GIUSTI, Giuseppe
Plinio CARLI
Nacque a Monsummano, in quel di Pescia, il 13 maggio 1809, d'agiata e nobile famiglia. Fece i primi studî sotto la guida di un prete del paese, rozzo e manesco, presso [...] più affettuosa e fraterna. L'influsso che quell'intelletto alto e sereno esercitò sul G. fu tale da segnare di un'impronta indelebile l'anima arraffarono il potere, e la notizia della sconfitta piemontese a Novara ebbe aumentata la confusione, il G. ...
Leggi Tutto
. Sodalizio segreto di carattere popolare, fiorito in special modo quasi ad un tempo in tutta l'Europa latina, che dai moti del'14 a quelli del'48, additò come scopo supremo la libertà e l'indipendenza [...] d'un fedele partigiano di re Gioacchino, il generale piemontese Giuseppe Rossetti, il quale dichiarò di essersi ascritto partito giacobino; il quale, specie tra le file dell'esercito francese, aveva da qualche tempo iniziato una sorda agitazione ...
Leggi Tutto
. I partiti conservatori sono quelli che rispondono alla tendenza umana a mantenere gli ordinamenti trasmessi dalla tradizione; come tali si alimentano del senso della storia e della concretezza realistica [...] d'Inghilterra. La monarchia tedesca stringe l'aristocrazia nell'esercito e nella burocrazia con un'organizzazione che le riforme dei base su cui l'opinione moderata aderisce al programma piemontese, che garantisce, oltre le conquiste politiche, il ...
Leggi Tutto
Proiettile cavo, carico di esplosivo, munito di innesco a tempo, perché ne avvenga lo scoppio al bersaglio. Questa definizione generica si può applicare ancora alle granate e alle palle scoppianti; e nei [...] di Foligno.
Speciali bombe da mano (granate?) inventò un piemontese, certo mastro Giovanni Faci (de li Faci) di Barge, da bombarda che hanno avuto più frequente impiego da parte dell'esercito italiano durante la guerra del 1915-18 sono le seguenti:
a ...
Leggi Tutto
SAPRI (A. T., 27-28-29)
Aldo ROMANO
Luchino FRANCIOSA
Paese della provincia di Salerno, da cui dista 164 km., situato nel Golfo di Policastro. Ha case di bell'aspetto e vie dritte, ma strette; il territorio, [...] tempo fomentava l'opposizione alla politica d'intesa franco-piemontese, e già nettamente si manifestava contrario sia al programma in dieci squadre: il Pisacane fu generale del minuscolo esercito. La massa tumultuante fu imbarcata sul Cagliari, che, ...
Leggi Tutto
MONDOVÌ (A. T., 24-25-26)
Piero LANDINI
Anna Maria BRIZIO
Armando TALLONE
Tammaro DE MARINIS
Alberto BALDINI
Città della provincia di Cuneo (Piemonte), sul torrente Ellero (bacino del Tanaro), anticamente [...] il Colli non impegnò che un terzo del suo esercito e che pertanto i Francesi si trovarono notevolmente superiori storia del Piemonte, Vignone 1926; G. Tonello, in Bollettino soc. piemontese arch. belle arti, 1926 e 1927; G. Chiavarno, Le grotte ...
Leggi Tutto
RIVOLI (A. T., 24-25-26)
Piero LANDINI
Gino BORGHEZIO
Anna Maria BRIZIO
Centro abitato della provincia di Torino, a 353 m. s. m., sorto nell'ampio anfiteatro morenico allo sbocco della valle di Susa, [...] si sarebbero battuti sulle rive del Po, l'esercito spagnolo-imperiale avrebbe dovuto sostenere l'impeto delle Frammenti epigrafici romani inediti del Piemonte, in Atti della Soc. piemontese di archeol. e belle arti, VIII, Torino 1917; Memorie di ...
Leggi Tutto
Corrente politica che mira a conciliare l'unione dei singoli stati con la loro reciproca autonomia e che ha avuto una funzione storica notevole in varî tempi e in varî paesi (v. federazione). Particolare [...] fa tutt'uno con l'idea federalista: non un esercito stanziale che finisce col creare una casta militare accanto a segnò il fallimento del programma neo-guelfo, la politica piemontese dal'51 al'59 esautorò il federalismo repubblicano e rivoluzionario ...
Leggi Tutto
Il colle dell'A. è un valico delle Alpi Cozie, fra la valle della Dora Riparia e quella del Chisone (2566 m.). È divenuto celebre per la battaglia che vi fu combattuta il 19 luglio 1747, durante la guerra [...] Le sorti della guerra non furono sempre favorevoli agli alleati Austro-Piemontesi: e quando un esercito franco-ispano mosse dal Delfinato contro il confine piemontese, mentre altri eserciti attaccavano dalla parte del Varo, la stessa monarchia parve ...
Leggi Tutto
Terzogenito di Vittorio Emanuele II e di Maria Adelaide, arciduchessa d'Austria, nacque a Torino il 30 maggio 1845. Comandante la brigata granatieri di Lombardia, combatté con mirabile ardimento nella [...] di sangue reale, che apparteneva a una nobilissima famiglia piemontese imparentata, per mezzo dei De Mérode, con la migliore che il re si mettesse personalmente alla testa dell'esercito contro gl'insorti. Egli respinse il pericoloso consiglio. ...
Leggi Tutto
spiemontizzare
spiemontiżżare v. tr. [der. di Piemonte, col pref. s- (nel sign. 4)]. – Far divenire non piemontese, meno piemontese (con riferimento, in passato, alle condizioni politico-amministrative del regno d’Italia subito dopo l’unità):...
capotamburo
s. m. [comp. di capo e tamburo] (pl. capotamburi o capitamburi). – Nell’antico esercito piemontese, dal 1832 in poi, sottufficiale (detto anche tamburo maggiore) che dirigeva i tamburini: portava una divisa speciale e una mazza...