CARRARA, Francesco da, il Vecchio
Benjamin G. Kohl
Nacque il 29 sett. 1325, probabilmente a Padova, primogenito di Giacomo (II) di Nicolò e di Lieta Forzatè. Poco si sa della sua fanciullezza: verosimilmente [...] il delitto; ma il C. venne a conoscenza del complotto mentre, nell'estate del 1355, era al campo come comandante dell'esercito della lega. Prontamente ritornò a Padova, dove arrestò e gettò in carcere lo zio e fece ricercare, e infine giustiziare, il ...
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TELLINI, Enrico
Gianluca Fulvetti
Dizionario Biografico degli Italiani, Volume 95 (2019)
Nacque a Castelnuovo di Garfagnana (Lucca) il 26 agosto 1871 dal magistrato Angelo e da Egidia Masini. Ebbe due [...] di una delle più influenti casate della Valdinievole.
Conseguito il diploma, entrò a far parte dell’artiglieria del Regio esercito; dopo pochi mesi fu nominato ufficiale di Stato Maggiore e nel 1900 passò all’Ufficio ordinamento del ministero della ...
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PETRONI, Ludovico
Patrizia Turrini
PETRONI, Ludovico. – Secondogenito di Francesco di Salimbene e di Nese di Domenico Ruffaldi, fu battezzato a Siena il 30 maggio 1409.
Fu forse uno dei tre allievi [...] fu chiamato a leggere nello Studio senese; nonostante i molti viaggi e gli impegni connessi alla carriera diplomatica, esercitò per tutta la vita la professione forense, come attestano vari documenti lungo tutta la vita. Conte palatino e cavaliere ...
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CAROLI, Gioffredo
Gaspare De Caro
Numerose varianti presentano il nome ed il cognome del C., dalla forma Carlo Zuffré del Sanuto, a quella Carlo Giuffré del Guicciardini, a quella Carlo Geoffroy o Gioffredo [...] nel 1499, infatti, quando il C. compare a Milano con l'esercito di occupazione di Luigi XII, aveva il titolo di consigliere nel e le sortite della guarnigione guascona.Rientrato in Milano l'esercito francese del Trivulzio, dopo la cattura a Novara di ...
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taglia diritto Ricompensa in denaro promessa dalla pubblica autorità o da un privato a chi scopra, catturi o faccia catturare l’autore di un delitto. Nessuna norma positiva disciplina la t., che può essere [...] a Montaperti (1260); la t. guelfa, di cui fu capitano generale Nino Visconti nella guerra contro Pisa (1293).
Tributo straordinario imposto dall’esercito vincitore sul popolo o sulle città vinte, o fissato come prezzo del riscatto di un paese. ...
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ARNOLFINI, Francesco
Gemma Miani
Nacque a Lucca nel 1536, da Girolamo e da Chiara Guinigi. Fu mercante come i fratelli Giuseppe, Bernardino e Lazzaro; ma, mentre costoro fecero lunghi soggiorni all'estero [...] di esplicare una certa attività politica: nel 1564 fu inviato ambasciatore a Firenze, nel 1570 ambasciatore all'imperatore Massimiliano II. Esercitò la carica di gonfaloniere di giustizia per tre volte, nel 1571, nel 1575 e nel 1590. Come appare da ...
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ARANGIO-RUIZ, Gaetano
Roberto Abbondanza
Nato il 18 apr. 1857 ad Augusta (Siracusa) da Vincenzo Arangio e da Agata Ruiz, si trasferì giovanissimo a Napoli, dove, nel 1879, si laureò in giurisprudenza [...] politico e amministrativo dello Stato (Napoli 1886).
Nel 1887 conseguì la libera docenza in diritto costituzionale, che esercitò nell'università di provenienza, supplendo anche, nell'insegnamento ufficiale, a Giorgio Arcoleo, nel periodo in cui ...
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PROTEZIONE CIVILE
Giuseppe Santaniello
Lorenzo Stabile
Legislazione. - Il sistema della p.c., intesa come complesso organico di strutture preordinate all'assolvimento di una funzione unitaria, ha avuto [...] ministero dell'Interno, mentre a livello periferico è svolta dai prefetti; essa si fonda sull'azione dei Vigili del fuoco e dell'esercito. In Norvegia non esiste un vero e proprio organismo di p.c., e in caso di calamità le operazioni sono dirette ...
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MARIA TERESA d'Asburgo, imperatrice
Heinrich Kretschmayr
Secondogenita e prima tra le figlie dell'imperatore Carlo VI e della principessa Elisabetta Cristina di Brunswick-Wolfenbüttel, nacque il 13 [...] del Ticino e a sud del Po, di Piacenza e di Finale, strinse alleanza con l'Austria e l'Inghilterra. L'esercito "prammatico" anglo-austriaco passò il Reno e Carlo di Lorena minacciò d'occupare l'Alsazia divenuta francese. In questa situazione Federico ...
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GORINI, Lattanzio
Raffaella Zaccaria
Nacque da Domenico di Goro a Firenze il 19 nov. 1496 nel quartiere S. Giovanni "gonfalone" Chiavi (Arch. di Stato di Firenze, Archivio delle tratte, 81, c. 231v; [...] maschi: Goro, che ricoprì nel 1576 la carica di commissario a Soragna per conto del governo pontificio, e Lodovico, che esercitò il mestiere di cartolaio; e alcune figlie, una delle quali di nome Dorotea.
Anche il G. iniziò da giovane l'attività ...
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esercito
eṡèrcito (ant. essèrcito) s. m. [dal lat. exercĭtus -us, in origine «esercizio», der. di exercere «esercitare»]. – 1. a. Il complesso delle forze armate di uno stato: l’e. italiano; la formazione di un e.; guidare l’esercito. In senso...
esercire
eṡercire (ant. eṡercére) v. tr. [dal lat. exercere «esercitare», comp. di ex- e arcere nel sign. di «mettere in movimento»] (io eṡercisco, tu eṡercisci, ecc.), non com. – Attendere a un mestiere, esercitare un’attività, e più in partic....