TERRON, Carlo
Paolo Puppa
– Nacque a Verona l’11 aprile 1910, primogenito di Antonio, commerciante, e di Pia Pierina; ebbe una sorella Maria Teresa, che visse con lui per tutta la vita.
Nel 1924 si [...] due volumi che raccolgono la ricca produzione di Terron (33 testi), entrambi curati da Giorgio Pullini, il suo più solidale esegeta, uscirono a Bologna rispettivamente nel 1961 e nel 1971. In mezzo vi furono gli atti unici conglobati in Riso verde ...
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Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco (2014)
Gli ebrei nell'Alto Medioevo
Giancarlo Lacerenza
Il contributo è tratto da Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco, edizione in 75 ebook
Fra il V e il X-XI secolo le caratteristiche della [...] versante ebraico, si suole riferire alla figura tutt’altro che astratta di Shabbetai Donnolo da Oria. Medico, astronomo ed esegeta, Donnolo è il primo autore occidentale di testi medici scritti direttamente in lingua ebraica, fama dovuta a un breve ...
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UNTERSTEINER, Mario
Alice Bonandini
– Nacque a Rovereto (Trento), allora parte dell’Impero austroungarico, il 2 agosto 1899, figlio unico di Amerigo, medico, e di Maria Filagrana.
Alla morte del padre, [...] . e il mito, in Atti della Accademia roveretana degli Agiati, s. 8, 2009, vol. 9, n. 1, pp. 269-295; F. Verde, M. U. esegeta di Epicuro, in Studi classici e orientali, LVII (2011), pp. 136-158; A. Bonandini, M. U., ovvero La filosofia del tragico, in ...
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FOLENGO, Giambattista
Matteo Sanfilippo
Si ritiene che sia nato a Mantova nel 1490. Il padre Federico era un notaio e discendeva da famiglia nobile, ma decaduta. La madre, Paola Ghisi, apparteneva a [...] .F. Goffis, Per la biogrqfla dei Folengo, in Rinascimento, XI 1960), pp. 193-206; P.A. Vaccari, IV Centenario d'un nobile esegeta italiano: G.R …, in Rivista biblica, VIII (1960), pp. 49-68; R. Signorini, Un nuovo contributo alla biografia di Teofilo ...
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CUGIA, Stanislao
Fabrizio Fabbrini
Nacque a Salerno il 13 maggio 1877 da Pasquale e da Teresa Giani, in una famiglia sarda. Si trasferì a Cagliari ove, dopo gli studi liceali, si laureò in giurisprudenza; [...] filologismo. Non però sprezzava la filologia, ma la accoglieva nel suo aspetto strumentale, di cui fece uso eccellente, quale esegeta. E' un altro aspetto del suo indirizzo pandettistico: la ricerca interpolazionistica, che però al suo tempo era già ...
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(VI, p. 879; App. II, 1, p. 395; III, 1, p. 231; IV, 1, p. 260; V, 1, p. 352)
Vecchio Testamento
di J. Alberto Soggin
Critica del testo
Nel campo della critica testuale le novità da segnalare fino agli [...] più ricco per quanto forse meno radicale di quello di Gadamer, viene accolto da un numero sempre maggiore di esegeti.
L'impatto delle altre discipline sull'esegesi biblica risulta variabile. Quello dello studio delle religioni comparate è oggi assai ...
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. La critica letteraria (XI, p. 975). - Il lavoro critico ha seguitato a svolgersi dai capisaldi rappresentati dal pensiero del Croce (vedine le ultime formulazioni in Aesthetica in nuce, 1929, e in La [...] , ad E. de Selincourt, famoso editore e critico del Wordsworth e del Keats, sia succeduto (1946) C. M. Bowra, esegeta della poesia simbolista francese. Se i cultori ragguardevoli, sia della critica accademica, sia di quella giornalistica, sono in ...
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Scienza greco-romana. La medicina nel mondo ellenistico-romano
Heinrich von Staden
La medicina nel mondo ellenistico-romano
Il secolo seguito alla morte di Alessandro Magno, avvenuta nel 323 a.C., fu [...] Tolomeo» (un’onorificenza che gli dava il diritto di essere ammesso alla tavola del re e di indossare una mitra), «esegeta» (aveva il diritto di indossare una veste di porpora, di dirigere le cerimonie pubbliche e di interpretare le questioni in base ...
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Scienza greco-romana. Filosofia della Natura nella Tarda Antichita
Christian Wildberg
Filosofia della Natura
Durante la Tarda Antichità (200 ca.-700 d.C.) l’Impero romano e i paesi vicini subirono [...] mettere in luce questa armonia (In Aristotelis Categorias commentaria, 7, 23-32); ogniqualvolta sembra esserci discordanza, l’esegeta esperto può dimostrare che questa esiste solo a livello superficiale. Sotto la superficie un vero commentatore sarà ...
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ELIA, Leopoldo
Maurizio Cau
Nacque a Fano il 4 novembre 1925, figlio di Raffaele (1894-1981), conservatore dell’Archivio notarile di Ancona, presidente della Deputazione di storia patria delle Marche [...] esperienza politica, in aderenza a una visione “pratica” della funzione intellettuale che vedeva nel giurista non un semplice esegeta delle norme, ma un interprete del fenomeno giuridico còlto nel suo radicamento concreto. In questo senso egli fu ...
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esegeta
eṡegèta (anche eṡegète) s. m. e f. [dal gr. ἐξηγητής; v. esegesi] (pl. m. -i). – Chi si occupa in modo diretto di esegesi, interprete di testi spec. giuridici o sacri; per estens., interprete di cose d’arte, critico: un esegete delle...
esegetica
eṡegètica s. f. [femm. sostantivato di esegetico; cfr. lat. tardo exegetĭce]. – L’esegesi, intesa non come attività, ma come arte o scienza della interpretazione e spiegazione critica dei testi.