ZANCHI, Girolamo
Laura Ronchi
– Nacque ad Alzano Lombardo, oggi in provincia di Bergamo, il 2 febbraio 1516 da Francesco Terenzio e da Barbara Mozzi Morlotti, entrambi di nobile e antica famiglia. Girolamo [...] a S. Frediano Martinengo insegnò il greco, Lazise il latino, Emmanuele Tremellio l’ebraico; Vermigli tenne corsi pubblici di esegesi biblica sulla lettera di Paolo ai Romani e uno sul libro dei Salmi riservato ai confratelli. Sollecitato dal vitale ...
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CIMA, Antonio
Piero Treves
Nato a Valmadrera (Como) da Carlo e da Angelica Rossi il 29 nov. 1854, naturalmente partecipò dei frutti, del retaggio, dei propositi e degl'impegni della coeva cultura lombarda, [...] 1885 e la seconda "interamente rifusa" del 1900 (ristampata, Torino 1921-1923), dove difetta qual si voglia tentativo di esegesi storico-psicologica, di rispondere dunque al duplice quesito di cos'è, per Cicerone, l'oratore e del perché, e proprio ...
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FERRANTI, Mauro
Franco D'Intino
Nacque a Ravenna il 9 apr. 1805 da Gaspare e Peppina Ghirardi.
Sacerdote, insegnante privato di eloquenza e filosofia, i suoi studi gli permisero di concorrere alla cattedra [...]
Ad una suggestione del pensiero di V. Gioberti è dovuto invece lo sviluppo di un altro punto cardine della sua esegesi dantesca, la concezione della Commedia come "Idea" ("Il lavoro di Dante propriamente parlando, non ha protagonista; o più tosto il ...
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BRAMBILLA, Ambrogio
Clelia Alberici
Operò come incisore nell'ultimo ventennio del sec. XVI. Nato a Milano, vi abitò sicuramente per alcuni anni perché fece parte dell'Accademia milanese della Val di [...] a Rodolfo II, 1582, e con i Ritratti dei pontefici da s. Pietro a Sisto V, 1585.
H. Egger ha ricostruito l'esegesi della Benedizione papale alla folla radunata in piazza S. Pietro, che il B. derivò non dal prototipo, probabilmente inciso da S. Du ...
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CANCIANI, Paolo
Raffaele Feola
Nacque nel 1725 ad Udine da Leonardo e da Vittoria Picco, da famiglia nobile e ben vista dal governo veneto, che si mostrò infatti particolarmente prodigo di favori per [...] infatti di moltissime cose; oltre alla raccolta delle Barbarorum leges che portò a termine nel 1792, si occupò di esegesi biblica, confrontando il testo latino con l'ebraico, con quello siriaco e quello greco e traducendo in italiano la celebre ...
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CARCASSONA, Antonio Angelo
Giampaolo Pisu
Primogenito di quattro figli di Bernardo, discendente da antica famiglia ebraica, ma convertitosi per sfuggire ai rigori del bando di espulsione degli ebrei [...] non cristiana, di aver predicato e divulgato dottrine ebraiche e di aver dato interpretazioni della Bibbia discordanti dalla esegesi cattolica. Queste accuse spinsero il tribunale del S. Uffizio di Sassari a iniziare il processo inquisitoriale con l ...
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BONACCORSI, Giuseppe
Alceo Riosa
Nacque a Roma il 18 dic. 1874. A dodici anni entrò alla Scuola apostolica dei missionari del S. Cuore. Distintosi per devozione e acutezza di ingegno, fu ammesso ai [...] ove morì il 7 marzo 1935.
Numerose sono le opere del Bonaccorsi. Oltre ai lavori citati, ricordiamo Il Natale. Appunti di esegesi e di storia (Roma 1903); I tre primi Vangeli e la critica letteraria, ossia la questione sinottica (Monza 1904), in cui ...
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BOTTIGELLA (Botticella, Butigella), Girolamo
Piero Craveri
Nacque a Pavia nel 1470 da famiglia patrizia. Già un Cristoforo e un Gian Pietro Bottigella avevano tenuto, alla metà del sec. XV, corsi di [...] le opinioni comuni, con una contrapposizione netta della propria personalità e delle proprie conclusioni a quelle dei dottori precedenti. L'esegesi del B. finisce così per acuire certi caratteri che erano già andati affiorando nel Fulgosio e in Decio ...
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MERKEL, Carlo
Gian Luca Corradi
– Nacque a Torino il 10 luglio 1862 da padre tedesco e madre italiana.
Rimasto presto orfano, dopo gli studi classici il M. coltivò la passione per la storia e si iscrisse [...] suo corso su Le cronache italiane nell’Alto Medioevo, un’erudita e autorevole dissertazione sugli studi critici attinenti all’esegesi delle fonti storiche medievali, confluito poi nel volume Intorno alle cronache del Medio Evo, considerate nel loro ...
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CARDUCCI, Giosue
Mario Scotti
Nacque a Valdicastello, frazione di Pietrasanta nella Versilia lucchese, primogenito del dottor Michele e di Ildegonda Celli, il 27 luglio 1835 alle undici di sera. Gli [...] mancanza di questa distinzione e perché su di essi si è esercitato il virtuosismo dei linguaioli e non l'utile esegesi dello storico. La fecondità di questa impostazione, che richiamava la filologia al suo ufficio di scienza storica, si potrà vedere ...
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esegesi
eṡegèṡi (alla greca eṡègeṡi) s. f. [dal gr. ἐξήγησις, der. di ἐξηγέομαι «guidare, spiegare, interpretare»]. – Propriam., l’esposizione dichiarativa di un testo, in cui si compendia e si conclude l’attività critica dell’interprete;...
esegetico
eṡegètico agg. [dal lat. tardo exegetĭcus, gr. ἐξηγητικός] (pl. m. -ci). – Di esegesi, espositivo, esplicativo: note e., commento e., lezioni e.; che concerne l’esegesi: studî, lavori esegetici. ◆ Avv. eṡegeticaménte, con riguardo...