Tasca, Arbori de' patrizi…, III, cc. 505, 507, 510; ...
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La maturazione dello spazio urbano
Elisabeth Crouzet-Pavan
Introduzione
Agli inizi del XVI secolo Denis Possot, in viaggio verso i Luoghi Santi, sale, il giorno stesso del suo arrivo a Venezia, sul [...] ., Cancelleria Inferiore, Notai, b. 77 (Giovanni Flabanico), 1276.
19. Ibid., b. 73 (Ermolao, prete in S. Simone), 1289.
20. Ibid., b. 193 (de Soris), c. 19v 317-335.
511. La mappa di Jacopo de' Barbari mostra un gran numero di navi ormeggiate, in ...
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"Un'ordinaria forma non alletta". Arte, riflessione sull'arte e società
Lionello Puppi
Ruggero Rugolo*
Il Seicento rappresenta nella complessa compagine della storia di Venezia l'estrema grande occasione [...] o l'esasperazione individualistica, in Una famiglia veneziana nella storia: i Barbaro, Atti del Convegno di Studi in occasione del quinto centenario della morte dell'umanista Ermolao, Venezia 4-6 novembre 1993, a cura di Michela Marangoni-Manlio ...
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Proprietà fondiaria e agricoltura
Gian Maria Varanini
Geografia e storia
Non da oggi il problema dell'espansione della proprietà fondiaria veneziana nella Terraferma è presente all'attenzione degli [...] valli molto estese a Pozzonovo e Vescovana comprate da Ermolao Pisani - che ampliava così i già cospicui possessi terra possiede "per non l'aver mai pertegada", come i Barbaro a Maser, molti altri nell'intento ovvio di giustificare la presunta ...
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La produzione e la circolazione del libro
Marino Zorzi
L'industria tipografica nel Seicento: capacità produttiva e organizzazione corporativa
Negli ultimi anni del Cinquecento e nel primo Seicento [...] studi in occasione del quinto centenario della morte dell'umanista Ermolao. Venezia, 4-6 novembre 1993 (Istituto Veneto di Scienze, Lettere ed Arti), Venezia 1996, pp. 479-512. Il Barbaro possedeva ben 300 "carte de cosmografia", oltre a 392 libri ...
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La stampa, la circolazione del libro
Marino Zorzi
L'espansione dell'editoria nella prima metà del secolo
Nel secolo XVII, irto di conflitti e di difficoltà, anche la stampa veneziana aveva attraversato [...] del patrizio. Un'importanza particolare rivestono alcune biblioteche di illustri tradizioni, come quella dei Barbaro, contenente i codici raccolti da Francesco, Ermolao, Daniele e dagli altri uomini di cultura del casato, e quella dei Grimani di ...
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CASTIGLIONCHIO, Lapo da, detto il Giovane
Riccardo Fubini
Nacque da Averardo, ultimogenito di Lapo il Vecchio, e da Maria Ardinghi verso il 1406, probabilmente a Firenze.
La data di nascita si ricava, [...] Quindi, grazie anche all'intercessione, richiesta e ottenuta, di F. Barbaro presso il nipote Ermolao (lettera al Barbaro, 15 settembre: Rotondi, p. 157; di F. a E. Barbaro, 15 ottobre: Sabbadini, Centotrenta lettere, p. 82), entrò nella famigliarità ...
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GRIMANI, Marino
Giuseppe Gullino
Nacque a Venezia, il 1° giugno 1532, dal futuro cavaliere e procuratore Girolamo di Marino, del ramo a S. Luca, e da Donata Pisani di Ermolao "dal banco", ricchissimo [...] che avesse avuto discendenza: il primogenito G., appunto, e il fratello Ermolao (Almorò), di un anno più giovane.
I due fratelli si di Stato di Venezia, Misc. codd., I, St. veneta, 20: M. Barbaro - A.M. Tasca, Arbori de' patritii veneti, IV, cc. 120, ...
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