DELLA ROVERE, Giovan Battista, detto il Fiamminghino
Leonardo Caviglioli
Nacque a Milano nel 1561 (Besta, 1933), fratello maggiore di Giovan Mauro; i due fratelli, entrambi pittori, sono chiamati ambedue [...] Roux d'Emes, poi italianizzato in Della Rovere.
L'esistenzadiun altro fratello, Marco, non è a tutt'oggi provata a Cassano d'Adda (Milano), in S. Dionigi (Storie di s. Dionigi, Dio Padre in gloria, Angeli e Dottori nella Chiesa,affreschi); a ...
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GIOVANNI
Irene Scaravelli
Fu arcivescovo di Ravenna dall'850 circa. Ottavo della serie, se si accetta l'ipotesi - già dell'Amadesi e ora del Vasina - dell'esistenzadiun Giovanni VII tra Grazioso e [...] Se ne può inferire che sia stato raggiunto un accordo o si sia accettata una situazione di compromesso.
A un anno circa di distanza da questo sinodo, nell'ultima traccia documentaria dell'esistenza in vita di G. costituita da una lettera a Engelberga ...
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CHIARIZIA, Ottavio Maria
Giuseppe Pignatelli
Nato a Sepino (Campobasso) il 22 ott. 1729, entrò nell'Ordine dei predicatori in giovane età. Portò a termine il noviziato e i primi studi nel convento di [...] strapazzo di quanto vi ha di decenza e di decoro, di sacro e divino in Cielo, e in Terra" (I, p. 196). Il C. crede all'esistenzadiun " debba pubblicamente e senz'alcun equivoco l'esistenza d'unDio creatore, provvisore, rimuneratore della virtù, ...
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BETTONI, Giuseppe
Giuseppe Pignatelli
Nacque a Bogliaco, nei pressi di Salò, il 5 settembre 1722, dal conte Domenico e da Caterina Bernini. Compì il corso regolare degli studi (grammatica, umanità e [...] diun diretto intervento divino: secondo lui, infatti, ogni rapporto fra gli uomini presuppone l'esistenzadiun "offrire" e "conferire", concedendo che a tutti gli uomini Dio "offre i mezzi sufficienti per salvarsi" (e questa offerta avviene ...
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FELICE
Paolo Bertolini
Scarse le notizie relative a questo vescovo di Porto, il cui nome e la cui attività pastorale sono ricordati quasi esclusivamente negli scritti di papa Gregorio I. Sappiamo, grazie [...] ortodossa sul purgatorio, che insegna l'esistenzadiun luogo di pena temporanea, in cui le anime dei defunti in peccato veniale o con qualche debito di pena vengono purificate e rese degne della visione diDio, il papa iniziava la sua esposizione ...
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IDOLO
M. Camille
Durante il Medioevo l'i. costituì uno dei più rilevanti segni visivi dell'arte, che permise sia di definire il corretto ruolo rivestito dalle immagini consentite nell'ambito della Chiesa [...] spirituale fondato sulla parola diDio.Il trattato De idolatria di Tertulliano e il De civitate Dei di s. Agostino, in specialmente a Costantinopoli si può constatare l'esistenzadiun legame di maggiore continuità tra le statue delle divinità ...
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BERTIERI, Giuseppe
Giuseppe Pignatelli
Nacque a Ceva, in Piemonte, il 9 nov. 1734 da Ludovico e da Bianca Maria Bertieri. Entrato fra gli agostiniani eremitani nel 1751, studiò filosofia a Firenze e [...] del Ballerini, De potestate ecclesiastica) che anche la loro autorità di giurisdizione proviene direttamente da Dio; né il B. nega l'esistenzadiun potere originario, anche se minore di quello dei vescovi, nei pastori del secondo ordine, in quanto ...
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FANTONI, Iacopo
Cecilia Asso
Figlio di Domenico, fiorentino, nacque probabilmente nel 1614. Della sua vita è nota solo la parte relativa al processo dell'Inquisizione intentato a Firenze nel 1641 contro [...] Dio attraverso i rapporti sessuali. Questo tipo di atteggiamento religioso e la dichiarazione del Ricasoli (riportata nella sentenza contro di lui) di aver agito "con quiete di 8) informa, infine, dell'esistenzadiun quadro, da essa attribuito a ...
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FIESCHI, Tommasina
Anne Jacobson Schutte
Nacque a Genova intorno al 1448 da una famiglia di nobile e antica tradizione, che diede alla Repubblica molti dogi ed alla Chiesa, nel sec. XIII, due papi, [...] sesso" l'Alizeri ipotizzava per la F. l'esistenzadiun insegnante, probabilmente G. Mazzone d'Alessandria.
Opere Il trattato mistico Li sete scaline che adersano la creatura allo amor diDio fu edito in italiano, con una traduzione in francese, da U. ...
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Religione
Rito segreto e oggetto sacro del rito; per estensione, realtà o verità nascosta, in alcuni casi trattata come dogma perché ritenuta rivelata da Dio.
Religioni antiche
Nell’antichità le religioni [...] tutti rilevanti analogie, che ci permettono di parlare diun tipo cultuale. Alle iniziazioni stesse si collega si fonda sull’autorità diDio rivelante. Misteri in senso lato, invece, sono quelle verità la cui esistenza è inaccessibile alle sole ...
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esistenza
eṡistènza s. f. [dal lat. tardo exsistentia, der. di exsistĕre «esistere»]. – 1. L’esistere, l’esserci: l’e. di Dio, dell’anima, degli uomini, del mondo, delle cose; affermare, negare, provare l’e. di Dio, dell’anima, ecc.; accertare...
dio2
dio2 (e Dio, soprattutto nel sign. 1) s. m. [lat. dĕus, pl. dĕi e dī] (pl. dèi, ant. e dial. dii; al sing. l’art. è il, al plur. gli; la d- iniziale ha sempre, dopo vocale, il raddoppiamento sintattico; v. anche iddio). – 1. a. L’Essere...