BOSSI, Luigi
Lucia Sebastiani
Nato a Milano il 25 febbr. 1758, secondogenito del marchese Benigno e di Teresa Bendoni, fu destinato alla carriera ecclesiastica. Ricevette privatamente un'istruzione [...] canonica; qui egli frequentò gli ambienti culturalmente più vivi, dove non mancava un certo frondismo anticuriale.
In seguito a quest'esperienza, oltre a dedicarsi a studi di antiquaria, il B. pubblicò tra l'86 e l'88 alcune opere di ispirazione ...
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CERCHI, Umiliana (Emiliana), beata
Anna Benvenuti Papi
Figlia di Oliviero (Vieri, Ulivieri) e della prima moglie, forse una Portinari, Umiliana nacque a Firenze nel 1219 e fu, forse, la secondogenita [...] i quali tuttavia non abbiamo gli elementi per ascrivere il nome della beata. La C. e la sua esperienza spirituale sembrano piuttosto doversi ricollegare al contemporaneo fiorire nella città toscana di piccole comunità femminili più o meno autonome ...
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GIUSEPPE MARIA Tomasi, santo
Dario Busolini
Nacque a Licata, presso Agrigento, il 12 sett. 1649, primo figlio maschio di Giulio Tomasi-Caro e La Restia, duca di Palma di Montechiaro e signore di Lampedusa, [...] questa contrastasse con le aspirazioni religiose del padre e la stessa sensibilità spirituale del giovane, incline piuttosto a un'esperienza monastica; G. entrò dunque nella casa teatina di S. Giuseppe a Palermo l'11 nov. 1664, iniziando il noviziato ...
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FIESCHI, Guglielmo
Andreas Kiesewetter
Nacque probabilmente intorno al 1215 da Opizzo di Ugo del ramo ligure dei conti di Lavagna, e da una Simona di cui non si conosce il casato. Sulla sua giovinezza, [...] nel Duecento. Il capitolo di S. Lorenzo, Genova 1979, ad Indicem; A. Melloni, Innocenzo IV. La concezione e l'esperienza della cristianità come "regimen unius Personae", Genova 1990, pp. 76, 170, 242 s.; E. Pispisa, Ilregno di Manfredi. Proposte ...
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INGOLI, Francesco
Giovanni Pizzorusso
Nacque a Ravenna il 21 nov. 1578 nella parrocchia di S. Agnese da una famiglia benestante. Pratico fin da adolescente di varie lingue, tra le quali l'arabo, ottenne [...] più principali contenute nel cerimoniale di Gregorio XV de electione Romani pontificis, ibid. 1623. In seguito a questa esperienza Gregorio XV gli affidò la segreteria della congregazione del Cerimoniale, nella quale l'I. si impegnò in particolare ...
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BERINZAGA, Isabella Cristina
Gaetano Cozzi
Nacque a Milano, probabilmente nel 1551: il cognome della sua famiglia, nobile seppure finanziariamente decaduta, era Lomazzi, ma la B. preferì assumere quello [...] fatti in virtù dei suoi suggerimenti, teneva conto delle sue obiezioni; incaricò la giovane di fissare in brevi note fatti ed esperienze della propria vita.
Fu, per il Gagliardi, un mezzo di osservazione oltre che di edificazione: di verifica e di ...
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MAFFEI, Giampietro (Giovanni Pietro)
Stefano Andretta
Nacque a Bergamo nel 1536 da Lattanzio e da una nobildonna della famiglia Zanchi. I dati relativi alla sua vita, forniti dal suo biografo, l'abate [...] Perpinyà nel prestigioso insegnamento di retorica. Prima ancora di professare i quattro voti, nel 1572, al di là dell'esperienza di docenza, la fisionomia culturale del M. si andò però precisando anche su un altro versante significativo.
Egli infatti ...
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PICCOLO, Francesco Maria
Emanuele Colombo
PICCOLO, Francesco Maria. – Nacque il 25 marzo 1654 a Palermo, in una famiglia nobile; studiò nella città natale presso il collegio della Compagnia di Gesù, [...] nei decenni precedenti; inoltre l’ambizioso progetto non aveva ricevuto alcun aiuto finanziario dal viceré. Forte della pluriennale esperienza con i tarahumara, Piccolo fu il braccio destro di Salvatierra e contribuì a costruire la prima chiesa di ...
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LANDESCHI, Giovanni Battista
Fabrizio Vannini
Nacque nel 1721 a Firenzuola, in Mugello, da Francesco; il nome della madre è ignoto. Ebbe almeno altri due fratelli, Angiol Michele e Gaetano, quest'ultimo [...] sua parrocchia: erano dunque un "libro georgico originale" - sottolineava lo stesso Lastri - scritto da chi aveva esperienza diretta di coltivazione e di costruzione di case coloniche. Il loro carattere antisistematico ed eminentemente pratico è ...
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ARCELLI, Francesco
Umberto Coldagelli
Nato nella seconda metà del sec. XVII dal conte Ottavio, feudatario di Corticelli, fu chierico regolare teatino. Una notevole testimonianza della sua attività religiosa [...] di alleanza e di penetrazione politica degno della grande tradizione diplomatica della corte parmense e della recentissima esperienza dell'Alberoni.
Pietro il Grande tendeva alacremente, in quel momento, a ricercare accordi con le potenze occidentali ...
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esperienza
esperiènza (ant. esperiènzia, speriènza, speriènzia) s. f. [dal lat. experientia, der. di experiri: v. esperire]. – 1. a. Conoscenza diretta, personalmente acquisita con l’osservazione, l’uso o la pratica, di una determinata sfera...
sapere2
sapére2 (ant. o dial. savére) v. tr. [lat. volg. *sapēre, per il lat. class. sapĕre «aver sapore; esser saggio, capire», che in epoca tarda ha sostituito nel sign. il lat. class. e letter. scire] (pres. indic. so 〈sò〉 [radd. sint.;...