Il sogno protestante
Silvana Nitti
Alla metà dell’Ottocento l’Inghilterra («questa infaticabile creatrice d’autonomie», come scrisse Giuseppe Gangale)1 dedicava un’attenzione tutta particolare all’Italia. [...] passato, di un’autorità che li affrancava da altre autorità, e della quale erano esperti per conoscenza e per esperienza) si condensavano in una specie di storicismo di massa27, se possiamo così chiamare l’autocoscienza dei valdesi di rappresentare ...
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NICCOLÒ V
Massimo Miglio
Tommaso Parentucelli nacque, con ogni probabilità, il 15 novembre 1397 a Sarzana, da Bartolomeo e Andreola Tomei, di famiglie non secondarie della società della Lunigiana. La [...] che qualche fonte indica tra i grandi protettori del Parentucelli. Nei mesi successivi il pontefice mise a frutto l'esperienza diplomatica acquisita da Tommaso con l'Albergati e gli affidò missioni diplomatiche a Firenze e Napoli, in Francia e ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero: Scienze (2013)
La magia naturale
Vittoria Perrone Compagni
Definizione di magia naturale
Con Giordano Bruno (1548-1600), o poco dopo, sembra chiudersi per sempre la grande stagione della magia naturale, «contemplazion [...] naturale’: la magia naturale è solo quella che traduce in attività la conoscenza delle virtù occulte degli enti fisici. L’esperienza permette di registrare l’azione alterante che le qualità di un corpo esercitano su un altro corpo e di classificare i ...
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BORGHINI, Vincenzio Maria
Gianfranco Folena
Nacque a Firenze da famiglia nobile e agiata il 29 ott. 1515, figlio di Domenico di Piero e di Mattea di Agnolo Capponi (nei suoi scarni Ricordi autobiografici, [...] (aut. Magl. II.X. 58), Bindo Bonichi e Fazio degli Uberti, oltre che al Petrarca. Ma il massimo obiettivo di tutta la sua esperienza di filologo e di critico fu Dante, di cui egli fu nel '500 il piùprofondo conoscitore e l'interprete più sicuro.
Alla ...
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CIAMPINI, Giovanni Giustino
Silvia Grassi Fiorentino
Nacque a Roma il 13 apr. 1633 da Antonio, cittadino romano originario della Valtellina, e da Margherita Taglietti. Avviato agli studi giuridici dal [...] maestro dei brevi di grazia.
L'esordio del C. sul versante dell'impegno nella vita culturale romana è legato a quella esperienza assai interessante e non ancora del tutto esplorata, che fu il Giornale de' letterati.
La rivista nacque nel 1668a cura ...
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GAETANO Thiene, santo
Gaetano Greco
Figlio secondogenito di Gaspare e di Maria di Battista Da Porto, entrambi di nobile famiglia, nacque a Vicenza nell'ottobre 1480; all'età di due anni rimase orfano [...] allora la celebrazione della messa divenne per G. una pratica quotidiana.
A spingerlo al sacerdozio in età così avanzata contribuì l'esperienza maturata in quegli ultimi anni: anche a Roma era nato l'oratorio del Divino Amore presso la chiesa dei Ss ...
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BENVENUTI, Giovanni Antonio
Giuseppe Pignatelli
Nacque a Belvedere (Ancona), in una nobile famiglia del luogo, da Giuseppe e da Maddalena Tosi, il 16 maggio 1765. Ordinato sacerdote a Iesi il 20 sett. [...] Pietroburgo, il 28 apr. 1799.
Il B., dalla fine dell'aprile 1799, tenne la reggenza della nunziatura. Anche se, per l'esperienza acquisita e per le simpatie che s'era attirato, egli era in grado di svolgere bene tale compito, la mancanza di un ...
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FLORIANI, Bernardina, in religione Giovanna Maria della Croce
Francesca Medioli
Nacque a Rovereto l'8 sett. 1603, da Giuseppe e da Girolama Oliva Tessadri.
La famiglia Floriani veniva soprannominata [...] di fra' Tommaso, operante da alcuni anni e posto in casa di Veneria ed Elena Gertrude Simoncini. A seguito di questa esperienza, mentre la sua fama cresceva, si recò a Trento, ove riuscì a convincere il generale, M. Galasso, a fondarvi un'istituto ...
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LATINI, Carlo
Guido Gregorio Fagioli Vercellone
Nacque a Collalto Sabino, presso Rieti, il 9 marzo 1797 da Giovanni, che si attribuiva il titolo di conte, e da Maria Crocefissa Bagnani di Subiaco.
La [...] : in tale carica, a fianco di un prelato giovane che non aveva mai esercitato cure pastorali, egli poté contribuire con la sua esperienza. Il Ferretti volle subito intraprendere le visite, e nel 1828-29 il L. fu al suo fianco in tale impegno come ...
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GUGLIELMO da Sarzano
Monica Cerroni
Nacque intorno agli ultimi decenni del Duecento a Genova, nel sestiere di Sarzano, da cui ereditò l'appellativo, se si deve accordare valore restrittivo alle indicazioni [...] insufficiens gessi lectoris officium" (ibid., p. 226).
Nel corso del 1310-11, forse dopo aver concluso l'esperienza genovese, G. si trasferì a Firenze, per insegnare nello Studio: come "lector Florientiae" viene infatti indicato dal procuratore ...
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esperienza
esperiènza (ant. esperiènzia, speriènza, speriènzia) s. f. [dal lat. experientia, der. di experiri: v. esperire]. – 1. a. Conoscenza diretta, personalmente acquisita con l’osservazione, l’uso o la pratica, di una determinata sfera...
sapere2
sapére2 (ant. o dial. savére) v. tr. [lat. volg. *sapēre, per il lat. class. sapĕre «aver sapore; esser saggio, capire», che in epoca tarda ha sostituito nel sign. il lat. class. e letter. scire] (pres. indic. so 〈sò〉 [radd. sint.;...