GNOSTICISMO
Tito Orlandi
(XVII, p. 446)
Fonti. - Fino al 1945 non si conoscevano opere originali delle diverse correnti gnostiche, a eccezione della Lettera di Tolemeo a Flora, ove questo maestro, la [...] . A questo proposito un elemento nuovo è costituito dal recente approfondimento da parte di molti studiosi dei testi giudaici di esegesi e parafrasi biblica dei primi secoli, che rivela anch'esso punti di contatto con lo gnosticismo.
Più controversa ...
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ZERVANISMO (dal pers. zervān akarana "tempo illimitato")
Antonino Pagliaro
Più che rappresentare in seno allo zoroastrismo (v.) una setta con propria dottrina e cerchia chiusa di adepti, lo zervanismo [...] (baχt) e i Greci non furono lontani dal vero traducendo zervān con Τύχη.
Quel che non si trova nei testi pahlavici dell'esegesi zoroastriana è l'affermazione che il tempo abbia creato i due principî del bene e del male. Nel Bundahišn si dice solo che ...
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De pecunia. Chiesa, cattolici e finanza nello Stato unitario
Maurizio Pegrari
De pecunia. Detto così potrebbe apparire il titolo di una delle numerose prediche di Bernardino da Siena tenute nella piazza [...] e, in modo particolare, del cristianesimo3. Riflessioni legittime e convenienti, a patto di non soffermarsi soltanto sull’esegesi dei testi paolini e della patristica4. È necessario riconsiderare, sul filo della storia, i rapporti tra cristianesimo ...
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DELLA SCALA, Pietro
Silvana Vecchio
Nacque, forse a Bergamo, tra il 1200 e il 1201.
Della sua lunga vita pochi sono i dati biografici che possono essere ricostruiti con certezza. Spesso confuso con [...] della Scrittura, nella quale il D., dopo aver fatto una rassegna di tutte le possibili posizioni riguardo all'esegesi, si schiera decisamente a favore della posizione tomista, proponendo una soluzione molto vicina a quella della Summa Theologiae ...
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GREGORIO I, papa, santo
Sofia Boesch Gajano
Nacque a Roma poco prima della metà del sec. VI, da famiglia appartenente all'élite sociale romana - "de senatoribus primis" lo definisce Gregorio di Tours [...] Regulae pastoralis - con la sua identità spirituale e morale e le indispensabili competenze tecniche; si combina l'esegesi con l'esortazione morale sostenuta dall'"exemplum"; si annuncia quella tensione escatologica che diverrà più esplicita in altre ...
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Bibbie d'Italia. La traduzione dei testi biblici in italiano tra Otto e Novecento
Daniele Garrone
Premessa
Scopo di questo mio contributo è quello di ripercorrere, seppur succintamente e selettivamente, [...] Vecchio e del Nuovo Testamento, il C. presenta oggi un interesse puramente storico: egli è il tipico esponente di un’esegesi ancora incapace di rispondere adeguatamente alla sfida lanciata dalla scuola di Tubinga» in Ibidem, p. 421; «Troppo tardi si ...
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La scienza bizantina e latina: la nascita di una scienza europea. Agostinismo e aristotelismo
Daniel A. Di Liscia
Agostinismo e aristotelismo
In Occidente, durante il Medioevo, scienza e filosofia furono [...] un'analogia con l'irradiazione della luce; infine, la teologia della luce (Lindberg 1976a).
Continuando la tradizione dell'esegesi delle Scritture, Grossatesta nel De luce riprendeva sul piano cosmologico l'ordine della Genesi: fiat lux. Per Agostino ...
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LUCHI, Bonaventura
Antonino Poppi
Nacque a Brescia il 16 ag. 1700, primogenito di Faustino e Barbara Alessandri (solo nel 1816 la famiglia ottenne dal governo austriaco il riconoscimento di una pseudo [...] del L. consiste di prolusioni ai corsi (due di filosofia e sei di esegesi biblica, più un programma stampato di filosofia e sette di esegesi), due orazioni di circostanza, due trattati finora irreperibili (Dissertatio adversus spinozismi syntagma ...
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BEC, Abbazia di
M. T. Gibson
Abbazia benedettina della Normandia, già nella diocesi di Rouen, attualmente in quella di Evreux, fondata da Erluino, di stirpe normanna, nato a Brionne in Neustria alla [...] di Cassiano, è segnalato da Delisle (1868-1881, II, p. 55, nr. 241 bis).La scuola di arti liberali e di esegesi biblica diretta da Lanfranco per studenti esterni e paganti, per quanto possa essere stata all'origine di un'ulteriore produzione da parte ...
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La grande religione monoteistica fondata in Arabia nel 7° sec. da Maometto e, collettivamente, il sistema sociale, culturale e politico che ne assume i principi.
L’i. è l’ultima delle grandi religioni [...] di diritto canonico, e in generale i dotti (ulamā), conoscitori delle cosiddette scienze rivelate, Corano, sunna e loro esegesi.
Le pratiche cultuali obbligatorie, a cui ogni musulmano in possesso delle sue facoltà psicofisiche è tenuto, sono i ...
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esegesi
eṡegèṡi (alla greca eṡègeṡi) s. f. [dal gr. ἐξήγησις, der. di ἐξηγέομαι «guidare, spiegare, interpretare»]. – Propriam., l’esposizione dichiarativa di un testo, in cui si compendia e si conclude l’attività critica dell’interprete;...
esegetico
eṡegètico agg. [dal lat. tardo exegetĭcus, gr. ἐξηγητικός] (pl. m. -ci). – Di esegesi, espositivo, esplicativo: note e., commento e., lezioni e.; che concerne l’esegesi: studî, lavori esegetici. ◆ Avv. eṡegeticaménte, con riguardo...