FERRARA
B. Ward-Perkins
(Ferraria nei docc. medievali)
Città dell'EmiliaRomagna, capoluogo di provincia, situata sul Po di Volano, a pochi chilometri a S del Po.Le vicende di F. sono direttamente legate [...] sviluppo di un urbanismo medievale del tutto nuovo.F. sorse quasi sicuramente come centro difensivo e amministrativo dell'Esarcato bizantino. L'andamento delle strade attuali ha permesso di ipotizzare l'esistenza di un castrum bizantino (Bocchi, 1974 ...
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Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco (2014)
L'Impero bizantino fino al periodo dell'iconoclasmo
Tommaso Braccini
Il contributo è tratto da Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco, edizione in 75 ebook
I primi secoli dell’Impero bizantino, [...] situazione, da un lato, per quanto riguarda i fronti più lontani (l’Africa e l’Italia), delegando il potere a un esarca, che riunisce in sé il potere civile e militare, dall’altro, sul fronte persiano, inserendosi con successo nelle lotte intestine ...
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MAURIZIO imperatore d'Oriente
Angelo Pernice
Apparteneva a una famiglia della Cappadocia che si diceva discendente dall'aristocrazia dell'antica Roma. Entrato da giovane al servizio dello stato, fu [...] . modificò il regime creato da Giustiniano nella penisola accentrando tutti i poteri nelle mani di un capo militare (esarca). Questa innovazione, introdotta anche nell'Africa, fu il primo passo verso quella riforma generale dell'amministrazione dello ...
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VITALIANO, papa, santo
Umberto Longo
VITALIANO, papa, santo. – Secondo il biografo del Liber pontificalis, era originario di Segni e figlio di un certo Anastasio. Non si possiedono notizie che lo riguardino [...] , Roma 1969, pp. 110 s.; V. Monachino, V., in Bibliotheca Sanctorum, XII, Roma 1969, coll. 1232-1235; A. Simonini, Autocefalia ed Esarcato in Italia, Ravenna 1969, pp. 82 s. e passim; P. Conte, Chiesa e primato nelle lettere dei papi del secolo VII ...
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LEONE
Gianluca Borghese
La data di nascita e le origini di L. non sono note. Alla morte di Sergio arcivescovo di Ravenna nel 769, L., arcidiacono, era il candidato alla successione sul quale era confluita [...] p. 185; Id., Desiderio, in Diz. biogr. degli Italiani, XXXIX, Roma 1991, pp. 376 s.; R. Savigni, I papi e Ravenna. Dalla caduta dell'Esarcato alla fine del secolo X, in Storia di Ravenna, a cura di A. Carile, II, 2, Ravenna 1992, pp. 336 s. e ad ind ...
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Sultano ottomano (1861-1876), 32° della serie. Secondogenito del sultano Maḥmūd, nacque il 9 febbraio 1830 e salì al trono, alla morte del fratello ‛Abd ul-Megīd, il 27 giugno 1861. L'impero ottomano era [...] molto influente presso ‛Abd ul-‛Azīz, portava i suoi frutti. Nel 1870 la Bulgaria ottenne un proprio capo religioso, l'Esarca, riconosciuto dal sultano; nello stesso anno la Russia denunziò la clausola del trattato di Parigi (1856), che limitava gli ...
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LESKIEN, August
Giuseppe CIARDI-DUPRE'
Glottologo e filologo, nato a Kiel l'8 luglio 1840, morto a Lipsia il 20 settembre 1916. Studiò a Lipsia, poi a Jena, sotto la guida di A. Schleicher. Dal 1867 [...] allora Società delle scienze) di Sassonia, 1875, e nel vol. XXVII del citato Archiv; quelli sulle traduzioni dell'esarca Giovanni nei volumi XXV-XXVI dell'Archiv; sull'epos popolare serbo nei predetti Berichte, 1910; sull'onomastica personale lituana ...
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SERGIO I, papa, santo
Vera von Falkenhausen
SERGIO I, papa, santo. – Secondo il Liber pontificalis, principale fonte di informazioni su di lui, Sergio nacque a Palermo. Non si conosce l’anno di nascita. [...] agevolato la rapida carriera.
Mentre l’arcipresbitero Teodoro lo riconobbe subito papa, l’arcidiacono Pasquale si rivolse all’esarca, invocandone il soccorso. Questi, giunto inatteso a Roma, vedendo che l’elettorato romano si era ormai messo d ...
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Gregorio I (G. Magno)
Simonetta Saffiotti Bernardi
Pontefice romano, di famiglia di ceto senatorio; nacque intorno al 540 da Gordiano ‛ regionarius ' e da Silvia, appartenente, sembra, alla ‛ gens Anicia [...] di un rigido centralismo. Di fronte al pericolo longobardo G. intervenne sia militarmente, sostituendosi all'inefficiente esarca bizantino, sia diplomaticamente, impegnandosi a pagare vari tributi di cui si assunse la responsabilità di fronte alle ...
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SUFETULA (Sufetula)
N. Duval
Città romana della Byzacena, nell'odierna Tunisia, vicino all'attuale Sbeitia (provincia di Kasserine).
La storia della città romana è nota solo attraverso la documentazione [...] continuò con una certa prosperità durante l'occupazione vandala e nel primo periodo bizantino.
Nel 646-647, il patrizio Gregorio, esarca di Africa, si dichiarò indipendente; sembra che abbia posto la sua capitale a S.; combattè davanti alla citta i ...
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esarca
eṡarca s. m. [dal lat. tardo exarchus, gr. ἔξαρχος «comandante, capo»] (pl. -chi). – 1. Titolo dei dignitarî che, dalla fine del 6° alla metà dell’8° sec., governarono le province d’Italia e d’Africa per conto degli imperatori bizantini...
esarcato
eṡarcato s. m. [dal lat. mediev. exarchatus, der. di exarchus: v. esarca]. – 1. In senso ampio, territorio sottoposto alla giurisdizione di un esarca; fu in partic. nome del governatorato militare che dalla fine del sec. 6° alla metà...