Lingua derivata dal latino, l’italiano fa parte della famiglia romanza (detta anche, meno spesso, neolatina) insieme a francese, spagnolo, portoghese, gallego, catalano, romeno e altre minori. A causa [...] al singolare ma non al plurale: quest’uomo ma non *quest’uomini. A ciò si aggiungono le oscillazioni dell’uso: tal eliso, per es., è scritto con apostrofo non meno spesso di quanto lo sia senza: tal altro, tal’altro e perfino talaltro; quale si trova ...
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rotativo
rotativo [agg. Der. del lat. rotare (→ rotatore)] [LSF] Che compie o utilizza un moto rotatorio, come, per es., motore r. (un motore a turbina), in contrapp. a motore alternativo (un motore [...] a cilindri, a vapore o a combustione interna) ...
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legato
legato [agg. Part. pass. di legare, dal lat. ligare] [CHF] Di materiale metallico in lega con altri; per es., lamierini di ferro l. per lamierini di ferro in lega con piccole percentuali di silicio, [...] per il quale, predominando le forze di reciproca attrazione, i componenti rimangono localizzati in una regione limitata di spazio; per es., v. diffusione da potenziale: II 150 a. ◆ [MCQ] Stati l. coulombiani: v. elettrodinamica quantistica: II 311 f ...
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trivarianza
trivarianza [Comp. di tri- e varianza] [LSF] La dipendenza di un ente da tre altri enti, per es. la dipendenza di una funzione da tre variabili. ◆ [OTT] T. della visione cromatica: il fatto [...] che la visione cromatica possa essere fatta derivare da soli tre stimoli colorati (in rosso, giallo e blu): v. colorimetria ottica: I 645 f ...
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In linguistica, unità a. o elementi a.: quelle unità linguistiche che, usate isolatamente, non hanno un significato proprio (come, per es., i fonemi); frase a.: frase che viola le regole semantiche di [...] sono quelle arti le cui manifestazioni si ritengono apprezzabili senza il riferimento a un precostituito sistema di simboli semantici: tali, per es., sono le arti figurative, in contrapposizione ad arti semantiche, come la poesia o la narrativa. ...
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Biologia
Gruppo di individui allevati in laboratorio, selezionati per uno o più caratteri e derivati da un progenitore comune. Per es.: c. di mutanti di Drosophila, c. cellulare, formato da cellule derivate [...] per selezione da cellule dotate di particolari marcatori; c. batterico, selezionato per caratteri vari come per es. la resistenza a certi antibiotici.
Botanica
Parte inferiore delle piante legnose, da cui si alza il tronco e da dove si diramano le ...
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controcampo
controcampo [Comp. di contro- e campo] [LSF] Denomin. generica di un campo che s'oppone a un altro (per es., il campo elettrico generato in un dielettrico dai momenti molecolari di polarizzazione [...] dielettrico, s'oppone al campo elettrico polarizzante esterno) oppure le cui azioni contrastano in qualche modo altre azioni (per es., un campo elettrico esercitante un'azione deceleratrice su una carica in moto, e quindi tale da opporsi al moto di ...
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-logico
-lògico [(pl.m. -ci)] [LSF] Secondo o ultimo elemento di agg. derivati da sost. in -logia, come, per es., cosmologico da cosmologia. ...
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termostimolazione
termostimolazióne [Comp. di termo- e stimolazione] [LSF] [TRM] La stimolazione di un fenomeno a opera del calore (per es., la termoluminescenza): v. termoluminescenza: VI 195 d. ...
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es-
– Prefisso di molte parole derivate dal latino, che rappresenta l’ex- originario. Ha valore ora negativo-detrattivo (come in esautorare), ora intensivo (come in esclamare, esaudire); in molti verbi, e loro derivati, ha il sign. proprio...