Il Contributo italiano alla storia del Pensiero - Storia e Politica (2013)
Giuseppe Mazzini
Nunzio Dell'Erba
Il pensiero politico di Giuseppe Mazzini si colloca nella storia del Risorgimento e s’intreccia con il movimento che condusse l’Italia all’unificazione nazionale. Fondamentale [...] di tutti» (Pensieri sulla democrazia in Europa, cit., p. 95), nella convinzione che il suffragio universale sia Haven (Conn.)-London 1993 (trad. it. Milano 1993).
S. Mastellone, Il progetto politico di Mazzini: Italia-Europa, Firenze 1994.
G. ...
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CAPACCIO, Giulio Cesare
Salvatore Nigro
Nacque a Campagna d'Eboli (Salerno) negli ultimi mesi dell'anno 1552. Nella città natale egli venne avviato agli studi filosofici dai padri domenicani, probabilmente [...] trionfo di Cristo; Dellatrasfigurazione; Della Beata Vergine; Dell'occulta natura di Dio; Del giudizio universale.
Il ss.; F. Cuticciotti, Vita di G.C. C.con l'esposizione delle sue opere, Campagna 1898. Un saggio di bibliografia è contenuto in T. ...
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DE AUGUSTINIS, Matteo
Silvio De Majo
Nacque a Felitto (nella provincia di Salerno) da Domenico e da Angela Migliaccio il 15 aprile del 1799, come riferiscono i suoi contemporanei Moreno e De Sterlich: [...] universale" e della concorrenza, con conseguente stagnazione produttiva e mancanza di spinte innovatrici.
La condanna delle tariffe emergeva anche nelle Considerazioni economiche sulle solenni esposizioni . d. Risorg. naz., II,Milano 1930, pp. 850 s. ...
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GIOVANNI da Rimini
Mauro Minardi
Non si conosce la data di nascita di questo pittore riminese, operoso nella sua città tra lo scorcio del XIII secolo e il primo trentennio del XIV.
Il primo documento [...] universale affrescato nell'arco trionfale didi là delle impostazioni che hanno diversamente modellato i termini della carriera artistica di G., la critica recente, a seguito peraltro dell'esposizione (catal.), a cura di D. Benati, Milano 1995, pp. 37 ...
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JACOBINI, Domenico Maria
Mario Casella
Nacque a Roma il 3 sett. 1837 da Giovanni e da Teresa Paini. Per le condizioni di estrema povertà della sua famiglia, trascorse alcuni anni della fanciullezza [...] Esposizionedi Torino del 1884, colpevole, a suo giudizio, didi consultore della Romana ed universale inquisizione (1° dic. 1879), di sottobibliotecario di Santa Romana Chiesa (16 nov. 1880), di nel cinquantenario di sua fondazione…, Roma-Milano 1919, ...
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BUONMATTEI (Buonmattei), Benedetto
Ilio Calabresi
Nacque a Firenze verso la metà di luglio del 1581 da Vincenzo di Benedetto, non ricco discendente di un'antica famiglia cittadina (già detta del Rosso, [...] con i poveri l'erede universale precedentemente istituito il cugino Raffaello esposizione" (p. 313).Anche se, nel suo sforzo di definire e di . Jannaco, Il Seicento, in Storia letter. d'Italia, Milano 1966, pp. 91-94; B. Migliorini, Storia della lingua ...
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HUGFORD, Ignazio Enrico
Alessandro Serafini
Nacque nel 1703 a Pisa (Fleming, p. 197) o a Firenze (Borroni Salvadori, 1983, p. 1025), dai cattolici inglesi Ignatius, un orologiaio che nel 1683 era emigrato [...] di un dolorosa artrite reumatica che lo avrebbe lentamente reso inabile al lavoro. Il 6 apr. 1765 fece testamento, nominando erede universaledi Marco Coltellini.
All'esposizione in La pittura in Italia. Il Settecento, Milano 1989, I, pp. 311, 340, ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero: Economia (2012)
Francesco Fuoco
Rosario Patalano
Il contributo analitico di Francesco Fuoco è stato per un lungo periodo offuscato dalla querelle filologica nota come caso Fuoco, che ha concentrato l’attenzione degli [...] nozione universale su cui è costruito il sistema teorico di Fuoco. Del resto, l’intero meccanismo di formazione Sicilia ed agli altri stati d’Italia, 2 voll., Napoli 1824.
Esposizionedi una nuova teoria su la rendita delle terre, «Nuovo giornale de’ ...
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IMBRIANI, Vittorio
Giuseppe Izzi
Secondo di sette figli, nacque a Napoli il 27 ott. 1840 da Paolo Emilio e da Carlotta Poerio, figlia di Giuseppe e sorella di Alessandro e Carlo. Il suo nome completo, [...] esposizione organizzata dalla Società promotrice di belle arti in Napoli, l'I. - amico di soddisfazione di un'attività onesta, disinteressata, utile all'universale" di L. Sasso in V. Imbriani, Mastr'Impicca, Milano 1988, e la Nota bio-bibliografica di ...
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GIACOMO da Viterbo
Paolo Vian
Nacque a Viterbo o nel suo territorio, intorno al 1255, da genitori a noi ignoti. Non abbiamo notizie circa la sua famiglia e la sua condizione sociale.
L'appartenenza [...] si discutono le tesi del potere universale e temporale del papa, lo scritto del b. G. da V., secolo XIII. Esposizione e valutazione, Napoli 1940; É. Gilson, La D. Maffei, La donazione di Costantino nei giuristi medievali, Milano 1964, p. 129; A ...
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indecisionista agg. e s. f. e m. Nel linguaggio giornalistico e politico, che, chi è caratterizzato dall’indecisionismo. ♦ [tit.] Sempre meno / indecisionisti. (Corriere della sera, 25 ottobre 1985, p. 2, Politica) • Certo, Eltsin ha gravemente...
Moratti-boy
(Moratti boy), loc. s.le m. Giovane sostenitore di Letizia Moratti. ◆ Tra otto giorni c’è la convention che lancia [Francesco] Rutelli nella gara contro [Silvio] Berlusconi: si tiene a Milano dove il Polo ha già il suo sindaco...