CATINELLI, Carlo
Sergio Cella
Nacque a Gorizia il 30 marzo 1780,secondogenito di Carlo, agiato possidente d'origine modenese, e di una Elisabetta di cui si ignora il cognome.
Iniziò gli studi nel collegio [...] alla scuola dei serviti di Gradisca, dove apprese il tedesco; terminò nel 1796 il ginnasio a Gorizia e s ,forse deluso nelle sue aspirazioni, chiese e ottenne il congedo dall'esercito britannico. Girovagò per qualche mese, nell'ottobre era a Gorizia, ...
Leggi Tutto
FARAONE (Faragonio), Francesco
Massimo Ceresa
Scarse le notizie biografiche che lo riguardano. Nacque a Messina, probabilmente poco dopo il 1460. Dalle sue umili origini, indicate dall'allievo e biografo [...] scoppiata a Messina, si trasferì a Taormina, dove forse esercitò l'insegnamento, come sembra suggerire un carme da lui dedicato Darete Frigio.
La Monodia del Rizzo fu stampata dal tedesco Wilhelm Schömberger, attivo a Messina nell'ultimo decennio del ...
Leggi Tutto
BALSAMO CRIVELLI, Gustavo
Alberto Frattini
Nato a Torino il 25 febbr. 1869, primogenito di Carlo - marchese di Zelo Surrigone e Terdobbiate - e di Ersilia Bevilacqua, ebbe come maestri nello studio [...] critica e all'erudizione.
Nel campo editoriale esercitò una benemerita attività, dirigendo la "Collezione Paget Toynbee (Torino, Bocca, 1908) e dal tedesco la Storia della letteratura tedesca dai tempi più antichi sino ai nostri giorni di Friedrich ...
Leggi Tutto
DOMPIERI, Carlo
Sergio Cella
Nacque a Trieste il 29 luglio 1842, figlio di Luigi, commerciante di tessuti trentino, primo di tre figli. Frequentati la scuola commerciale italiana e l'ultimo corso del [...] liceo tedesco, si iscrisse alla facoltà giuridica di Padova, ma dopo un semestre - poiché qui mancava il riconoscimento maschi che avevano passato il confine per arruolarsi nell'esercito italiano, le perquisizioni e gli interrogatori della polizia, ...
Leggi Tutto
GABRIELLI, Annibale
Roberto Ligia
Nacque a Roma il 23 apr. 1864 da Giulio Cesare e da Virginia Vasselli. Si laureò in lettere nel 1888 e in giurisprudenza nel 1889, ma prima ancora, a soli venti anni, [...] 1884). Non fu però come poeta o narratore che il G. esercitò la sua passione per le lettere e le arti, bensì come ibid., 15 febbraio 1887; La rovina dei Nibelunghi (trad. dal tedesco), Città di Castello 1887; Su la poesia dei goliardi. Saggio critico ...
Leggi Tutto
BUSENELLO, Pietro
Paolo Preto
Nato a Venezia nel 1705 da Giovanni Francesco ed Elisabetta Lion, affiancò alla consueta pratica negli uffici minori della cancelleria una non mediocre preparazione culturale [...] imposte, i territori dipendenti, la forza e organizzazione dell'esercito, il commercio con l'estero. Un particolare interesse è (5738) della Marciana che ha il 1746; la traduzione in tedesco in C. W. Lüdeke P. Businello,Histor. Nachrichten von der ...
Leggi Tutto
BERLENDIS, Giulio
Gino Benzoni
Nacque ad Alzano, presso Bergamo, il 23 genn. 1616 da Nicolò di Giacomo, ed appartenne ad una famiglia, quella dei Berlendis o Berlendi, della nobiltà bergamasca, finanziariamente [...] presso lo Studio di Bologna, ancora a Bergamo esercitò le mansioni di esaminatore sinodale e inquisitore del il duomo dì un organo, del valore di 5.000 ducati, costruito dal tedesco Daniele de Corde, che fu allora stimato uno dei migliori d'Italia.
...
Leggi Tutto
DUCATI, Angelo
Marco Bellabarba
Nacque a Trento da Giuseppe Maria e da Francesca Magatti il 30 apr. 1808. I Ducati, di recente nobilitazione, erano entrati nel numero delle più influenti famiglie cittadine [...] partecipare alla difesa del paese in unione con i Lánder tedeschi. Quando Vienna, di fronte all'avanzata piemontese, affidò il raggiungere i figli Gustavo e Pio, arruolati con l'esercito garibaldino, e a fissare temporaneamente la sua dimora a ...
Leggi Tutto
MANGIADORI, Barone de'
Francesco Salvestrini
Nacque a San Miniato al Tedesco negli anni Cinquanta del secolo XIII da una delle più illustri famiglie della città, per tradizione di parte ghibellina. [...] assessore a Volterra.
Nel 1300 fu eletto capitano dell'esercito della Lega guelfa. A seguito di tale nomina, Boldrini, Pisa 2001, p. 178; F. Salvestrini, San Miniato al Tedesco. L'evoluzione del ceto dirigente e i rapporti col potere fiorentino negli ...
Leggi Tutto
BROGLIO D'AJANO, Saverio Latino
Vladimiro Sperber
Figlio del conte Pietro e di Rita Giovannetti, nacque a Treia (Macerata) il 28 ott. 1749.
Allievo dei collegi dei gesuiti di Recanati e Macerata, quindi [...] . né d. (1806?); tradusse anche dal latino (Catullo), tedesco (Gessner), francese e inglese.
Fautore delle idee d'Oltralpe - di quell'anno fu tra i volontari marchigiani dell'esercito murattiano; tenente dei volteggiatori, combatté l'anno successivo ...
Leggi Tutto
tedesco
tedésco agg. e s. m. (f. -a) [lat. mediev. theodiscus, riferito in origine alla lingua, e foggiato sul ted. ant. theod «popolo, volgo» secondo il modello di vulgaris «volgare»] (pl. m. -chi). – 1. agg. e s. m. a. Lingua t., dialetti...
parabellum
parabèllum s. m. [nome coniato in Germania, traendolo dalla frase proverbiale lat. si vis pacem para bellum «se vuoi la pace prepara la guerra»]. – Nome di codice, presso il ministero della guerra tedesco, della Deutsche Waffen-...