DEL BON, Angelo
Lidia Reghini Di Pontremoli
Nacque il 12 apr. 1898 a Milano, da Giovanni, pellicciaio, e Idalide Abbrighi, insegnante di conservatorio. Opponendosi ai desideri paterni, entrò giovanissimo [...] - le prime opere del D., come si nota anche nella serie di ritratti femminili eseguiti tra il 1920 ed il '26: per es., Ritratto della sorella Anita (coll. Garelli, Milano) del 1923.
L'esordio fu a Monza, nel 1924, alla mostra del ritratto femminile ...
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DE GRADA, Raffaele
Marzia Kronauer
Figlio di Antonio e di Teresa Amelotti, nacque a Milano, il 2 marzo 1885, primo di cinque figli.
Nella famiglia De Grada si coltivava la pittura da generazioni. Il [...] faceva il decoratore e alcuni suoi affreschi di carattere tiepolesco sono ancora visibili in alcune chiese della provincia lombarda (per es. S. Biagio a Monza). Per tentare la fortuna emigrò in Argentina nel 1890, ma la permanenza in Sudamerica durò ...
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GISELLA di Baviera, Regina di Ungheria
M.T. Gigliozzi
Figlia del duca Enrico di Baviera e di Gisella di Burgundia, G. nacque nel 985 ca. presso Ratisbona; nel 995-996 si unì in matrimonio con Stefano [...] . reca nella mano destra un modello di chiesa, alludendo alla sua attività di promotrice di nuovi edifici religiosi, come per es. il duomo di Veszprém; sulla parte terminale della croce, in un piccolo clipeo, è il presunto ritratto del figlio Emerico ...
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Pittore, architetto, scienziato (Vinci, Firenze, 15 aprile 1452 - castello di Cloux, od. Clos-Lucé presso Amboise, 2 maggio 1519). Ha personificato il genio rinascimentale che rivoluzionò sia le arti figurative [...] Vitruvio e di Varrone, formulò alcuni principî antropometrici; così, per es., egli faceva corrispondere la lunghezza del piede a 1/7 di profondi aspetti dei fenomeni dinamici, come, per es., gli effetti della rotazione della Terra sulla caduta ...
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Materiale di rivestimento, elastico, resistente all’abrasione e alla bruciatura di sigarette, igienico, che presenta una superficie liscia. È ottenuto per calandratura a caldo o per pressione con pressa [...] variegato e marmorizzato, rigato, l. sughero, ciascuno con specifiche proprietà utilizzate ai fini dell’uso; così, per es., il l. variegato e marmorizzato, essendo particolarmente resistente, è impiegato per pavimenti di uffici pubblici e di alberghi ...
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Linguistica
In grammatica, si intende per c. la disposizione dei vari sintagmi, o elementi sintattici, nella proposizione o nel periodo secondo un ordine determinato; si dice c. diretta quando le parole [...] , di solito eseguibili mediante strumenti semplici (riga, squadra, compasso), che permette la risoluzione di taluni problemi (per es. c. della bisettrice di un angolo, del baricentro di un trapezio, del pentagono regolare ecc.).
Tecnica
Per la ...
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Gemäldegalerie Alte Meister Fra le più importanti pinacoteche europee, fondata a Dresda dai principi elettori di Sassonia fra la fine del 17° e la prima metà del 18° secolo. Il nucleo più importante della [...] maestri fiamminghi e tedeschi del 15° e 16° sec. quali J. van Eyck, A. Dürer, L. Cranach, e olandesi del 17° sec., per es. P.P. Rubens e Rembrandt. Dopo la dispersione delle opere dovuta alla Seconda guerra mondiale, la galleria fu riaperta nel 1960. ...
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Anglonormanna, Arte. Pittura
D. Park
PITTURA
La piccola chiesa di Coombes (Sussex), che sorge isolata sul fianco di una collina non lontano dal canale della Manica, riassume nelle sue pitture murali, [...] quarto del sec. 12°, nelle quali le figurazioni sono racchiuse entro medaglioni separati da complessi motivi floreali, come, per es., nella pisside di Warwick conservata a Londra (Vict. and Alb. Mus.).
Uno dei più raffinati cicli di pitture murali ...
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Vedi BUDDHA dell'anno: 1959 - 1994
BUDDHA
M. Bussagli
L'arte buddista nasce in India come la religione cui si ispira, ed è caratterizzata, nel primo periodo, da una costante esclusione della figura [...] .) e per lungo tempo, la figura principale sulla quale si imperniavano insieme religione ed arte fu espressa con simboli come, per es., la raffigurazione dello stūpa (v.), il trono vuoto, il parasole, le impronte dei piedi, l'albero cosmico, la ruota ...
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Urbanistica e architettura
Marco Bussagli
di Marco Bussagli
Urbanistica e architettura
In tutte le epoche e in tutte le culture la forma con cui sono concepiti abitazioni, templi, città e villaggi [...] , più semplicemente, in termini di imitazione. Si pensi, per es., alle cariatidi dell'Eretteo sull'Acropoli di Atene (5° secolo e l'uomo che, talora - come si può vedere, per es., nel caso dell'Eretteo - arriva alla completa sostituzione. Per ...
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es-
– Prefisso di molte parole derivate dal latino, che rappresenta l’ex- originario. Ha valore ora negativo-detrattivo (come in esautorare), ora intensivo (come in esclamare, esaudire); in molti verbi, e loro derivati, ha il sign. proprio...