Processo infiammatorio a carico della pleura. Solitamente la p. è provocata da infezioni batteriche, anche se può avere cause di altro tipo (per es. traumatiche). Dal punto di vista clinico, la p. può [...] presentarsi sotto tre forme principali: la p. secca o fibrinosa, la p. sierosa o sierofibrinosa e la p. purulenta o empiema ...
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In medicina, il termine d. indica il complesso di atti − sia conoscitivi che valutativi − necessari a pervenire alla diagnosi, ossia a identificare il quadro clinico presentato da un paziente con una o [...] a una terapia specifica per una data malattia, è ragionevole asserire che il paziente è affetto da tale malattia. Per es., qualora si osservi che un paziente, il quale presenti una lesione polmonare compatibile con la diagnosi o di tumore polmonare ...
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In genetica, detto di un gene, o di una sequenza di DNA, appartenente a un gruppo di sequenze omologhe all’interno della stessa specie; per es., i due geni che codificano la α-globina umana sono paraloghi. [...] famiglia di sequenze di DNA con più di 2 membri possono tuttavia essere identificati differenti gradi di omologia. Per es., benché tutti i 38 geni Hox umani siano chiaramente correlati e quindi possano essere considerati p., una maggiore relazione ...
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antisèttico Sostanza organica o inorganica in grado di inibire lo sviluppo e la moltiplicazione di microrganismi, usata a tale scopo in medicina (per uso esterno, per es. l'alcol e le soluzioni di acido [...] fenico, o per uso interno, per es. l'elmitolo e l'urotropina) e nell'industria alimentare per impedire o ritardare l'alterazione di cibi e bevande. ...
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L'espansione degl'interessi della f. agli aspetti sia conoscitivi sia applicativi dell'azione dei farmaci ha comportato lo sviluppo di distinti settori di studio con metodologie e tecniche d'indagine loro [...] sesso, per la diversa sensibilità di funzioni e dotazione di enzimi specifici, legata alla costituzione ormonale, onde, per es., una maggiore resistenza agl'ipnotici del maschio, alla morfina della femmina; l'età, per il grado di maturità funzionale ...
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Luce
Rosadele Cicchetti
Dal latino lux, affine all'aggettivo greco λευκός, "brillante, bianco", il termine definisce la regione dello spettro elettromagnetico di lunghezza d'onda compresa tra 380 e [...] ben determinata, mentre tutte le altre vengono riflesse oppure trasmesse. È per questo motivo che il pigmento appare colorato: se per es., come nel caso della clorofilla, viene assorbita luce blu e rossa, ciò che percepiamo è la luce residua, cioè il ...
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Flogosi circoscritta ai tessuti che circondano i vasi sanguigni: è un quadro istopatologico che si riscontra costantemente nel corso di alcuni processi morbosi (per es., sifilide primaria). ...
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Parto difficile che richiede l’intervento ostetrico, manuale o strumentale con pericolo per la vita della madre o del feto.
D. materna, quando la causa ha sede nella madre (per es., viziatura pelvica); [...] d. fetale, quando ha sede nel feto (per es., presentazione di spalla); d. degli annessi, quando ha sede negli annessi fetali (per es., placenta previa). ...
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In anatomia, varietà di sinartrosi, rappresentata da una superficie conica che si impianta in una cavità ossea che ne costituisce come uno stampo: per es., l’articolazione del dente sull’alveolo. ...
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botanica Neoformazione nella quale i tessuti subiscono un differenziamento più complesso di quello dei tessuti normali dell’organo nel quale avviene la neoformazione. Per es., nei cecidi prodotti da Imenotteri, [...] Ditteri ecc. medicina Processo di differenziazione profonda di un tessuto ...
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es-
– Prefisso di molte parole derivate dal latino, che rappresenta l’ex- originario. Ha valore ora negativo-detrattivo (come in esautorare), ora intensivo (come in esclamare, esaudire); in molti verbi, e loro derivati, ha il sign. proprio...