COVIELLO, Leonardo
Luciano Martone
Nacque a Tolve in provincia di Potenza il 15 luglio 1869 da Domenico, magistrato e da Rosa Maria Summa.
Compiuti gli studi inferiori, raggiunse il fratello Nicola [...] ibid., XI (1919), pp. 547-551. Di particolare interesse per i suoi risvolti metodologici, orientati al recupero dell'esegesi, anche se in una prospettiva sistematica non rigidamente influenzata dalla dottrina tedesca, è la prolusione letta il 14 genn ...
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SEGNI, Agnolo
Pietro Giulio Riga
– Nacque a Firenze nel 1522 da genitori appartenenti a un ramo del nobile casato fiorentino dei Segni; il padre fu Giuliano Segni e la madre Piera Masi.
Sebbene non [...] poesia» al rango dei generi dell’epica e della tragedia.
Nel 1573 Segni si impegnò nello studio, nell’esegesi e nella lettura pubblica di opere aristoteliche, specializzandosi in particolare sulla Retorica e sull’Etica Nicomachea (Bartoli, 1997 ...
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GIOVANNI di San Vincenzo al Volturno
Antonio Sennis
Di lui si ignorano la data e il luogo di nascita, e anche le sue origini familiari sono affatto oscure. Si sa soltanto che fu attivo nella comunità [...] , confluirono nell'opera senza dar vita a un racconto armonico e strutturato, ponendo evidentemente gravi ostacoli a una chiara esegesi del testo, che si interrompe verso la metà del quinto libro. D'altro canto proprio il giustapporsi di tradizioni ...
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MARINARI, Antonio
Lisa Saracco
MARINARI (Marinario, Marinaro), Antonio. – Nato tra la fine del secolo XV e l’inizio del secolo XVI probabilmente a Grottaglie, il M. entrò a far parte dell’Ordine dei [...] la venuta del Cristo. Riprendendo il tema della concordia fra l’Antico e il Nuovo Testamento, il frate condusse un’attenta esegesi di numerosi brani biblici alla ricerca dei punti di contatto fra le antiche Scritture e i Vangeli.
Il M. morì il ...
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BELLATI, Bartolomeo (Bartolomeo da Feltre)
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Benché sia nato, nella prima metà del sec. XV, da una nobile e illustre famiglia di Feltre, poche sono le notizie biografiche a lui relative giunte sino [...] accesa polemica si spiega lo zelo mostrato dal B., oltre che nella predicazione in favore del privilegium Mariae, anche nell'esegesi e nello studio delle opere di Giovanni Duns Scoto. La sua speculazione teologica muove dunque e ha le sue fondamenta ...
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EUGENI, Agapito (Agapito di ser Matteo, Agapito da Perugia)
Diego Quaglioni
Nato a Perugia nel sec. XIV, fu giurista attivo nello Studio della città umbra fra l'ultimo quarto del sec. XIV ed il primo [...] in cui la grande stagione del commento si esaurisce e la dottrina abbandona progressivamente il terreno privilegiato dell'esegesi per rifugiarsi nella produzione consiliare.
Fonti e Bibl.: La scarna documentazione sull'attività accademica dell'E. è ...
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COSTANTINI, Francesco Maria
Maria Aurora Tallarico
Nacque in Venarotta (Ascoli Piceno) il 19 febbr. 1639 da Giovan Domenico, patrizio di antica nobiltà marchigiana, e da Dea Massini, cugina del famoso [...] .
Fra le opere del C. si ricordano anche Observationes Forenses practicabiles..., Romae 1701, ampio lavoro di esegesi degli statuti romani; Decisiones diversorum Sacrae Rotae Romanae Auditorum selectae..., ibid. 1702; De Officio Procuratoris Fiscalis ...
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BARTOLO da Sassoferrato
Francesco Calasso
Nacque a Venatura, frazione rurale del Comune di Sassoferrato nell'Anconetano, territorio del futuro ducato di Urbino. La data di nascita, deducendola da quella [...] nel suo soggiomo giovanile alla scuola di Orléans, venivan segnati i canoni della nuova metodologia, cui si è alluso, nella esegesi dei testi degli iura civilia. B. non esiterà, in età matura, a riconoscersi debitore ad essa della propria formazione ...
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HILLEL di Samuel da Verona (Hillel ben Šemu'el ben Eli'ezer mi-Verona)
Mauro Zonta
Filosofo, talmudista, medico e traduttore ebreo italiano, attivo nel secolo XIII. Le notizie sicure sulla famiglia e [...] fisica e la metafisica di Aristotele, si opposero i difensori più accaniti della tradizione ebraica, che propugnavano invece l'esegesi letterale dei testi sacri. La controversia ebbe almeno tre momenti acuti: intorno al 1230-32, quando, al termine di ...
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BESTA, Enrico
Carlo Guido Mor
Nato a Tresivio (Sondrio) il 30 giugno 1874, da Carlo e da Francesca Guicciardi (entrambi appartenenti alla vecchia nobiltà capitaneale di Valtellina), rimase presto orfano [...] ciò il B. aderiva a quella corrente positivista, che mirava a spiegare i fatti storici in base alla obbiettiva esegesi documentaria; di qui, anche, la sua particolare inclinazione all'interpretazione filologica dei testi.
Dagli studi veneziani e da ...
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esegesi
eṡegèṡi (alla greca eṡègeṡi) s. f. [dal gr. ἐξήγησις, der. di ἐξηγέομαι «guidare, spiegare, interpretare»]. – Propriam., l’esposizione dichiarativa di un testo, in cui si compendia e si conclude l’attività critica dell’interprete;...
esegetico
eṡegètico agg. [dal lat. tardo exegetĭcus, gr. ἐξηγητικός] (pl. m. -ci). – Di esegesi, espositivo, esplicativo: note e., commento e., lezioni e.; che concerne l’esegesi: studî, lavori esegetici. ◆ Avv. eṡegeticaménte, con riguardo...